Domenica Pro Patria-Lecco, i blucelesti devono ritrovare tono

CALCIO LEGA PRO
32^ GIORNATA: DOMENICA, PRO PATRIA-LECCO, STADIO SPERONI DI BUSTO ARSIZIO ORE 14:30

Dopodomani, sul campo di una Pro Patria penultima in classifica, il Lecco andrà a caccia dei tre punti per consolidare il terzo posto e puntare magari al secondo. I blucelesti sono consapevoli che d'ora in poi ogni passo falso potrà costare posizioni preziose in ottica playoff.  A sei giornate dal termine, con il Brescia secondo a + 4, il Lecco è appaiato al Trento e ha una lunghezza di vantaggio su Renate e Cittadella e quattro sull'Alcione Milano. Lo sprint per il podio è lanciato e, come nel ciclismo, sarà essenziale sfruttare la scia giusta gestendo le energie. 
I numeri, tuttavia, impongono una riflessione. Dopo un'andata brillante, il Lecco ha rallentato il passo: nella classifica del girone di ritorno la squadra di Valente è appena dodicesima, con 17 punti ottenuti (quattro vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte, delle quali tre in casa).  Di conseguenza sarà fondamentale per gli Aquilotti riacquistare tono nel rush finale per non sciupare sul più bello un torneo cominciato sotto i migliori auspici. Delle prossime sei partite, il Lecco ne disputerà quattro in trasferta. A prima vista potrebbe sembrare penalizzante, ma, considerati i recenti risultati interni, forse è meglio così.    
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LE DICHIARAZIONI DI FEDERICO VALENTE
- Come si affronta una squadra disperata come la Pro Patria?
“Contro Lumezzane e Alcione la squadra ha corso a duemila all'ora, dimostrando la voglia di dare il massimo. Per questo motivo il Lecco dovrà scendere in campo con la grinta e l'intensità dimostrate nei primi 60' giocati contro il Novara. La Pro Patria, con il nuovo mister (l'ex Francesco Bolzoni, ndr), porta avanti un' idea diversa.  È una compagine fastidiosa perché gioca con una doppia ampiezza. Dovremo essere noi a dettare il ritmo, mettendoci “cattiveria” agonistica”.
- Come sta Sipos?
“Leon, tornato in campo domenica scorsa dopo tanto tempo, ha un po' sofferto il ritmo partita. Nei primi due giorni ha dovuto smaltire lo sforzo, ma ora posso dargli luce verde. Lo stesso vale per Mallamo, che ha ripreso al 100%.”
- Quale schieramento vedremo a Busto Arsizio? 
“Analizzando il primo tempo contro il Novara, mi  sembra difficile cambiare qualcosa. In avanti Sipos e Konaté hanno giocato per la prima volta insieme e si sono intesi bene, alternandosi nell'attacco alla profondità. A Busto dovrei confermare la stessa formazione vista nella prima frazione di domenica”.   
- L'imperativo è vincere, ma la pressione è tutta sul Lecco.
“Nelle ultime partite, la Pro Patria ha creato occasioni e pericoli. Dovremo essere bravi a tenere lontana la palla dalla nostra area ed essere incisivi nella loro, finalizzando meglio rispetto a domenica scorsa. Nella ripresa, abbiamo un po' perso lucidità proprio per questo motivo. Oltre all'intensità serve cinismo davanti alla porta, altrimenti si rischia di perdere 1-0 su un contropiede”.
- La lotta per podio rimane molto aperta. L'obiettivo del Lecco?
“Arrivare più in alto possibile per approcciare i playoff con autostima. Apro una parentesi: complimenti al Vicenza che ha vinto il campionato meritatamente. Detto questo,  il secondo posto resta in palio. Il Brescia ha un vantaggio di quattro lunghezze, ma ci sono ancora 18 punti a disposizione. La nostra media è calata, ma può esserci una svolta. C'è molta fiducia nel gruppo; siamo in grado di giocarcela con chiunque”.  
- Come stanno Kritta, Rizzo e Urso ? Sulle fasce si deciderà il match?
“Sulle corsie esterne si farà la differenza. Nelle ultime gare, la Pro Patria si è difesa a quattro, quindi i nostri “quinti” saranno determinanti. Parlo di  Kritta, Rizzo e Urso, a cui aggiungo Pellegrino. Rizzo sta bene. Oggi è assente per un esame scolastico, ma domani sarà con noi e poi risponderà alla convocazione della Nazionale svizzera U21. Anche Urso  sta bene: contro il Novara ha accumulato un minutaggio consistente. Ora ha nelle gambe 70'- 80' o l'intera partita. Kritta ha terminato il Ramadan. Adesso può bere prima e durante l'allenamento. Riprenderà il passo giornaliero”.       
- Voltan?
“Sta riacquistando la forma giusta. Con la palla tra i piedi è uno che inventa subito qualcosa. Negli allenamenti, sta facendo un lavoro importante e cresce di settimana in settimana”.  
- Furrer è passato da titolare a un minutaggio ridotto. Come sta reagendo il giocatore, che lei conosce bene?
“Lo conosco da 11-12 anni. Abbiamo un rapporto stretto. È un ragazzo autocritico. Dopo la sostituzione contro la Virtus Verona era molto arrabbiato perché ci teneva a far bene. Ogni atleta attraversa periodi in cui le cose non girano per il verso giusto. Guillame è tutt'altro che spento e resta un elemento importante. Ci darà mano. Ha grandi potenzialità, ma  deve dimostrarle sul campo”.   
- Nell'ultima partita Lecco è stato pericoloso ma con meno uomini in area rispetto al Novara.  
“L'obiettivo è portare quattro o cinque giocatori in area, con altri due al limite. Non credo che il Novara ne abbia portati più di noi. Il fatto è che abbiamo creato senza finalizzare. Il lavoro settimanale si è concentrato proprio su questo aspetto. Tuttavia, serve sempre equilibrio. Se attacchiamo in sette rischiamo il contropiede. Non bisogna farsi trovare scoperti”.  

AURORA PRO PATRIA 1919
Penultima a quota 19, la squadra guidata dall'ex Francesco Bolzoni  si trova a sedici lunghezze dal quintultimo posto. Se dovesse perdurare tale situazione, non potrebbe disputare neppure i play-out, poiché il regolamento prevede che il divario non superi gli otto punti.  Nel corso del torneo, la Pro Patria non ha mai dato la sensazione di potersi sganciare dalla zona pericolosa, accumulando KO in serie: nove di fila tra il 16° e il 24° turno. Ovviamente, le statistiche rispecchiano l'accidentato percorso: minor numero di vittorie (tre, di cui due in casa), maggior numero di sconfitte (19), peggior differenza reti (-32), attacco meno prolifico del girone (24 gol) e difesa più vulnerabile (56).  Questi dati , però, non devono distrarre il Lecco, chiamato a sfoderare la necessaria determinazione per prevalere su un'avversaria che, quando vede bluceleste, moltiplica le energie.  Miglior marcatore dei tigrotti è l'ex Mastroianni, autore di 8 centri, seguito da Udoh (6) e Desogus (5). Altri ex sono Luca Giudici e Di Munno. Domenica scorsa, la Pro Patria ha perso a Lumezzane per 1-0. Contro il Lecco non ci sarà il terzino Felicioli, squalificato.     

PRECEDENTI PRO PATRIA-LECCO  
Divise da una fiera rivalità, Pro Patria e Lecco si sono affrontate in numerose occasioni, con esito favorevole ai bustocchi che, in 71 confronti, si sono imposti 30 volte, a fronte delle 25 affermazioni blucelesti; 17 i pareggi.  L'ultima vittoria bluceleste allo “Speroni” risale al 20 settembre 2009, in Prima Divisione (attuale C). Finì 2-0 con gol di Corrent e Ciano nella ripresa. Il Lecco, allora allenato da Oscar Magoni, giocò con Pansera, Mancinelli, Villagatti, Mateo, Bartolucci, Buda, Calzi, Corrent, Cortese, Ciano, Antonioni.

PARTITA DELL'ANDATA: LECCO – PRO PATRIA 1-0
Giocata il 16 novembre scorso, la sfida ha visto il successo di misura degli Aquilotti. La rete della vittoria è stata firmata al 13' da Furrer, lesto a insaccare da pochi passi, dopo una respinta del portiere Rovida. 
La formazione del Lecco: Furlan; Battistini, Tanco, Kritta; Rizzo (83' Galeandro), Metlika, Zanellato (58' Bonaiti), Mallamo (46' Pellegrino), Furrer (68' Ndongue), Frigerio ( 68' Voltan); Sipos.

DIREZIONE ARBITRALE
Andrea Bortolussi di Nichelino, assistito da Vincenzo d'Ambrosio Giordano di Collegno e Simone Ambrosino di Nichelino. Quarto ufficiale di gara Michele Pasculli di Como. Operatore FVS Federico Mezzalira di Varese. 

LE ALTRE PARTITE
Venerdì 20 marzo: Trento-Triestina, Virtus Verona-AlbinoLeffe. Sabato 21 marzo: Giana E.-Pergolettese, Union Brescia-Ospitaletto, Pro Vercelli-Lumezzane, Renate-LR Vicenza. Domenica 22 marzo: Novara-Alcione Milano, Arzignano V.-Cittadella, Inter U23-Dolomiti Bellunesi. 

CLASSIFICA
LR Vicenza 78, Union Brescia 58,  Lecco e Trento 54, Cittadella e Renate 53, Alcione 50, Lumezzane 44, Giana e Inter U23 42, Pro Vercelli e Novara 41, AlbinoLeffe 40, Ospitaletto e Arzignano Valchiampo 37, Dolomiti Bellunesi 35, Pergolettese 33, Virtus Verona 22, Pro Patria 19, Triestina 5 (-23 di penalizzazione).
Il Vicenza ha centrato la promozione matematica con sei turni d'anticipo ricongiungendosi così alla Serie B dopo quattro stagioni di assenza.
R.F.
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