Chiusura della guardia medica di Mandello ennesima scelta verso la privatizzazione della sanità: attendiamo risposte
In relazione alla chiusura della guardia medica nel comune di Mandello del Lario, l'Associazione culturale Schierarsi Lecco intende fare alcuni riflessioni a riguardo.
Riteniamo alquanto stupefacente e tragicomico il fatto che l'amministrazione comunale, del pari colore politico di chi governa Regione Lombardia e che vede al suo interno esponenti di partito con significativi ruoli di responsabilità e rappresentanza sul territorio, oggi si dichiari o resti quasi basita, come se presi alla sprovvista, da una decisione che da anni aleggia nell'ambito politico locale.
Ovviamente la ricaduta di tale decisione sarà di grande criticità e disagio per i cittadini dei comuni di Abbadia, Lierna e Mandello del Lario. Insomma si parla di circa 16.000 abitanti che si vedono sottrarre un importante servizio sanitario dal territorio senza che coloro che amministrano abbiano preso a tempo debito posizioni. Ricordiamo che a un Sindaco non è preclusa nessuna scelta e potrebbe prendere più direzioni: da un lato potrebbe proteggere i suoi concittadini, sostenendo l’efficienza di tutti i fattori (servizi pubblici) che tengono alta la coesione sociale, dall’altro lato dovrebbe saper “farsi ascoltare” dai decisori politici regionali e dai vertici amministrativi della Asl, anche attraverso un’opera di moral suasion, che rafforza i poteri previsti dalla normativa.
Senza alcun timore non ci intimidiamo nel dire che siamo di fronte all'ennesima scelta politica verso la privatizzazione della sanità da parte non solo dell'istituzione regionale, ma anche a livello locale.
Per concludere poniamo una domanda a chi è il detentore primario in materia sanitaria, la Regione: per andare incontro alle esigenze sanitarie dei cittadini sarà l'Ospedale di Lecco, già oberato, che si dovrà fare carico di questa chiusura aumentando dunque i disagi dei cittadini?
Attendiamo la risposta.
Riteniamo alquanto stupefacente e tragicomico il fatto che l'amministrazione comunale, del pari colore politico di chi governa Regione Lombardia e che vede al suo interno esponenti di partito con significativi ruoli di responsabilità e rappresentanza sul territorio, oggi si dichiari o resti quasi basita, come se presi alla sprovvista, da una decisione che da anni aleggia nell'ambito politico locale.
Ovviamente la ricaduta di tale decisione sarà di grande criticità e disagio per i cittadini dei comuni di Abbadia, Lierna e Mandello del Lario. Insomma si parla di circa 16.000 abitanti che si vedono sottrarre un importante servizio sanitario dal territorio senza che coloro che amministrano abbiano preso a tempo debito posizioni. Ricordiamo che a un Sindaco non è preclusa nessuna scelta e potrebbe prendere più direzioni: da un lato potrebbe proteggere i suoi concittadini, sostenendo l’efficienza di tutti i fattori (servizi pubblici) che tengono alta la coesione sociale, dall’altro lato dovrebbe saper “farsi ascoltare” dai decisori politici regionali e dai vertici amministrativi della Asl, anche attraverso un’opera di moral suasion, che rafforza i poteri previsti dalla normativa.
Senza alcun timore non ci intimidiamo nel dire che siamo di fronte all'ennesima scelta politica verso la privatizzazione della sanità da parte non solo dell'istituzione regionale, ma anche a livello locale.
Per concludere poniamo una domanda a chi è il detentore primario in materia sanitaria, la Regione: per andare incontro alle esigenze sanitarie dei cittadini sarà l'Ospedale di Lecco, già oberato, che si dovrà fare carico di questa chiusura aumentando dunque i disagi dei cittadini?
Attendiamo la risposta.
Associazione culturale Schierarsi Lecco





















