Zona Rossa: intervenga anche il personale della sottosezione Polfer di Lecco

Il COISP – Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia, sindacato maggiormente rappresentativo – rappresenta pubblicamente quanto segue. Come noto, nell’ultimo periodo l’area antistante e limitrofa alla stazione ferroviaria di Lecco è stata teatro di una crescente illegalità diffusa, sfociata anche in crimini efferati, fino al tragico episodio che ha portato all’uccisione di un ragazzo, sconvolgendo profondamente la comunità.
In tale contesto, il Prefetto ha opportunamente convocato il Comitato Tecnico per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al termine del quale l’area della stazione e l’intero centro cittadino sono stati dichiarati “ZONA ROSSA”, riconoscendone l’elevato rischio sotto il profilo della sicurezza.
Tale scenario ha comportato un significativo impiego di personale della Polizia di Stato, disposto dal Questore di Lecco – figura altamente qualificata e sempre disponibile – cui va il plauso per l’impegno profuso. Grazie ai sacrifici e all’incessante lavoro delle donne e degli uomini in divisa, sono stati già raggiunti risultati importanti e concreti.
Il Segretario Generale Provinciale del COISP di Lecco RINALDI Antonio, a tal riguardo, evidenzia tuttavia come, nonostante gli sforzi messi in campo, la Questura necessiti di un ulteriore e concreto supporto operativo, individuabile anche nell’impiego del personale della Sottosezione Polfer di Lecco.
Si richiama pertanto l’attenzione sulle specifiche competenze di tale ufficio, chiamato in prima linea a vigilare sull’area della stazione, garantendo condizioni di sicurezza per i passeggeri e per tutti i lavoratori del settore ferroviario.
Proprio alla luce del fatto che molti episodi criminosi si verificano a ridosso di tale area – in particolare nelle immediate vicinanze degli uffici Polfer – si ritiene che detto personale possa fornire un contributo determinante. In particolare, nelle fasce orarie caratterizzate da un minore traffico ferroviario, il personale potrebbe essere impiegato anche nel controllo delle aree antistanti e limitrofe alla stazione, che rientrano comunque nelle relative competenze, considerato che gran parte dei reati si consuma proprio in prossimità del perimetro degli uffici Polfer. A
lla luce di quanto esposto, il COISP rivolge un appello a tutte le istituzioni della provincia di Lecco affinché si attivino con urgenza per sostenere l’azione della Questura, garantendo un rafforzamento concreto dei servizi di controllo e tutela del territorio.
La comunità lecchese, ormai da mesi, chiede interventi seri, mirati e risolutivi. Il Segretario Generale Provinciale del COISP di Lecco RINALDI Antonio, sollecita pertanto un intervento tempestivo e risolutivo da parte del Dirigente del Compartimento Polfer per la Lombardia Dott. MITOLA Luigi, evidenziando come, nonostante l’attivazione della “Zona Rossa” e il quadro di criticità ormai conclamato, non risultino, allo stato delle informazioni disponibili, iniziative operative specifiche in tal senso. Una situazione che non può più attendere: è necessario un immediato cambio di passo, attraverso un’azione concreta e coordinata, capace di affiancare efficacemente l’impegno già profuso dalla Questura di Lecco.
È il momento di trasformare la gestione dell’emergenza in scelte strutturali di sicurezza.
La stazione di Lecco merita attenzione, presidio e risorse adeguate.
Antonio Rinaldi, Segretario Generale Provinciale COiSP Lecco 
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