Da oggi, il destino di Betlemme è anche il nostro
La notizia diffusa dal sindaco Mauro Gattinoni della sottoscrizione di un patto di gemellaggio con la città di Betlemme mi trova decisamente favorevole per tante ragioni. L’iniziativa assunta con altre Città italiane non è un semplice atto formale ma una precisa scelta di campo. Le vicende e i conflitti che hanno tragicamente segnato il territorio della Palestina, hanno indotto le nostre città ad assumere un’iniziativa importante che le vede protagoniste e propositrici di una diplomazia della vicinanza e della solidarietà. Credo fermamente che la pace non si costruisca solo nelle sale della politica, ma nelle piazze, nelle scuole e attraverso l'incontro tra i popoli. Betlemme, con la sua storia millenaria e le sue ferite aperte, ci interroga sulla nostra capacità di restare umani e Lecco risponde a questo interrogativo tendendo la mano, consapevole che la giustizia sociale e il rispetto dei diritti umani sono le fondamenta indispensabili per ogni convivenza civile. Betlemme condivide con Lecco una profonda radice cristiana e storica e il gemellaggio non farà altro che valorizzare il ruolo di entrambe come centri di spiritualità e cultura. Questo gemellaggio è la nostra decisa risposta alla costruzione di ogni muro, fisico o ideale, che pretenda di separare i destini degli uomini. È l’affermazione che il dialogo e la comprensione siano l’unica via politica percorribile. Da oggi, il destino di Betlemme è anche il nostro.
Piergiorgio Locatelli, Presidente del Comitato dei Gemellaggi della città di Lecco




















