Mandello: il municipio si tinge di ‘lilla’ per la lotta contro i disturbi alimentari
In occasione della Giornata Nazionale per la lotta contro i Disturbi del Comportamento Alimentare, che ricorre il 15 marzo, l’Amministrazione comunale aderisce all’iniziativa promossa da ANCI e NEVER GIVE UP ONLUS, illuminando di lilla il Municipio in piazza Leonardo Da Vinci.
In Italia sono circa 3 milioni e mezzo le persone attualmente in cura per disturbi alimentari, tra cui anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata. Un dato più che raddoppiato negli ultimi anni, con un preoccupante abbassamento dell’età di esordio. I disturbi alimentari rappresentano oggi la prima causa di morte per malattia tra gli adolescenti. Solo il 10% di chi ne soffre riesce a chiedere aiuto, spesso dopo circa tre anni dalla comparsa dei primi sintomi.
Famiglia e scuola rivestono un ruolo fondamentale nell’individuare tempestivamente i segnali di disagio e nell’accompagnare i ragazzi verso percorsi di cura adeguati.
Con questo gesto simbolico vogliamo accendere una luce su una realtà che troppo spesso resta nascosta – commenta il Sindaco Riccardo Fasoli – è fondamentale metterci in ascolto dei nostri giovani, creare occasioni di dialogo autentico e farli sentire compresi, perché la prevenzione passa prima di tutto dall’ascolto. Solo attraverso una maggiore consapevolezza possiamo contrastare efficacemente questi disturbi e offrire ai nostri giovani strumenti e punti di riferimento concreti.
In Italia sono circa 3 milioni e mezzo le persone attualmente in cura per disturbi alimentari, tra cui anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata. Un dato più che raddoppiato negli ultimi anni, con un preoccupante abbassamento dell’età di esordio. I disturbi alimentari rappresentano oggi la prima causa di morte per malattia tra gli adolescenti. Solo il 10% di chi ne soffre riesce a chiedere aiuto, spesso dopo circa tre anni dalla comparsa dei primi sintomi.

Con questo gesto simbolico vogliamo accendere una luce su una realtà che troppo spesso resta nascosta – commenta il Sindaco Riccardo Fasoli – è fondamentale metterci in ascolto dei nostri giovani, creare occasioni di dialogo autentico e farli sentire compresi, perché la prevenzione passa prima di tutto dall’ascolto. Solo attraverso una maggiore consapevolezza possiamo contrastare efficacemente questi disturbi e offrire ai nostri giovani strumenti e punti di riferimento concreti.
Date evento
domenica, 15 marzo 2026





















