Maggianico: la carica dei 675 per la Spring Run Family
La prima è andata, la seconda si correrà nel pomeriggio (seguirà l'articolo dedicato), con spazio anche per prove riservate ai più piccoli. Quella di oggi, a Lecco, è la domenica della Spring Run, la "corsa per tutti", per davvero!


In mattinata è stato il turno della carica dei quasi 700 riusciti ad iscriversi per tempo, fino al raggiungimento del tetto massimo fissato dagli organizzatori, alla versione "Family". Una camminata non competitiva per i rioni di Maggianico e Chiuso, con partenza e arrivo dall'oratorio di via Zelioli.

Alle 11.30, in coda alla messa celebrata da don Giovanni, nuovo responsabile della comunità pastorale, il via, alla presenza del sindaco Mauro Gattinoni, dopo aver reso omaggio ad una "roccia" come Severino Aondio, elevato ad esempio dal Comune di Lecco che l'ha scelto, in occasione del passaggio della fiamma olimpica, come tedoforo in rappresentanza di tutti coloro che, nonostante l'incedere dell'età, continuano ad amare e a praticare la corsa, con passione ed energia.


Già lo scorso anno la Spring Run lo aveva celebrato con uno striscione dedicato, quest'oggi un altro, sentito e meritato, battimano per il 93enne, prima dello start che ha messo in movimento bambini e ragazzi, adulti e anziani, coinvolgendo anche persone con disabilità lungo un percorso ad anello già testato nel 2025, con passaggio anche da Villa Ponchielli (eccezionalmente aperta) e sulla pista pedonale lungo il lago.


All'incirca 7 i chilometri macinati dagli iscritti, a passo libero: c'è stato chi ha corso dalla partenza all'arrivo, chi ha passeggiato chiacchierando e perfino chi, "armato" di chitarra, si è anche fatto una cantatina strada facendo.


Nel pomeriggio, sempre promossa dalla Comunità pastorale di Chiuso-Maggianico in collaborazione con la Polisportiva 2001 e l'Alde - Associazione lariana donatori di sangue, emocomponenti e midollo osseo, la "3x5", staffetta a squadre da tre componenti l'una. Non mancherà nemmeno una "batteria" riservata ai bambini. Altre formule, insomma, stesso divertimento assicurato.


In mattinata è stato il turno della carica dei quasi 700 riusciti ad iscriversi per tempo, fino al raggiungimento del tetto massimo fissato dagli organizzatori, alla versione "Family". Una camminata non competitiva per i rioni di Maggianico e Chiuso, con partenza e arrivo dall'oratorio di via Zelioli.

Il sindaco Mauro Gattino e Severino Aondio
Alle 11.30, in coda alla messa celebrata da don Giovanni, nuovo responsabile della comunità pastorale, il via, alla presenza del sindaco Mauro Gattinoni, dopo aver reso omaggio ad una "roccia" come Severino Aondio, elevato ad esempio dal Comune di Lecco che l'ha scelto, in occasione del passaggio della fiamma olimpica, come tedoforo in rappresentanza di tutti coloro che, nonostante l'incedere dell'età, continuano ad amare e a praticare la corsa, con passione ed energia.


Già lo scorso anno la Spring Run lo aveva celebrato con uno striscione dedicato, quest'oggi un altro, sentito e meritato, battimano per il 93enne, prima dello start che ha messo in movimento bambini e ragazzi, adulti e anziani, coinvolgendo anche persone con disabilità lungo un percorso ad anello già testato nel 2025, con passaggio anche da Villa Ponchielli (eccezionalmente aperta) e sulla pista pedonale lungo il lago.


All'incirca 7 i chilometri macinati dagli iscritti, a passo libero: c'è stato chi ha corso dalla partenza all'arrivo, chi ha passeggiato chiacchierando e perfino chi, "armato" di chitarra, si è anche fatto una cantatina strada facendo.


Nel pomeriggio, sempre promossa dalla Comunità pastorale di Chiuso-Maggianico in collaborazione con la Polisportiva 2001 e l'Alde - Associazione lariana donatori di sangue, emocomponenti e midollo osseo, la "3x5", staffetta a squadre da tre componenti l'una. Non mancherà nemmeno una "batteria" riservata ai bambini. Altre formule, insomma, stesso divertimento assicurato.




















