Mandello: Magatti ritorna in libreria, un nuovo romanzo

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Questa volta si è "lanciato" in un romanzo di formazione. Che ha scritto - ha confidato - divertendosi anche molto, nel rievocare momenti della sua adolescenza che, in fin dei conti, non dev'essere stata così diversa da quella di tanti ragazzi di oggi. Dal 24 marzo, Alberto Magatti sarà di nuovo in libreria.
È pronta al debutto la più recente "fatica letteraria" del mandellese, imprenditore impegnato per 45 anni nella conduzione dell'azienda meccanica di famiglia e, dal 2016, presidente della Cooperativa sociale "Incontro", attiva nell'avvicinare al mondo del lavoro persone con disabilità.
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"Finché amicizia non ci separi" il titolo del suo nuovo libro - per i tipi di Cinquesensi editore, 176 pagine - che affronta il tema dell'amicizia come legame assoluto ma a volte anche pericoloso, di un'innocenza che può spezzarsi senza fare rumore e di ciò che resta quando si sopravvive a chi si amava.
La storia è ambientata nell'estate del 1974, un periodo che Magatti - classe 1964 - ha vissuto in prima persona da giovanissimo attraversando momenti che hanno rappresentato una sorta di spartiacque per l'Italia intera: tra questi, solo per citare due esempi, l'entrata in vigore della Legge sul Divorzio e la strage di piazza Fontana, entrambi rievocati tra le maglie di una storia che vede al centro quattro ragazzi alle prese con le loro "turbolenze" adolescenziali, che in una valle di montagna lontana da tutto stringono un patto che credono eterno.
"Il vero protagonista è un giovane un po' ribelle, che si innamora perdutamente di una coetanea milanese", ci ha raccontato l'autore, spiegando come l'idea di fondo fosse quella di lanciare messaggi sani di crescita e di formazione a partire dalla storia di un'amicizia vera, viscerale e totalizzante, ma anche impregnata di cose non dette, capaci di condizionare intere vite. "Il racconto si sviluppa infatti dalla "Grotta dei sette buchi", un luogo segreto, oscuro e carico di sfide. Entrare lì dentro non è solo un gioco per i quattro ragazzi: è una prova di coraggio, un gesto che cambia l'equilibrio delle cose. Dopo, nulla sarà più come prima".
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"Molti anni più tardi, Secondino Guanziroli prova a tornare indietro scrivendo. Non per assolversi, ma per capire. Perché alcune scelte fatte da ragazzi non invecchiano mai: crescono insieme a noi, diventano rimorso, diventano identità", si legge nella presentazione del libro, che Magatti dice di aver prodotto anche per parlare in modo "sano" ai giovani di oggi e raccontare loro, appunto, com'era l'adolescenza in un periodo sui generis come gli anni Settanta del secolo scorso.
Come anticipato, "Finché amicizia non ci separi" farà il suo esordio in tutte le librerie tradizionali e online martedì 24 marzo: lo stesso giorno si terrà anche il primo incontro pubblico di presentazione, in programma alle 21.00 al teatro De André di Mandello del Lario con l'intervento dell'editrice Sara Vitali di Cinquesensi (che ha già battezzato il testo come il migliore di Magatti). È proprio di fronte alla "sua" comunità, dunque, che l'autore toglierà il velo alla sua ultima fatica letteraria, che arriva dopo l'esordio assoluto con il volume "Dall'officina alla cucina, quattro chiacchiere tra i fornelli", seguito dai tre romanzi "Dado e le farfalle silenti", "Ludovico detto Vico" e "I girasoli di Isabelle", che gli sono valsi anche prestigiosi premi.
"Comunque non sono solo uno scrittore", ha voluto precisare con un sorriso Magatti, sottolineando in particolare il suo impegno quale presidente della Cooperativa sociale "Incontro" che, tra l'altro, è pronta a entrare nel vivo di una nuova importante sfida: nei prossimi mesi, infatti, prenderanno il via i lavori nella vecchia palestra di Mandello del Lario per trasformarla in una sala polifunzionale - disponibile anche per l'affitto - con spazi per il co-working, lo studio e lo svago, tra i quali un campo da volley esterno e una cucina professionale, dove l'ambizione è quella di insegnare un mestiere "diverso" ai giovani con disabilità. E chissà che questo progetto non possa ispirare ulteriormente Magatti, la cui penna è ormai sempre più prolifica...
B.P.
Date evento
martedì, 24 marzo 2026
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