Calolzio: Bene Comune invia una 'formale contestazione' sul nuovo T-red

"Riteniamo inaccettabile il riposizionamento del T-Red. Le motivazioni e le procedure utilizzate non trovano, per noi, alcun riscontro logico o normativo. È una situazione che i cittadini non possono più tollerare". Queste le motivazioni che hanno spinto il gruppo consiliare Calolziocorte Bene Comune a indirizzare una "formale contestazione" al sindaco, al comandante della polizia locale e vice segretario reggente ("figura che oggi incarna il paradosso di "controllore e controllato" per scelta del Sindaco Ghezzi", nell'interpretazione degli scriventi) e al Prefetto, "affinché intervenga su quella che consideriamo una farsa a carico dei calolziesi".
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"Basta fare cassa sulla pelle dei cittadini!" il messaggio lanciato a pochi giorni dall'installazione del nuovo occhio elettronico all’incrocio tra corso Dante e via Galli, puntato verso nord e dunque pronto, una volta acceso, a multare chi transiterà con il rosso in direzione Vercurago e chi non rispetterà le indicazioni per la svolta a sinistra. 

Di seguito la missiva integrale:

Al Comandante della Polizia Locale di Calolziocorte
nonché Vice Segretario Reggente
Dott. Andrea Gavazzi
Al Sindaco di Calolziocorte
Ing. Marco Ghezzi
e p.c.: Preg.mo Prefetto di Lecco
Dott. Paolo Giuseppe Alfredo Ponta

Calolziocorte, 16/03/2026

Oggetto: Osservazioni critiche sulla Deliberazione n. 78 del 12/09/2025 (su proposta n. 81 del 10/09/2025) – Segnalazione di profili di illegittimità e incongruenze fattuali.

Con la delibera n. 78 del 12/09/2025, la Giunta Comunale di Calolziocorte ha espresso indirizzo favorevole all’installazione di sistemi di rilevazione automatica delle infrazioni semaforiche (T-Red), richiamando integralmente i contenuti della proposta n. 81 del 10/09/2025.
Dall’analisi di tali atti emergono tuttavia gravi criticità che mettono in dubbio la legittimità dell’operato amministrativo, sia in relazione al pregresso che alle procedure attuali:
1. Ammissione implicita di illegittimità dei verbali precedenti: La proposta delibera cita l’ordinanza di Cassazione n. 21894 del 02/08/2024, la quale ribadisce che l’installazione dei T-Red deve essere preceduta da un’apposita delibera di Giunta, a pena di illegittimità dei verbali. Citando tale norma oggi, il Proponente certifica di fatto che tutte le sanzioni elevate nel periodo 22/04/2024 – 25/08/2024 sono da considerarsi illegittime, poiché prive, all’epoca, del necessario atto di indirizzo. Tale obbligo di motivazione era peraltro già sancito dal parere dell’Avvocatura dello Stato (n. 46819/2008) e dalla Circolare del Ministero dell’Interno (n. 2941/M del 2008).
2. Incongruenza delle motivazioni: È paradossale che la proposta utilizzi il "caos amministrativo" che ha portato alla dismissione del precedente impianto e alla risoluzione del contratto con Municipia S.p.A. come base per giustificare un nuovo avvio. Il riferimento alle 867 violazioni accertate in soli quattro mesi non prova la pericolosità dell'incrocio, ma evidenzia semmai un sistema sanzionatorio viziato all'origine, che ha penalizzato centinaia di automobilisti sulla base di presupposti carenti.
3. Carenza di istruttoria tecnica sulla sicurezza: La giurisprudenza consolidata stabilisce che l'installazione di simili dispositivi non può essere generica. L’Amministrazione ha l’onere di provare la reale pericolosità del tratto stradale attraverso dati oggettivi (tasso di incidentalità e volumi di traffico) che giustifichino la deroga alla presenza della pattuglia in loco. Nella delibera n. 78, l'obiettivo della "sicurezza stradale" appare come un mero enunciato formale, privo di riscontri tecnici che dimostrino l’efficacia dello strumento rispetto ad altre soluzioni.
Conclusioni
Si ritiene che la proposta di deliberazione n. 81 del 10/09/2025 a firma del Dott. Gavazzi, presenti evidenti profili di incoerenza e ometta riferimenti giuridici essenziali, fornendo una ricostruzione parziale dei fatti. L'attuale procedura appare focalizzata più sulla garanzia di entrate economiche che sulla reale tutela della circolazione, configurando un potenziale danno ai cittadini.
La scrivente si riserva di approfondire ulteriormente quanto accaduto presso il T-Red di Via Galli e di agire nelle sedi opportune per la tutela degli automobilisti ingiustamente sanzionati. Restando in attesa di un Vs. riscontro, cordialmente saluto.
Mazzoleni Sonia
Gruppo Consiliare Calolziocorte BeneComune
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