No alla propaganda, aumentiamo le forze dell’ordine dello Stato e aiutiamo i sindaci
Esprimo il mio più profondo cordoglio per la morte del giovane accoltellato sabato sera a Lecco. Non condivido, invece, affatto chi strumentalizza una situazione così drammatica a fini politici e propagandistici.
Questo pomeriggio, mentre la destra attaccava il Comune e il sindaco solo perché di un colore politico diverso, io ero nel Gruppo di lavoro in materia di sicurezza della II Commissione Affari istituzionali ed enti locali. Ci stavamo confrontando con docenti di sociologia ed esperti di pubblica sicurezza, riconoscendo che il primo ruolo e la prima competenza nella repressione dei reati è dello Stato, attraverso le forze dell’ordine. E per me questo è il punto: piuttosto che pensare alle fiaccolate, lavoriamo in Regione per dare più risorse ai sindaci sulla prevenzione e il centrodestra si impegni con il Governo nazionale per incrementare le forze dell’ordine sui territori. Noi non attacchiamo mai gli enti locali, soprattutto se si tratta di Comuni, qualsiasi cosa accada e anche se non sono di centrosinistra. Perché sappiamo benissimo le difficoltà di gestire certe situazioni.
Non si fa propaganda politica sui morti. Come Pd siamo stanchi di questi atteggiamenti, di questi continui attacchi ai nostri sindaci a ogni evento tragico. Piuttosto, la destra ci segua sul lavoro che siamo facendo, a partire da un piano per dare una mano ai primi cittadini, con risorse, strumenti e nuove leggi. Finiamola con le polemiche e si smetta di dare lezioni agli altri, poi in momenti drammatici come questi in cui dovremmo fare tutti un passo indietro e non due avanti sulla strumentalizzazione dei fatti. È una cosa indecorosa. Zamperini faccia come me: io mi occupo di sicurezza, non di chiacchiere. E concordi con la richiesta del sindaco di Lecco di convocare il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza.
Questo pomeriggio, mentre la destra attaccava il Comune e il sindaco solo perché di un colore politico diverso, io ero nel Gruppo di lavoro in materia di sicurezza della II Commissione Affari istituzionali ed enti locali. Ci stavamo confrontando con docenti di sociologia ed esperti di pubblica sicurezza, riconoscendo che il primo ruolo e la prima competenza nella repressione dei reati è dello Stato, attraverso le forze dell’ordine. E per me questo è il punto: piuttosto che pensare alle fiaccolate, lavoriamo in Regione per dare più risorse ai sindaci sulla prevenzione e il centrodestra si impegni con il Governo nazionale per incrementare le forze dell’ordine sui territori. Noi non attacchiamo mai gli enti locali, soprattutto se si tratta di Comuni, qualsiasi cosa accada e anche se non sono di centrosinistra. Perché sappiamo benissimo le difficoltà di gestire certe situazioni.
Non si fa propaganda politica sui morti. Come Pd siamo stanchi di questi atteggiamenti, di questi continui attacchi ai nostri sindaci a ogni evento tragico. Piuttosto, la destra ci segua sul lavoro che siamo facendo, a partire da un piano per dare una mano ai primi cittadini, con risorse, strumenti e nuove leggi. Finiamola con le polemiche e si smetta di dare lezioni agli altri, poi in momenti drammatici come questi in cui dovremmo fare tutti un passo indietro e non due avanti sulla strumentalizzazione dei fatti. È una cosa indecorosa. Zamperini faccia come me: io mi occupo di sicurezza, non di chiacchiere. E concordi con la richiesta del sindaco di Lecco di convocare il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza.
Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale




















