Lecco: AVS contro eventuali iniziative dei ''repubblichini'' il 28 aprile
Riceviamo e pubblichiamo:
Il gruppo consiliare Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato un ordine del giorno per chiedere all’amministrazione di attivarsi affinché, sul territorio cittadino, non si svolgano il 28 aprile iniziative commemorative che possano richiamare simbolicamente o ideologicamente il regime fascista.
Proprio oggi ricorre il cinquantesimo anniversario del conferimento alla città di Lecco della Medaglia d’argento al valor militare per la Lotta di Liberazione, riconoscimento che testimonia il contributo del territorio alla lotta partigiana e alla conquista della democrazia.
Negli anni scorsi, tuttavia, proprio in occasione del 28 aprile si sono svolte nel territorio lecchese iniziative riconducibili ai cosiddetti ''repubblichini'', con richiami simbolici e politici al fascismo e l’affissione di manifesti abusivi firmati ''i camerati''.
Questi episodi hanno suscitato forte preoccupazione e disagio tra cittadini e cittadine, associazioni partigiane e realtà democratiche della città, oltre a generare tensioni e problemi di ordine pubblico.
Per questo motivo, con l’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale, Alleanza Verdi e Sinistra chiede al Sindaco e alla Giunta di avviare un confronto istituzionale con la Questura di Lecco per valutare tutte le misure possibili volte a evitare lo svolgimento di manifestazioni che possano configurare apologia del fascismo.

''Difendere la memoria antifascista della nostra città – dichiara Alberto Anghileri capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra – significa tutelare i valori su cui si fonda la nostra democrazia e prevenire iniziative che possano generare divisioni, tensioni sociali o ambiguità rispetto alla condanna del fascismo. Lecco è una città che ha pagato un prezzo alto nella lotta di Liberazione e deve continuare a custodirne la memoria. Ci auguriamo che sui temi fondanti della nostra comunità ci possa essere l’unanimità del consiglio comunale''.
Il gruppo consiliare Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato un ordine del giorno per chiedere all’amministrazione di attivarsi affinché, sul territorio cittadino, non si svolgano il 28 aprile iniziative commemorative che possano richiamare simbolicamente o ideologicamente il regime fascista.
Proprio oggi ricorre il cinquantesimo anniversario del conferimento alla città di Lecco della Medaglia d’argento al valor militare per la Lotta di Liberazione, riconoscimento che testimonia il contributo del territorio alla lotta partigiana e alla conquista della democrazia.
Negli anni scorsi, tuttavia, proprio in occasione del 28 aprile si sono svolte nel territorio lecchese iniziative riconducibili ai cosiddetti ''repubblichini'', con richiami simbolici e politici al fascismo e l’affissione di manifesti abusivi firmati ''i camerati''.
Questi episodi hanno suscitato forte preoccupazione e disagio tra cittadini e cittadine, associazioni partigiane e realtà democratiche della città, oltre a generare tensioni e problemi di ordine pubblico.
Per questo motivo, con l’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale, Alleanza Verdi e Sinistra chiede al Sindaco e alla Giunta di avviare un confronto istituzionale con la Questura di Lecco per valutare tutte le misure possibili volte a evitare lo svolgimento di manifestazioni che possano configurare apologia del fascismo.

''Difendere la memoria antifascista della nostra città – dichiara Alberto Anghileri capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra – significa tutelare i valori su cui si fonda la nostra democrazia e prevenire iniziative che possano generare divisioni, tensioni sociali o ambiguità rispetto alla condanna del fascismo. Lecco è una città che ha pagato un prezzo alto nella lotta di Liberazione e deve continuare a custodirne la memoria. Ci auguriamo che sui temi fondanti della nostra comunità ci possa essere l’unanimità del consiglio comunale''.
Alleanza Verdi e Sinistra Lecco




















