Politecnico: 'Progetta, modella, crea' per 42 alunni della Ticozzi

La progettazione digitale è stata la protagonista di “Progetta, modella, crea: la tua idea prende forma in 3D”, quarto Laboratorio PoliSTEM, tenutosi presso il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano.
L'evento si inserisce nel quadro del progetto Interreg Italia-Svizzera MITICA - Modelli Innovativi di Trasferimento alle Imprese di Competenze Avanzate, l’iniziativa, che vede il coordinamento scientifico del Politecnico di Milano in stretta sinergia con Confartigianato Imprese Lecco e il suo Gruppo Scuola, nasce con l’obiettivo strategico di avvicinare le nuove generazioni alle discipline STEM e costruire un ponte solido tra il mondo della scuola, l’eccellenza accademica e la rete di PMI che costituiscono l’ossatura del sistema produttivo locale.
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Protagonisti di questa giornata di sperimentazione tecnologica sono stati 42 alunni delle classi seconde della Scuola Secondaria di I grado ICS "Don G. Ticozzi" di Lecco. I giovani studenti si sono messi alla prova con le sfide della modellazione tridimensionale guidati da Monica Pozzi, Responsabile del Laboratorio Modelli e Prototipazione del Polo di Lecco, e da Davide Vitali di Officine Piki s.r.l., partner imprenditoriale della giornata.

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L’attività è stata aperta da Walter Cortiana, coordinatore del Gruppo Scuola di Confartigianato Imprese Lecco, che ha ricordato l'importanza delle attività di orientamento per far conoscere ai giovani e alle loro famiglie il valore del tessuto economico lecchese, con attenzione particolare al mondo artigiano e della micro e piccola impresa. Nel suo intervento ha invitato i ragazzi e i loro genitori ad aderire all’iniziativa “Aziende Aperte”, che permette di entrare nelle imprese eccellenti del territorio, accolti dall’imprenditore e dai suoi collaboratori, per effettuare visite guidate durante le quali poter porre domande e ottenere tutte le spiegazioni utili a scegliere il proprio futuro scolastico e professionale. 
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L’esperienza è stata articolata in due fasi complementari, pensate per trasformare i partecipanti da spettatori passivi a creatori digitali: durante la prima fase, gli studenti hanno scoperto le applicazioni reali della stampa 3D attraverso il racconto di Officine Piki s.r.l., vedendo come la manifattura additiva venga utilizzata oggi per creare componenti complessi, ridurre gli sprechi e accelerare l'innovazione. Nella fase operativa, ogni studente ha lavorato al computer utilizzando software di modellazione intuitivi. Partendo da un’idea originale, i ragazzi hanno affrontato la sfida della progettazione parametrica e spaziale, preparando i propri file per la successiva fase di stampa.
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L’obiettivo dell'incontro non è stato solo quello di fornire competenze tecniche elementari, ma soprattutto di stimolare l’osservazione critica e la creatività in un contesto ingegneristico, avvicinando i giovani alle discipline STEM e alle sfide produttive di domani, dimostrando allo stesso tempo quanto anche le aziende di piccole dimensioni possano essere ricche di tecnologia, processi digitali e spinta innovativa. Attraverso questo dialogo tra intelletto e strumenti digitali, il progetto MITICA continua a dimostrare l'efficacia di un approccio educativo che trasforma il pensiero progettuale in soluzioni tangibili, valorizzando il talento delle nuove generazioni in sinergia con il tessuto economico locale. 
Il successo di MITICA è il risultato di un partenariato transfrontaliero, che vede collaborare attivamente: Polo territoriale di Lecco - Politecnico di Milano (Capofila Italia), Fondazione Agire (Capofila Svizzera), Confartigianato Imprese Lecco, Confartigianato Lombardia, Fondazione Politecnico di Milano, AITI (Associazione industrie ticinesi) e ATED (Associazione Ticinese Evoluzione Digitale).
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