Olginate: tenta di darsi fuoco fuori dalla Caserma, salvato dai Carabinieri
Si è temuto il peggio questa mattina fuori dalla Caserma dei Carabinieri di Olginate: senza dare spiegazioni per un gesto tanto eclatante, un uomo sulla cinquantina, conosciuto in paese, stava per darsi fuoco. E' successo all'ora di pranzo, lungo via Giuseppe Verdi, a due passi dalla provinciale. La pronta attivazione dei sanitari è scattata attorno alle 12.45, con la messa in strada, tra l'altro, anche dei pompieri, il cui intervento, fortunatamente, non si è poi reso necessario.

A far desistere l'uomo, sono stati infatti i militari della Stazione, riusciti a bloccare l'aspirante suicida in tempo, per affidarlo poi alle cure mediche. Preso in carico dal personale dell'automedica, gli è stato attribuito un codice giallo, venendo instradato dai Volontari del Soccorso di Calolziocorte all'ospedale Manzoni di Lecco, per gli accertamenti del caso. Al momento non è chiaro cosa lo abbia spinto a tentare di togliersi la vita, scegliendo proprio via Verdi. Sta di fatto che, come raccontato dai residenti del condominio a ridosso della Caserma, richiamati sui balconi e per strada dal trambusto, l'uomo avrebbe raggiunto a piedi il cancello d'ingresso alla sede locale dell'Arma, con una tanica di benzina tra le mani. Pur avendo citofonato, non è stato fatto entrare, avendo probabilmente il militare in servizio compreso le sue intenzioni. A stretto giro, poi, l'arrivo in posto del Comandante Leonardo Casella e del suo vice Vicenzo Ferrara, di pattuglia sul territorio. Davanti ai loro occhi e a quelli attoniti di tutti coloro che hanno assistito alla scena, il 50enne - probabilmente in stato di alterazione - si è cosparso di liquido infiammabile, non riuscendo, fortunatamente, ad innescare la fiamma con l'accendino, che gli è poi stato strappato dalle mani dai Carabinieri, riusciti - con freddezza - a saltargli letteralmente addosso, scongiurando il rogo, mentre già dalla caserma erano stati preparati gli estintori in dotazione.

A far desistere l'uomo, sono stati infatti i militari della Stazione, riusciti a bloccare l'aspirante suicida in tempo, per affidarlo poi alle cure mediche. Preso in carico dal personale dell'automedica, gli è stato attribuito un codice giallo, venendo instradato dai Volontari del Soccorso di Calolziocorte all'ospedale Manzoni di Lecco, per gli accertamenti del caso. Al momento non è chiaro cosa lo abbia spinto a tentare di togliersi la vita, scegliendo proprio via Verdi. Sta di fatto che, come raccontato dai residenti del condominio a ridosso della Caserma, richiamati sui balconi e per strada dal trambusto, l'uomo avrebbe raggiunto a piedi il cancello d'ingresso alla sede locale dell'Arma, con una tanica di benzina tra le mani. Pur avendo citofonato, non è stato fatto entrare, avendo probabilmente il militare in servizio compreso le sue intenzioni. A stretto giro, poi, l'arrivo in posto del Comandante Leonardo Casella e del suo vice Vicenzo Ferrara, di pattuglia sul territorio. Davanti ai loro occhi e a quelli attoniti di tutti coloro che hanno assistito alla scena, il 50enne - probabilmente in stato di alterazione - si è cosparso di liquido infiammabile, non riuscendo, fortunatamente, ad innescare la fiamma con l'accendino, che gli è poi stato strappato dalle mani dai Carabinieri, riusciti - con freddezza - a saltargli letteralmente addosso, scongiurando il rogo, mentre già dalla caserma erano stati preparati gli estintori in dotazione.
A.M.





















