La capolista si piega al Lecco: 2 a 0 per i blucelesti col Vicenza
LEGA PRO
35^ GIORNATA: LECCO -L.R. VICENZA 2-0 (1-0)
Il Lanerossi Vicenza cade in trasferta, interrompendo un'imbattibilità esterna che durava da quasi un anno. Autore dell'impresa è stato un Lecco volitivo che, in un “Rigamonti-Ceppi” gremito, ha inflitto ai biancorossi la prima sconfitta fuori casa della stagione. L'ultimo stop lontano dalle mura amiche risaliva alla semifinale playoff giocata a Terni il 28 maggio 2025. La capolista, con il visto per la Serie B già in tasca, si è presentata in casa bluceleste con l'intenzione di non fare sconti. Il match si è giocato sul filo del rasoio, tra voglia d'impresa (poi riuscita) dei blucelesti e la qualità tecnica del Vicenza. Ne è scaturito un incontro agonisticamente acceso, vinto alla fine dalla squadra più meritevole. Il Lecco, dopo aver rischiato al 7' (traversa di Stuckler e miracolo di Furlan), è passato in vantaggio all'8' con Urso, abile a dribblare il portiere ospite e depositare in rete. Il primo tempo, giocato a ritmi alti, ha regalato un ping pong di emozioni, con palle gol da ambo le parti.
All'inizio di ripresa gli Aquilotti hanno raddoppiato al 48' con l'ottimo Konatè, vanamente inseguito dai difensori vicentini e freddo nel realizzare. Il Vicenza ha tentato di reagire, ma la compagine lecchese ha retto l'urto proponendo ficcanti azioni di rimessa. Al 78' i veneti sono restati in dieci per l'espulsione diretta di Costa, autore di un fallo su Pellegrino; la partita del Vicenza, in pratica, è finita lì. Il Lecco ha condotto in porto con sicurezza un successo che in casa mancava dall'11 gennaio scorso. La vittoria rafforza la possibilità di chiudere la stagione regolare sul gradino più basso del podio: i ragazzi di Valente, terzi, si trovano a – 3 dall'Union Brescia, ma hanno un vantaggio di + 3 sul Renate e + 4 sul Cittadella, quest'ultimo battuto dai bresciani nell'altro scontro diretto del 35°turno.
Venerdì prossimo (ore 20:30) trasferta al “Breda” di Sesto San Giovanni contro l'Alcione Milano.
LE ALTRE PARTITE
Arzignano V.-Renate 0-0, Novara-Lumezzane 1-3, Union Brescia-Cittadella 2-1. Sabato 4 aprile: Pro Vercelli-Inter U23, Trento-Alcione Milano. Lunedì 6 aprile: Giana - Dolomiti Bellunesi, Pro Patria-Triestina, AlbinoLeffe-Pergolettese, Virtus Verona-Ospitaletto.
Cronaca
Primo tempo
Assenti in casa bluceleste lo squalificato Parker e gli infortunati Marrone, Basili, Tanco e Lovisa. All'ultimo momento si aggiunge Zanellato per un problema accusato durante la rifinitura. Al posto di Marrone, gioca Battistini al centro della difesa, con Rizzo “braccetto”. Nel Vicenza mancano Alessio e Pellizzari.
Brillante avvio del Lecco: al 6' centro di Urso per Konatè, la cui conclusione finisce fuori. Al 7' grossa occasione per gli ospiti con Stuckler: il tiro del danese si stampa contro la traversa, raccoglie Capello che impegna Furlan, autore di un miracolo. Gli ospiti protestano poichè considerano la palla di Stuckler oltre la linea di porta.
Lecco in vantaggio all'8 con Urso, che lanciato in profondità da Sipos, entra in area, evita il portiere e insacca. Al 13' viene espulso per proteste l'allenatore vicentino Fabio Gallo. Al 18' ancora pericoloso Stuckler, ma il portiere lecchese risponde presente. Al 23' altra paratissima di Furlan su conclusione di Stuckler, servito da Costa. Al 28' travolgente azione di Duca che smista per Kritta; il tiro del numero 80 lecchese è respinto da Gagno. Al 31' Konaté pesca Sipos che entra in area e viene trattenuto per la maglia da Cuomo: la panchina bluceleste si gioca la card, ma dopo la revisione l'arbitro conferma che non è rigore. Al 38' altra rapida manovra in verticale dei blucelesti: imbucata di Mallamo per Duca, che trova però i guantoni di Gagno.
Secondo tempo
Il Vicenza parte in avanti, ma è il Lecco a colpire in contropiede al 3': Konaté, lanciato da Sipos, percorre mezzo campo e batte il portiere ospite sul primo palo. Al 5' Konaté, scatenato, salta la difesa biancorossa e serve Sipos, anticipato da Gagno. Al 10' altra ripartenza del Lecco con Kritta che centra per Sipos, il quale però si inceppa sul più bello. Un minuto dopo Duca viene ostacolato in area da Benassai. L'arbitro, chiamato al monitor, opta per la non punibilità. La partita si incattivisce. Il Vicenza non ci sta e al 33' rimane in dieci per l'espulsione di Costa (rosso diretto) per un intervento duro su Pellegrino. La decisione è confermata dopo la revisione FVS. Al 42' Konaté prova a servire Duca, ma la diagonale di Sandon spezza la trama.
TABELLINO
LECCO (3-4-1-2): Furlan; Rizzo, Battistini, Romani ( 37' st Ferrini); Urso ( 35' st Anastasini), Mallamo ( 23' st Furrer), Metlika, Kritta (23' st Pellegrino); Duca; Konaté, Sipos ( 35' st Voltan).
A disposizione: Dalmasso, Constant, Bonaiti, Pellegrino, Ndongue, Mihali, Meleddu, Nova.
Allenatore Valente
L.R. VICENZA ( 3-5-2): Gagno; Cuomo, Benassai, Sandon; Tribuzzi (17' st Caferri), Rada ( 25' st Talarico ), Carraro (46' st Cavion), Zonta ( 25' st Vitale), Costa; Stuckler, Capello (17' st Morra) .
A disposizione: Massolo, Bianchi, Cappelletti, Leverbe, Cavion, Rauti, Golin, Vescovi, Talarico, Vitale.
Allenatore Gallo
ARBITRO: Maccorin di Pordenone
MARCATORI: 8' pt Urso, 3' st Konaté.
NOTE: 4.162 spettatori, di cui 703 provenienti da Vicenza. Ammonito Sandon. Espulsi: al 13' del primo tempo l'allenatore del Vicenza Fabio Gallo e al 33' st Costa (rosso diretto).

POST PARTITA
FEDERICO VALENTE (Allenatore)
“Partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Siamo riusciti a disputare una partita intensa, con un buon mix di possesso e transizioni. Bravo Furlan. che ci ha salvato due volte, ma alla fine è stata una vittoria meritata. I ragazzi hanno dimostrato qualità. Smaltita la gioia, penso già all'Alcione. Urso ? È uscito causa crampi, mentre Kritta ha subito un colpo alla caviglia da valutare. Durante la rifinitura è “saltato” Zanellato, già convocato; però non se l'è sentita per un problema”.
- Prima vittoria contro una big.
“Il Vicenza, nonostante la promozione acquisita, voleva vincere. Però noi avevamo ancora più fame. È una vittoria che ci deve procurare fiducia; è stata una bella prova dopo quelle fornite contro Cittadella, Pro Patria e Novara. La difesa, con i due giovani (Romani e Rizzo, ndr) e con capitan Battistini, ha retto bene. Bravo anche Konatè. Non voglio però dimenticare nessuno, perché tutti hanno fatto la loro parte”.
- L'arbitro ha scontentato sia il Vicenza che il Lecco. Come giudica gli episodi?
“Non vorrei giudicarli e mi piacerebbe parlare piuttosto dei miei ragazzi e anche del sostegno offertoci dai tifosi. Abbiamo un pubblico top: non solo la Curva Nord, ma anche gli altri settori del campo si sono fatti sentire per tutta la gara. Grandi complimenti ai nostri tifosi”.
- Su Mallamo e Konatè.
“Andrea (Mallamo, ndr) arriva da un infortunio e non è così semplice recuperare. Il suo rientro è graduale. A centrocampo dobbiamo tenere conto delle diffide. Bene Andrea e bene Duca e Metlika, che si sono cercati e trovati. Ismael Konatè ha la capacità di aggredire la profondità, restando in possesso palla. Ha voluto fare gol e l'ha fatto”.
- Il Lecco è in crescita dal punto di vista fisico dopo un inizio d' anno non semplicissimo. È un progresso in ottica playoff?
“Assolutamente sì. Abbiamo caricato molto dopo la pausa natalizia e sapevamo di dover togliere qualcosina verso marzo e aprile. Questa settimana ci ha visti lavorare intensamente. Sono contento dei ragazzi: è questo il Lecco che voglio vedere”.
- La squadra si è rafforzata molto a gennaio: sono arrivati giocatori come Duca, Urso e Konaté...
“Con il direttore e la Società sono state fatte delle valutazioni in merito alle necessità, al fine di compiere un passo in avanti. Duca e Urso non stavano trovando spazio nelle rispettive squadre, mentre Konaté accusava un piccolo infortunio. Ci hanno messo un po' per trovare un minutaggio più ampio. Abbiamo in rosa anche Basili, che sta recuperando, e Parker. È stato fatto un mercato importante. I giocatori nuovi sono stati aiutati dal gruppo a inserirsi”.
OLIVER URSO (Esterno)
- Secondo gol nell'arco di tre partite.
“Sono davvero contento e sono qui per dare una mano”.
- Qual è stato il momento decisivo della partita?
“Il match si è rivelato complicato per entrambe le squadre. Il Vicenza si è presentato agguerrito: non è venuto qui per fare una passeggiata. Contro la prima in classifica abbiamo dimostrato la nostra qualità, giocando senza timori”.
- Come prosegue il percorso?
“C'è da pedalare parecchio. Prima del mio arrivo il gruppo squadra aveva già costruito qualcosa di importante. Per un giocatore che arriva dopo è più semplice inserirsi, perché esiste già un'idea chiara”.
- Il suo il duello con Costa, uno dei più forti esterni del girone?
“Costa è un giocatore incredibile, tra i più bravi nel suo ruolo in Serie C. È sempre bello affrontare squadre forti come il Vicenza. Sono compagini che danno uno stimolo in più”.
- Hai desiderato molto la destinazione Lecco.
“Quando ho capito che potevo trasferirmi, ho iniziato a guardare le partite della squadra, notando che praticava un bel calcio. In relazione alle mie alle mie caratteristiche tecniche, l' ho ritenuta la formazione ideale. Tra le varie proposte ricevute a gennaio ho aspettato quella del Lecco. La stagione è nella fase decisiva e proprio in questi frangenti occorre dimostrare il proprio valore. I tanti diffidati ? Il mister ci dice di pedalare al massimo; i conti li faremo alla fine”.
35^ GIORNATA: LECCO -L.R. VICENZA 2-0 (1-0)
Il Lanerossi Vicenza cade in trasferta, interrompendo un'imbattibilità esterna che durava da quasi un anno. Autore dell'impresa è stato un Lecco volitivo che, in un “Rigamonti-Ceppi” gremito, ha inflitto ai biancorossi la prima sconfitta fuori casa della stagione. L'ultimo stop lontano dalle mura amiche risaliva alla semifinale playoff giocata a Terni il 28 maggio 2025. La capolista, con il visto per la Serie B già in tasca, si è presentata in casa bluceleste con l'intenzione di non fare sconti. Il match si è giocato sul filo del rasoio, tra voglia d'impresa (poi riuscita) dei blucelesti e la qualità tecnica del Vicenza. Ne è scaturito un incontro agonisticamente acceso, vinto alla fine dalla squadra più meritevole. Il Lecco, dopo aver rischiato al 7' (traversa di Stuckler e miracolo di Furlan), è passato in vantaggio all'8' con Urso, abile a dribblare il portiere ospite e depositare in rete. Il primo tempo, giocato a ritmi alti, ha regalato un ping pong di emozioni, con palle gol da ambo le parti.
All'inizio di ripresa gli Aquilotti hanno raddoppiato al 48' con l'ottimo Konatè, vanamente inseguito dai difensori vicentini e freddo nel realizzare. Il Vicenza ha tentato di reagire, ma la compagine lecchese ha retto l'urto proponendo ficcanti azioni di rimessa. Al 78' i veneti sono restati in dieci per l'espulsione diretta di Costa, autore di un fallo su Pellegrino; la partita del Vicenza, in pratica, è finita lì. Il Lecco ha condotto in porto con sicurezza un successo che in casa mancava dall'11 gennaio scorso. La vittoria rafforza la possibilità di chiudere la stagione regolare sul gradino più basso del podio: i ragazzi di Valente, terzi, si trovano a – 3 dall'Union Brescia, ma hanno un vantaggio di + 3 sul Renate e + 4 sul Cittadella, quest'ultimo battuto dai bresciani nell'altro scontro diretto del 35°turno.
Venerdì prossimo (ore 20:30) trasferta al “Breda” di Sesto San Giovanni contro l'Alcione Milano.
LE ALTRE PARTITE
Arzignano V.-Renate 0-0, Novara-Lumezzane 1-3, Union Brescia-Cittadella 2-1. Sabato 4 aprile: Pro Vercelli-Inter U23, Trento-Alcione Milano. Lunedì 6 aprile: Giana - Dolomiti Bellunesi, Pro Patria-Triestina, AlbinoLeffe-Pergolettese, Virtus Verona-Ospitaletto.

Primo tempo
Assenti in casa bluceleste lo squalificato Parker e gli infortunati Marrone, Basili, Tanco e Lovisa. All'ultimo momento si aggiunge Zanellato per un problema accusato durante la rifinitura. Al posto di Marrone, gioca Battistini al centro della difesa, con Rizzo “braccetto”. Nel Vicenza mancano Alessio e Pellizzari.
Brillante avvio del Lecco: al 6' centro di Urso per Konatè, la cui conclusione finisce fuori. Al 7' grossa occasione per gli ospiti con Stuckler: il tiro del danese si stampa contro la traversa, raccoglie Capello che impegna Furlan, autore di un miracolo. Gli ospiti protestano poichè considerano la palla di Stuckler oltre la linea di porta.
Lecco in vantaggio all'8 con Urso, che lanciato in profondità da Sipos, entra in area, evita il portiere e insacca. Al 13' viene espulso per proteste l'allenatore vicentino Fabio Gallo. Al 18' ancora pericoloso Stuckler, ma il portiere lecchese risponde presente. Al 23' altra paratissima di Furlan su conclusione di Stuckler, servito da Costa. Al 28' travolgente azione di Duca che smista per Kritta; il tiro del numero 80 lecchese è respinto da Gagno. Al 31' Konaté pesca Sipos che entra in area e viene trattenuto per la maglia da Cuomo: la panchina bluceleste si gioca la card, ma dopo la revisione l'arbitro conferma che non è rigore. Al 38' altra rapida manovra in verticale dei blucelesti: imbucata di Mallamo per Duca, che trova però i guantoni di Gagno.
Secondo tempo
Il Vicenza parte in avanti, ma è il Lecco a colpire in contropiede al 3': Konaté, lanciato da Sipos, percorre mezzo campo e batte il portiere ospite sul primo palo. Al 5' Konaté, scatenato, salta la difesa biancorossa e serve Sipos, anticipato da Gagno. Al 10' altra ripartenza del Lecco con Kritta che centra per Sipos, il quale però si inceppa sul più bello. Un minuto dopo Duca viene ostacolato in area da Benassai. L'arbitro, chiamato al monitor, opta per la non punibilità. La partita si incattivisce. Il Vicenza non ci sta e al 33' rimane in dieci per l'espulsione di Costa (rosso diretto) per un intervento duro su Pellegrino. La decisione è confermata dopo la revisione FVS. Al 42' Konaté prova a servire Duca, ma la diagonale di Sandon spezza la trama.
TABELLINO
LECCO (3-4-1-2): Furlan; Rizzo, Battistini, Romani ( 37' st Ferrini); Urso ( 35' st Anastasini), Mallamo ( 23' st Furrer), Metlika, Kritta (23' st Pellegrino); Duca; Konaté, Sipos ( 35' st Voltan).
A disposizione: Dalmasso, Constant, Bonaiti, Pellegrino, Ndongue, Mihali, Meleddu, Nova.
Allenatore Valente
L.R. VICENZA ( 3-5-2): Gagno; Cuomo, Benassai, Sandon; Tribuzzi (17' st Caferri), Rada ( 25' st Talarico ), Carraro (46' st Cavion), Zonta ( 25' st Vitale), Costa; Stuckler, Capello (17' st Morra) .
A disposizione: Massolo, Bianchi, Cappelletti, Leverbe, Cavion, Rauti, Golin, Vescovi, Talarico, Vitale.
Allenatore Gallo
ARBITRO: Maccorin di Pordenone
MARCATORI: 8' pt Urso, 3' st Konaté.
NOTE: 4.162 spettatori, di cui 703 provenienti da Vicenza. Ammonito Sandon. Espulsi: al 13' del primo tempo l'allenatore del Vicenza Fabio Gallo e al 33' st Costa (rosso diretto).

POST PARTITA
FEDERICO VALENTE (Allenatore)
“Partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Siamo riusciti a disputare una partita intensa, con un buon mix di possesso e transizioni. Bravo Furlan. che ci ha salvato due volte, ma alla fine è stata una vittoria meritata. I ragazzi hanno dimostrato qualità. Smaltita la gioia, penso già all'Alcione. Urso ? È uscito causa crampi, mentre Kritta ha subito un colpo alla caviglia da valutare. Durante la rifinitura è “saltato” Zanellato, già convocato; però non se l'è sentita per un problema”.
- Prima vittoria contro una big.
“Il Vicenza, nonostante la promozione acquisita, voleva vincere. Però noi avevamo ancora più fame. È una vittoria che ci deve procurare fiducia; è stata una bella prova dopo quelle fornite contro Cittadella, Pro Patria e Novara. La difesa, con i due giovani (Romani e Rizzo, ndr) e con capitan Battistini, ha retto bene. Bravo anche Konatè. Non voglio però dimenticare nessuno, perché tutti hanno fatto la loro parte”.
- L'arbitro ha scontentato sia il Vicenza che il Lecco. Come giudica gli episodi?
“Non vorrei giudicarli e mi piacerebbe parlare piuttosto dei miei ragazzi e anche del sostegno offertoci dai tifosi. Abbiamo un pubblico top: non solo la Curva Nord, ma anche gli altri settori del campo si sono fatti sentire per tutta la gara. Grandi complimenti ai nostri tifosi”.
- Su Mallamo e Konatè.
“Andrea (Mallamo, ndr) arriva da un infortunio e non è così semplice recuperare. Il suo rientro è graduale. A centrocampo dobbiamo tenere conto delle diffide. Bene Andrea e bene Duca e Metlika, che si sono cercati e trovati. Ismael Konatè ha la capacità di aggredire la profondità, restando in possesso palla. Ha voluto fare gol e l'ha fatto”.
- Il Lecco è in crescita dal punto di vista fisico dopo un inizio d' anno non semplicissimo. È un progresso in ottica playoff?
“Assolutamente sì. Abbiamo caricato molto dopo la pausa natalizia e sapevamo di dover togliere qualcosina verso marzo e aprile. Questa settimana ci ha visti lavorare intensamente. Sono contento dei ragazzi: è questo il Lecco che voglio vedere”.
- La squadra si è rafforzata molto a gennaio: sono arrivati giocatori come Duca, Urso e Konaté...
“Con il direttore e la Società sono state fatte delle valutazioni in merito alle necessità, al fine di compiere un passo in avanti. Duca e Urso non stavano trovando spazio nelle rispettive squadre, mentre Konaté accusava un piccolo infortunio. Ci hanno messo un po' per trovare un minutaggio più ampio. Abbiamo in rosa anche Basili, che sta recuperando, e Parker. È stato fatto un mercato importante. I giocatori nuovi sono stati aiutati dal gruppo a inserirsi”.
OLIVER URSO (Esterno)
- Secondo gol nell'arco di tre partite.
“Sono davvero contento e sono qui per dare una mano”.
- Qual è stato il momento decisivo della partita?
“Il match si è rivelato complicato per entrambe le squadre. Il Vicenza si è presentato agguerrito: non è venuto qui per fare una passeggiata. Contro la prima in classifica abbiamo dimostrato la nostra qualità, giocando senza timori”.
- Come prosegue il percorso?
“C'è da pedalare parecchio. Prima del mio arrivo il gruppo squadra aveva già costruito qualcosa di importante. Per un giocatore che arriva dopo è più semplice inserirsi, perché esiste già un'idea chiara”.
- Il suo il duello con Costa, uno dei più forti esterni del girone?
“Costa è un giocatore incredibile, tra i più bravi nel suo ruolo in Serie C. È sempre bello affrontare squadre forti come il Vicenza. Sono compagini che danno uno stimolo in più”.
- Hai desiderato molto la destinazione Lecco.
“Quando ho capito che potevo trasferirmi, ho iniziato a guardare le partite della squadra, notando che praticava un bel calcio. In relazione alle mie alle mie caratteristiche tecniche, l' ho ritenuta la formazione ideale. Tra le varie proposte ricevute a gennaio ho aspettato quella del Lecco. La stagione è nella fase decisiva e proprio in questi frangenti occorre dimostrare il proprio valore. I tanti diffidati ? Il mister ci dice di pedalare al massimo; i conti li faremo alla fine”.
R.F.




















