Valmadrera: il Centro Prima Infanzia Girotondo si presenta
Porte aperte questa mattina al Centro Prima Infanzia "Girotondo" di Valmadrera: mamme e papà hanno potuto visitare la struttura gestita dalla cooperativa Sineresi e scoprire così la proposta messa a punto per bambini e bambine dai 12 ai 36 mesi, tutte le mattine dalle 8:15 alle 12:15, nel periodo da settembre a luglio.

Intervenuto all’open day anche il sindaco Cesare Colombo e l'assessore Rita Bosisio. Il primo cittadino ha voluto sottolineare l'importanza di far conoscere questo Centro, che spesso viene “dimenticato” tra i vari servizi offerti a Valmadrera. La delegata ai servizi sociali ha sottolineato come il Centro sia attivo da quasi vent'anni, con modifiche di luoghi e spazi, ma sempre con lo scopo di aiutare le mamme e di far divertire i bambini. "Valmadrera è una delle poche città della zona che si può vantare di avere un percorso formativo completo, dal Centro Prima Infanzia alla scuola superiore Aldo Moro".
Una delle operatrici, Elisa Vitali, ha raccontato ai genitori presenti l’organizzazione delle giornate,
partendo dall'accoglienza dei vari bambini e dei loro famigliari, per poi passare a un intervallo con merenda e cambio nelle aree apposite e infine a un momento di giochi all'aria aperta, nel grande giardino, in attesa dell'arrivo dei genitori.

Giochi e attività ogni anno seguono un progetto tematico stabilito verso ottobre, sulla base dei bisogni e degli interessi dei bambini. Elisa Vitali, infatti, ha sottolineato come ogni piccino sia differente e, di conseguenza, sarebbe scorretto decidere “il programma” prima di conoscere gli iscritti.
In generale, però, tutti i giochi si basano sui diritti naturali del pedagogista Gianfranco Zavalloni, come il diritto a sporcarsi, quello all'uso delle mani o all’ozio solo per citarne alcuni.
Inoltre, nel corso dell'anno vengono organizzate anche delle iniziative da fare in famiglia, come gite o giochi specifici per la festa del papà o della mamma.

L’educatrice ha poi spiegato che i primi giorni di attività, dal lunedì al giovedì della prima settimana, è necessaria la presenza di una figura genitoriale o parentale fidata, una figura di riferimento con cui il bambino possa sentirsi al sicuro, per favorirne l'agio nella struttura.
Il venerdì della stessa settimana inizia invece il periodo del distacco, che è differente per ogni bambino, motivo per cui può durare più o meno giorni in base alla capacità di ambientamento del piccolino.

Le iscrizioni sono già aperte per l'anno 2026/2027, che partirà il 1° settembre. Le famiglie potranno inoltre scegliere se iscrivere il proprio bambino per tutti e cinque i giorni della settimana, oppure solo per tre o quattro, in base alle proprie esigenze.

Intervenuto all’open day anche il sindaco Cesare Colombo e l'assessore Rita Bosisio. Il primo cittadino ha voluto sottolineare l'importanza di far conoscere questo Centro, che spesso viene “dimenticato” tra i vari servizi offerti a Valmadrera. La delegata ai servizi sociali ha sottolineato come il Centro sia attivo da quasi vent'anni, con modifiche di luoghi e spazi, ma sempre con lo scopo di aiutare le mamme e di far divertire i bambini. "Valmadrera è una delle poche città della zona che si può vantare di avere un percorso formativo completo, dal Centro Prima Infanzia alla scuola superiore Aldo Moro".

partendo dall'accoglienza dei vari bambini e dei loro famigliari, per poi passare a un intervallo con merenda e cambio nelle aree apposite e infine a un momento di giochi all'aria aperta, nel grande giardino, in attesa dell'arrivo dei genitori.

Giochi e attività ogni anno seguono un progetto tematico stabilito verso ottobre, sulla base dei bisogni e degli interessi dei bambini. Elisa Vitali, infatti, ha sottolineato come ogni piccino sia differente e, di conseguenza, sarebbe scorretto decidere “il programma” prima di conoscere gli iscritti.
In generale, però, tutti i giochi si basano sui diritti naturali del pedagogista Gianfranco Zavalloni, come il diritto a sporcarsi, quello all'uso delle mani o all’ozio solo per citarne alcuni.
Inoltre, nel corso dell'anno vengono organizzate anche delle iniziative da fare in famiglia, come gite o giochi specifici per la festa del papà o della mamma.

L’educatrice ha poi spiegato che i primi giorni di attività, dal lunedì al giovedì della prima settimana, è necessaria la presenza di una figura genitoriale o parentale fidata, una figura di riferimento con cui il bambino possa sentirsi al sicuro, per favorirne l'agio nella struttura.
Il venerdì della stessa settimana inizia invece il periodo del distacco, che è differente per ogni bambino, motivo per cui può durare più o meno giorni in base alla capacità di ambientamento del piccolino.

Le iscrizioni sono già aperte per l'anno 2026/2027, che partirà il 1° settembre. Le famiglie potranno inoltre scegliere se iscrivere il proprio bambino per tutti e cinque i giorni della settimana, oppure solo per tre o quattro, in base alle proprie esigenze.
G.I.




















