Lecco: nuovi parcheggi per le moto in arrivo sul lungolago
La riorganizzazione dei parcheggi su lungolario Isonzo per realizzare stalli per le motociclette, la regolamentazione dello stazionamento dei camper cominciando da via Martiri di Nassirya ad Acquate, la creazione di cinque nuove ''Zone 30'', quelle cioè dove il limite massimo di velocità è appunto fissato in 30 chilometri orari.
Sono i provvedimenti presentati dall’assessore comunale alla mobilità Renata Zuffi, affiancata dal responsabile del settore viabilità del Comune Pietro Suzani, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina in municipio. I lavori annunciati sono peraltro più che imminenti: già lunedì prossimo si comincerà a lavorare per le ''Zone 30''.

Per quanto riguarda il lungolago Isonzo, la riorganizzazione dei parcheggi interesserà l’intero lato della corsia verso Nord partendo all’altezza dall’imbocco (alla curva del Monumento ai caduti) fino a Palazzo delle paure. L’attenzione è rivolta soprattutto alla realizzazione di stalli per le motociclette dopo che i lavori di sistemazione del lungolago hanno eliminato quelli all’altezza del busto di Antonio Ghislanzoni. Proprio nei giorni scorsi, tra l’altro, una domenica primaverile aveva evidenziato il problema e ne erano anche seguite polemiche.

Saranno così realizzati 75 posti-moto («Raddoppiati rispetto alla situazione precedente» ha sottolineato il portavoce del sindaco Stefano Vassena), salvaguardando comunque alcuni spazi di sosta per i servizi essenziali, come ha precisato Zuffi: vi saranno infatti due posti riservati agli autobus turistici per far scendere e salire i passeggeri, due posti riservati ai taxi, due posti per l’Hotel Alberi, tre posti per il carico e lo scarico delle merci, un posto per disabili e due posti a disco orario con sosta massima di 30 minuti. I lavori partiranno il 23 marzo per concludersi – meteo permettendo – nel giro di una settimana.
In seguito è anche prevista l’installazione interrata di cassonetti per i rifiuti per le utenze non domestiche.

Le nuove ''Zone 30'' saranno invece realizzate in prossimità delle scuole e riguarderanno non soltanto la via principale, ma anche il reticolo circostante. Riguarderanno la via Morazzone a Chiuso, la via Zelioli a Maggianico, la via Partigiani a San Giovanni, la via XI Febbraio a Castello, la via Ca rossa nel rione di Santo Stefano e la via Mazzucconi a Rancio.

«E’ un progetto - ha spiegato l’assessore - al quale abbiamo messo mano cinque anni fa quando abbiamo approvato il piano per la mobilità sostenibile, prevedendo interventi a medio e lungo periodo. Alle indicazioni di quel piano sono sottese a tutti gli interventi effettuati in questi cinque anni. Vogliamo inoltre dire chiaramente che non c’è una preclusione nei confronti delle auto a favore di altri mezzi. Ma occorre che tutti siano garantiti: non solo gli automobilisti, ma anche i pedoni e i ciclisti. La nostra città sappiamo com’è fatte: strade strette e tortuose, in molti casi anche prive di marciapiede. Ecco perché è necessario pensare alla sicurezza di tutti».

In via Mazzucconi e Zelioli è anche prevista la posa dei cosiddetti cuscini berlinesi, quei dossi antivelocità di nuova concezione a Lecco già comparsi in via Achille Grandi dove – ha detto l’assessore – hanno dato buoni risultati.
Per la posa dei “cuscini” occorre l’autorizzazione ministeriale: per la via Grandi ci sono voluti nove mesi. Si prevede lo stesso arco di tempo per i nuovi. «E se non saranno autorizzati – parola della stessa Zuffi – adotteremo altri provvedimenti».
Intanto si parte con la posa della segnaletica e quindi con l’imposizione dei limiti di velocità nelle zone interessati. I lavori inizieranno lunedì prossimo e dovrebbero concludersi nella prima settimana di aprile.
Complessivamente le “Zone 30” della città saliranno così a 15, essendone già entrate in funziona una decina.

Infine, la regolamentazione della sosta dei camper. Si comincerà il 30 marzo dal parcheggio si via Martiri di Nassirya, già utilizzato per lasciare i camper. I quali in realtà utilizzano stalli disegnati per le auto e sarebbero quindi in contravvenzione, anche se di fatto si è chiuso un occhio. Ora saranno realizzati quindi stalli appositamente i camper.

Nei prossimi mesi – ha aggiunto Zuffi, quasi a voler preludere a un secondo mandato sicuro per la giunta Gattinoni chiamata alla verifica elettorale di maggio – si andranno a individuare altre aree in città.
La sosta dei camper sarà vietata in via Foscolo a Castello, nel parcheggio delle ville Gomes e Ponchielli a Maggianico, in via Badoni nella zona dell’istituto Parini alla Fiandra. In alternativa, saranno realizzati 20 posti in piazza della Nazioni a Maggianico e 5 posti in via Isola Villatico nella zona di Sant’Ambrogio tra Pescarenico e Maggianico.
Infine, sono in fase di completamento la realizzazione di passaggi pedonali illuminati in diversi punti della città.
Sono i provvedimenti presentati dall’assessore comunale alla mobilità Renata Zuffi, affiancata dal responsabile del settore viabilità del Comune Pietro Suzani, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina in municipio. I lavori annunciati sono peraltro più che imminenti: già lunedì prossimo si comincerà a lavorare per le ''Zone 30''.
Il responsabile del settore viabilità Pietro Suzani e l'assessore Renata Zuffi
Per quanto riguarda il lungolago Isonzo, la riorganizzazione dei parcheggi interesserà l’intero lato della corsia verso Nord partendo all’altezza dall’imbocco (alla curva del Monumento ai caduti) fino a Palazzo delle paure. L’attenzione è rivolta soprattutto alla realizzazione di stalli per le motociclette dopo che i lavori di sistemazione del lungolago hanno eliminato quelli all’altezza del busto di Antonio Ghislanzoni. Proprio nei giorni scorsi, tra l’altro, una domenica primaverile aveva evidenziato il problema e ne erano anche seguite polemiche.

Saranno così realizzati 75 posti-moto («Raddoppiati rispetto alla situazione precedente» ha sottolineato il portavoce del sindaco Stefano Vassena), salvaguardando comunque alcuni spazi di sosta per i servizi essenziali, come ha precisato Zuffi: vi saranno infatti due posti riservati agli autobus turistici per far scendere e salire i passeggeri, due posti riservati ai taxi, due posti per l’Hotel Alberi, tre posti per il carico e lo scarico delle merci, un posto per disabili e due posti a disco orario con sosta massima di 30 minuti. I lavori partiranno il 23 marzo per concludersi – meteo permettendo – nel giro di una settimana.
In seguito è anche prevista l’installazione interrata di cassonetti per i rifiuti per le utenze non domestiche.

Le nuove ''Zone 30'' saranno invece realizzate in prossimità delle scuole e riguarderanno non soltanto la via principale, ma anche il reticolo circostante. Riguarderanno la via Morazzone a Chiuso, la via Zelioli a Maggianico, la via Partigiani a San Giovanni, la via XI Febbraio a Castello, la via Ca rossa nel rione di Santo Stefano e la via Mazzucconi a Rancio.
«E’ un progetto - ha spiegato l’assessore - al quale abbiamo messo mano cinque anni fa quando abbiamo approvato il piano per la mobilità sostenibile, prevedendo interventi a medio e lungo periodo. Alle indicazioni di quel piano sono sottese a tutti gli interventi effettuati in questi cinque anni. Vogliamo inoltre dire chiaramente che non c’è una preclusione nei confronti delle auto a favore di altri mezzi. Ma occorre che tutti siano garantiti: non solo gli automobilisti, ma anche i pedoni e i ciclisti. La nostra città sappiamo com’è fatte: strade strette e tortuose, in molti casi anche prive di marciapiede. Ecco perché è necessario pensare alla sicurezza di tutti».
In via Mazzucconi e Zelioli è anche prevista la posa dei cosiddetti cuscini berlinesi, quei dossi antivelocità di nuova concezione a Lecco già comparsi in via Achille Grandi dove – ha detto l’assessore – hanno dato buoni risultati.
Per la posa dei “cuscini” occorre l’autorizzazione ministeriale: per la via Grandi ci sono voluti nove mesi. Si prevede lo stesso arco di tempo per i nuovi. «E se non saranno autorizzati – parola della stessa Zuffi – adotteremo altri provvedimenti».
Intanto si parte con la posa della segnaletica e quindi con l’imposizione dei limiti di velocità nelle zone interessati. I lavori inizieranno lunedì prossimo e dovrebbero concludersi nella prima settimana di aprile.
Complessivamente le “Zone 30” della città saliranno così a 15, essendone già entrate in funziona una decina.
Infine, la regolamentazione della sosta dei camper. Si comincerà il 30 marzo dal parcheggio si via Martiri di Nassirya, già utilizzato per lasciare i camper. I quali in realtà utilizzano stalli disegnati per le auto e sarebbero quindi in contravvenzione, anche se di fatto si è chiuso un occhio. Ora saranno realizzati quindi stalli appositamente i camper.

Nei prossimi mesi – ha aggiunto Zuffi, quasi a voler preludere a un secondo mandato sicuro per la giunta Gattinoni chiamata alla verifica elettorale di maggio – si andranno a individuare altre aree in città.
La sosta dei camper sarà vietata in via Foscolo a Castello, nel parcheggio delle ville Gomes e Ponchielli a Maggianico, in via Badoni nella zona dell’istituto Parini alla Fiandra. In alternativa, saranno realizzati 20 posti in piazza della Nazioni a Maggianico e 5 posti in via Isola Villatico nella zona di Sant’Ambrogio tra Pescarenico e Maggianico.
Infine, sono in fase di completamento la realizzazione di passaggi pedonali illuminati in diversi punti della città.
D.C.




















