Paralimpiadi: argento per il mandellese Pelizzari nella Combinata
A podio, con i tendini del pollice della mano sinistra rotti. Impresa, nel primo pomeriggio odierno, per Federico Pelizzari: lo sciatore mandellese, classe 2000, ha conquistato l'argento nella Combinata di sci alpino, categoria standing, ai Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026.
Sulla mitica Olympia delle Tofane, l'azzurro, chiude a +1'20" dal francese Arthur Bauchet, lasciandosi alle spalle l'austriaco Thomas Grochar, medaglia di bronzo.
"Sono contentissimo, aspettavo questa medaglia da tantissimo tempo, finalmente è arrivata. Ho perso anche il bastoncino in cima, ho fatto qualche sbavatura, ma meglio di cosi non poteva andare. Emozione davvero stupenda", il suo commento, raccolto dai media nazionali, a caldo, al traguardo, a risultato ufficializzato.
Una medaglia quella di "Tato", che arriva dopo la brutta caduta patita sabato durante la discesa libera, costatagli la steccatura del pollice sinistro. Dimostrando grinta fuori dal comune, domenica, Pelizzari era di nuovo in pista, nel Super-G, chiuso al settimo posto.
Ora lo rivedremo nello slalom gigante, in programma il 13 marzo e nello slalom speciale del 15 marzo. Già con una medaglia olimpica al collo.
“Complimenti a Federico Pelizzari per questo straordinario risultato. La sua medaglia d’argento è frutto di talento, dedizione e costanza. Federico rappresenta un esempio per tutti i giovani lecchesi e dimostra come lo sport paralimpico possa ispirare e unire la comunità". Così il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza.
Con la sua determinazione, Pelizzari ha dimostrato che ogni sfida può diventare un’opportunità, portando il nome di Lecco sul palcoscenico internazionale e valorizzando l’eccellenza dello sport paralimpico italiano.
“Il successo di Federico non è solo personale, ma un motivo di orgoglio per tutta la città e la provincia – ha aggiunto Piazza – Siamo certi che continuerà a ispirare molte persone a credere nei propri sogni e a superare ogni ostacolo”.
Sulla mitica Olympia delle Tofane, l'azzurro, chiude a +1'20" dal francese Arthur Bauchet, lasciandosi alle spalle l'austriaco Thomas Grochar, medaglia di bronzo.


Ora lo rivedremo nello slalom gigante, in programma il 13 marzo e nello slalom speciale del 15 marzo. Già con una medaglia olimpica al collo.
“Complimenti a Federico Pelizzari per questo straordinario risultato. La sua medaglia d’argento è frutto di talento, dedizione e costanza. Federico rappresenta un esempio per tutti i giovani lecchesi e dimostra come lo sport paralimpico possa ispirare e unire la comunità". Così il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza.
Con la sua determinazione, Pelizzari ha dimostrato che ogni sfida può diventare un’opportunità, portando il nome di Lecco sul palcoscenico internazionale e valorizzando l’eccellenza dello sport paralimpico italiano.
“Il successo di Federico non è solo personale, ma un motivo di orgoglio per tutta la città e la provincia – ha aggiunto Piazza – Siamo certi che continuerà a ispirare molte persone a credere nei propri sogni e a superare ogni ostacolo”.





















