Ancora una volta il Nord è zavorrato dal resto dell’Italia
Per l’ennesima volta il Paese ha dato un’immagine di arretratezza rifiutando la modernizzazione della Costituzione. Il fatto grottesco è che si proclamano “progressisti” ma in realtà sono abbarbicati allo status quo costringendo il Paese a un inesorabile declino. Se andiamo a guardare i dati disaggregati, emerge la solita fotografia di questa disgraziata Italia: come accadde anche per il referendum sulla devolution, le Regioni quelle sì realmente progressiste e moderne che vogliono stare al passo con i tempi e i vertici della realtà economica mondiale, hanno votato sì. Parliamo di Veneto, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e della maggior parte del Piemonte. Ancora una volta noi Padani dobbiamo amaramente prendere atto che siamo impediti nell’esercitare le nostre libertà e aspirazioni di progresso e futuro, a causa di quell’insostenibile palla al piede che è il resto dell’Italia, ben rappresentata da “Roma Ladrona”.
Partito Popolare del Nord





















