Pesca, Zamperini: lotta al bracconaggio
“Condivido la necessità di aggiornare le sanzioni per chi deliberatamente fa bracconaggio violando le regole, ma questo intervento deve andare di pari passo con un sostegno concreto ai pescatori professionisti per bene che tutelano il nostro patrimonio ittico. Loro rappresentano l’assoluta maggioranza, gente di cuore che ha l’acqua dolce nelle vene”.
Lo dichiara il Consigliere Regionale Giacomo Zamperini (Fratelli d’Italia), a seguito dell’audizione in VIII Commissione Agricoltura sulla gestione della pesca nei laghi lombardi. Nel corso dell’audizione è stato affrontato anche il tema del contrasto al bracconaggio ittico, alla luce di recenti episodi emersi sul territorio lecchese, con particolare attenzione alla tutela del coregone lavarello durante il periodo riproduttivo e al ruolo delle attività di incubazione e ripopolamento.
“Servono norme più efficaci, ma anche il riconoscimento del lavoro di chi opera correttamente, contrastando pratiche illegali e concorrenza sleale. Ringrazio la Polizia Provinciale, Fipsas ed i Carabinieri Forestali delle province lariane per il loro intervento ed il controllo a tutela della biodiversità. L’obiettivo è semplice: regole più giuste e semplici con una maggiore tutela per chi le rispetta e porta avanti un’attività millenaria”. – Conclude Zamperini, componente dell’VIII Commissione Agricoltura di Regione Lombardia.

Stefano Simonetti (FIPSAS Lecco) e Giacomo Zamperini
Lo dichiara il Consigliere Regionale Giacomo Zamperini (Fratelli d’Italia), a seguito dell’audizione in VIII Commissione Agricoltura sulla gestione della pesca nei laghi lombardi. Nel corso dell’audizione è stato affrontato anche il tema del contrasto al bracconaggio ittico, alla luce di recenti episodi emersi sul territorio lecchese, con particolare attenzione alla tutela del coregone lavarello durante il periodo riproduttivo e al ruolo delle attività di incubazione e ripopolamento.
“Servono norme più efficaci, ma anche il riconoscimento del lavoro di chi opera correttamente, contrastando pratiche illegali e concorrenza sleale. Ringrazio la Polizia Provinciale, Fipsas ed i Carabinieri Forestali delle province lariane per il loro intervento ed il controllo a tutela della biodiversità. L’obiettivo è semplice: regole più giuste e semplici con una maggiore tutela per chi le rispetta e porta avanti un’attività millenaria”. – Conclude Zamperini, componente dell’VIII Commissione Agricoltura di Regione Lombardia.




















