Chiuso: il comitato diventa associazione, nuovo direttivo
Nasce l'Associazione Comitato di Chiuso, cementificando anche giuridicamente dieci anni d'attività per l'appunto del Comitato. "Dieci anni fa un gruppo di persone, perlopiù genitori dei bambini che frequentavano allora la scuola primaria Torri Tarelli di Chiuso, si aggrega in maniera spontanea, per costituire informalmente il comitato di Chiuso che nasce per tutelare la sopravvivenza della stessa scuola primaria Sono passati dieci laboriosi anni, dove il Comitato ha saputo darsi obiettivi e cercare percorsi per raggiungerli. Ha instaurato rapporti e relazioni, ÈE diventato credibile e rispettato da tanti" spiegano dal sodalizio.

"Ora, dopo dieci anni, abbiamo deciso di costituire formalmente e giuridicamente l'Associazione Comitato di Chiuso. Per statuto il Comitato è apartitico; non ha scopo di lucro; è fondato unicamente sull'attività gratuita da parte dei cittadini residenti o domiciliati nell'area territoriale di competenza del Comitato". Il primo direttivo eletto dai soci fondatori è composto dal presidente Carmelo Burgio, dal vicepresidente Antonell o Milesi, dal segretario Carlo Roncaletti e dal tesoriere Natale Passoni. "Ora, nella continuità, raddoppierà l'impegno civico, l'attenzione alle tematiche del rione e la volontà di migliorare la vita di chi lo abita. Perché... "Insieme si può!""

"Ora, dopo dieci anni, abbiamo deciso di costituire formalmente e giuridicamente l'Associazione Comitato di Chiuso. Per statuto il Comitato è apartitico; non ha scopo di lucro; è fondato unicamente sull'attività gratuita da parte dei cittadini residenti o domiciliati nell'area territoriale di competenza del Comitato". Il primo direttivo eletto dai soci fondatori è composto dal presidente Carmelo Burgio, dal vicepresidente Antonell o Milesi, dal segretario Carlo Roncaletti e dal tesoriere Natale Passoni. "Ora, nella continuità, raddoppierà l'impegno civico, l'attenzione alle tematiche del rione e la volontà di migliorare la vita di chi lo abita. Perché... "Insieme si può!""




















