Lecco: Emiliano Invernizzi confermato presidente ANA
Emiliano Invernizzi è stato confermato alla guida della Sezione di Lecco dell’Associazione Nazionale Alpini anche per il triennio 2026-2029. Lo ha deciso l’Assemblea dei delegati della Sezione riunitasi sabato 14 marzo presso l’Auditorium della Camera di commercio di Lecco, sentita la relazione del presidente che ha pure illustrato i prossimi principali obiettivi delle penne nere lecchesi.
Invernizzi, prima di delineare lo stato della Sezione, ha voluto rimarcare la difficoltà del momento anche e soprattutto a livello internazionale: davanti ad uno scenario “in rovinosa discesa”, gli alpini continuano ad essere “un caposaldo” di valori per una società sempre più disorientata e che guarda con timore al futuro. “La nostra attività – ha sottolineato Invernizzi – è frenetica e deve continuare a esserlo, perché gli alpini sono quella parte di società viva e fremente che non si arrende alla tempesta, ma offre il caldo bagliore del focolare a chi è nel mezzo della bufera”.
Anche per questi motivi nel 2026 verrà innanzitutto riproposta e rilanciata l’esperienza dei Campi scuola riservati ai più giovani, luogo formativo dove i ragazzi possono incontrare la vita di una associazione che nell’affermare i propri valori si mette gratuitamente a disposizione della propria gente per il bene comune. “Essere un alpino è cosa seria – ha ricordato il presidente-: significa essere, prima di tutto, uomini di pace. Siamo nati e cresciuti nel rispetto delle regole e proprio perché amiamo la pace siamo uomini di speranza, capaci di prevedere i problemi e risolverli alla radice”.
Gli altri due principali obiettivi sono la programmazione e l’inizio dei lavori straordinari sulla struttura del Rifugio Cazzaniga Merlini in Artavaggio, con particolare attenzione alla parte più storica realizzata negli anni Trenta del secolo scorso su progetto dell’architetto Mino Fiocchi; poi la prosecuzione dell’ammodernamento delle attrezzature per le attività di Protezione Civile e la riorganizzazione degli spazi e delle strutture dedicate. Protezione civile che conta oggi su ben 438 operatori impegnati nei più diversi settori e che ha raggiunto un indice di operatività pari all’82%, tra i più alti in Italia. Sono state messe a disposizione della collettività oltre 34 mila ore lavoro, per un valore economico stimato in più di 1.277.000 euro.
Nel corso dell’Assemblea sono stati ricordate le ottime prestazioni delle penne nere lecchesi in campo sportivo. Al Gruppo Alpini di Barzio è stato assegnato il Trofeo “Ugo Merlini” per lo sport, a riconoscimento del grande lavoro svolto per l’organizzazione, ai Piani di Bobbio, del Campionato nazionale Ana di sci di fondo svoltosi nello scorso febbraio e che ha visto la partecipazione di oltre 200 appassionati provenienti da 35 Sezioni.
Oltre a confermare il presidente Invernizzi, l’Assemblea ha eletto cinque nuovi consiglieri sezionali: Pierangelo Corti, Giuseppe Tintori, Michele Zucchi, Riccardo Paroli, Giorgio Rusconi. Indicati anche i sei delegati all’Assemblea nazionale del 24 maggio. Sono Mauro Fumagalli, Giorgio Fasoli, Carlo Panzeri, Antonio Molteni, Sergio Fumagalli, Giorgio Rusconi.
Alla Sezione di Lecco fanno capo 72 Gruppi; al 31 dicembre 2025 gli iscritti/soci alpini erano 3.571, mentre i soci aggregati 1.519 e gli “amici” degli alpini 10, per un totale di 5.100 unità.



Da sinistra, il capogruppo di Barzio, Giambattista Scandella, il presidente Invernizzi, Natalino Arrigoni e Giuseppe Saetti, responsabile sportivo della Sezione


Alla Sezione di Lecco fanno capo 72 Gruppi; al 31 dicembre 2025 gli iscritti/soci alpini erano 3.571, mentre i soci aggregati 1.519 e gli “amici” degli alpini 10, per un totale di 5.100 unità.




















