Venerdì Alcione-Lecco: blucelesti sospinti dall'entusiasmo post Vicenza
CALCIO LEGA PRO
36° TURNO: ALCIONE MILANO – LECCO ALLO STADIO BREDA DI SESTO SAN GIOVANNI (ORE 20:30) - VENERDÌ 10 APRILE
Lanciata la volata playoff, il Lecco proverà dopodomani (ore 20:30) a inanellare la seconda vittoria consecutiva dopo quella entusiasmante ottenuta a spese della capolista Vicenza. Il “Breda” di Sesto San Giovanni non sarà tuttavia un campo facile, perché l'Alcione Milano, settimo, vorrà conquistare punti in chiave playoff e riscattare il passo falso contro il Trento. A tre giornate dal traguardo, la classifica vede l'Union Brescia al secondo posto con tre lunghezze di vantaggio sui blucelesti, cinque sul Trento (che oggi ha perso il recupero contro l'Inter U23), sei sul Renate e sette sul Cittadella. La lotta per la seconda piazza e, ancor più per la terza, resta dunque molto accesa e, con ogni probabilità, si risolverà solo all'ultimo respiro della stagione regolare.
Sul fronte delle disponibilità, si registra il rientro di Sean Parker (squalificato contro il Vicenza), ma non quello di Marrone, ancora fermo per un problema a una caviglia. Restano fuori anche Zanellato, Lovisa, Basili - assente dal 31 gennaio per un infortunio al bicipite femorale sinistro- e Tanco (lesione del tendine degli adduttori).
LE DICHIARAZIONI DI FEDERICO VALENTE
- Quale Alcione si aspetta ?
“Gli ultimi risultati non sono coerenti con la forza dei milanesi. Nel match perso a Trento, l'Alcione ha saputo tenere testa ai padroni di casa in fase di palleggio; sappiamo tutti quanto sia forte il Trento con la palla. Inoltre, l'Alcione è una delle squadre più valide nei duelli e sicuramente ci darà molto fastidio, potendo contare su buone individualità. Il nostro approccio alla partita sarà fondamentale”.
- Contro il Vicenza, il Lecco ha verticalizzato molto. Sono previsti cambiamenti per Sesto San Giovanni?
“Dopo una gara come quella giocata contro il Vicenza è difficile cambiare. Questo, però, non significa che i ragazzi non schierati ultimamente non abbiano la chance di entrare tra i titolari. Chi spinge in allenamento merita di scendere in campo, questo è il mio credo. Verticalizzazione? Il Vicenza ci ha offerto questa possibilità, ma gli avversari non sono tutti uguali. Se una squadra ti aspetta diventa più difficile verticalizzare”.
- Come sta Zanellato?
“Nicolò ha accusato un fastidio a una coscia, ma, per fortuna, non si sono riscontrate lesioni. Penso che per il prossimo match non ce la faccia. Non lo vogliamo rischiare”.
- La bella vittoria sul Vicenza può aver prodotto troppa euforia?
“Il confine tra autostima e rilassamento è molto sottile. Se un tecnico “martella” troppo i giocatori, può ricevere una risposta contraria. Proprio per questo motivo, lo staff e io abbiamo chiesto al “consiglio squadra” come si sentisse in questo momento. In ogni caso la prestazione va ripetuta, perché nessuno regala niente, soprattutto quando si scende in campo con leggerezza. L'Alcione, ad esempio, vorrà dare il massimo: non prende tanti e gol e dovremo essere abili a sfruttare le situazioni favorevoli, riuscendo anche a creare”.
- Quale squadra non vorrebbe mai incontrare ai playoff?
“Intanto il Benevento è già salito in Serie B. Nel girone C militano formazioni di notevole spessore (Catania, Cosenza, Salernitana, Crotone, Casertana, n.d.r.). Fino all'ultima partita contro la Pergolettese proveremo ad arrivare il più in alto possibile. Poi gli accoppiamenti diranno quale sarà la nostra sorte. A volte una cosiddetta “piccola” è più fastidiosa di una grande. Tuttavia, in questo momento del campionato preferiamo concentrarci su noi stessi”.
- Come stanno Marrone, Tanco, Lovisa e Basili?
“Marrone ieri ha corso per la prima volta dopo l'infortunio, svolgendo un lavoro più intenso. Salterà la gara con l'Alcione, ma potrebbe esserci contro il Lumezzane. Tanco sta correndo, ma conoscendo l'entità del suo infortunio (lesione del tendine degli adduttori, ndr) ritengo che occorra più tempo per rivederlo in campo. È tornato invece in gruppo Basili, che si è allenato per tutta la settimana. È ancora fuori Lovisa: spero sia a disposizione per la fine della settimana prossima”.
- Ndongue e Mihali hanno giocato sabato con la Primavera 2 contro il Como. Quali risposte ha avuto?
“L'idea è portare tutti i giocatori al ritmo partita. Mihali e Ndongue non giocavano con noi da un po' . E per me, in accordo con il mister della Primavera Mazzoleni, è importante far aumentare il loro minutaggio, perché abbiamo bisogno di atleti in forma e la condizione si acquisisce solo giocando. Contro il Como tutti hanno dato il massimo (2-2 il risultato, ndr), compresi Alaoui, Nova, Papotti e gli altri ragazzi che già sono con noi. Abbiamo fiducia nei nostri giovani e, in particolare, nella Primavera 2 che sta disputando un campionato importante. Tra l'altro, questa squadra rappresenta una piattaforma dove i giocatori possono mettersi in mostra”.
ALCIONE MILANO SOCIETÀ SPORTIVA
Settimo a quota 51, l'Alcione cerca punti per blindare il piazzamento playoff. Negli ultimi due mesi il rendimento degli arancioni è calato, tanto che il successo manca da sette partite: l'ultima vittoria risale infatti al 21 febbraio contro la Pergolettese. La squadra di mister Giovanni Cusatis, non ancora matematicamente ai playoff, spera di invertire la rotta per non compromettere proprio sul finale l'esito di un torneo che l'ha vista oscillare per diversi turni tra la quarta e la quinta posizione. In casa l'Alcione ha conquistato 29 punti (otto vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte). La differenza gol complessiva è + 8. La formazione milanese affida buona parte della propria solidità alla difesa, che con 24 gol subiti, è la seconda meno perforata, a pari merito con quella del Vicenza. Di contro, l'attacco non è particolarmente produttivo: le 32 reti realizzate superano soltanto i numeri di Virtus Verona e Pro Patria. Il marcatore principale è l'ex Michele Marconi, autore di cinque centri, seguito da Morselli, Pitou e Pirola, tutti a quota quattro. Gli altri ex della partita sono Giorgio Galli e Mattia Tordini. Il primo è diventato uno dei perni della squadra milanese, collezionando finora 29 presenze. Tordini ha trovato un discreto spazio, totalizzando tredici apparizioni, sebbene non sempre da titolare. Nel turno scorso l'Alcione ha subito una bruciante sconfitta al “Briamasco” di Trento, decisa da un rigore di Capone all'89'.
PRECEDENTI ALCIONE-LECCO
Sono tre gli scontri diretti finora disputati tra le due squadre, incontratesi per la prima volta nel campionato 2024/25. Il bilancio è di due vittorie per gli Aquilotti e un pareggio. L'anno scorso al “Breda”, la sfida finì 0-0.
PARTITA D'ANDATA: LECCO-ALCIONE 1-0
Con un gol di Leon Sipos al 40' del primo tempo, i blucelesti si sono imposti nel match d'andata giocato l'8 dicembre scorso al “Rigamonti-Ceppi”. La formazione del Lecco: Furlan; Battistini, Tanco, Romani; Rizzo (22'st Pellegrino), Metlika, Bonaiti ( 29' st Grassini), Mallamo (14' st Voltan), Kritta; Furrer (22' st Galeandro), Sipos (29'st Ndongue).
LE ALTRE PARTITE
Sabato 11 aprile: Lumezzane-Union Brescia, Pergolettese-Virtus Verona, Triestina-Giana Erminio, L.R. Vicenza-Novara. Domenica 12 aprile: Cittadella-Trento, Ospitaletto-AlbinoLeffe, Inter U23-Arzignano V. Lunedì 13 aprile: Dolomiti Bellunesi-Pro Patria, Renate-Pro Vercelli.
CLASSIFICA
L.R. Vicenza 82, Union Brescia 63, Lecco 60, Trento 58, Renate 57, Cittadella 56, Alcione 51, Lumezzane 49, Inter Under 23 48, AlbinoLeffe 47, Giana Erminio 46, Inter U23 Novara e Arzignano 44, Pro Vercelli 43, Ospitaletto 42, Dolomiti Bellunesi 39, Pergolettese 36, Virtus Verona 23, Pro Patria 20, Triestina 9 (- 23 punti di penalizzazione).
36° TURNO: ALCIONE MILANO – LECCO ALLO STADIO BREDA DI SESTO SAN GIOVANNI (ORE 20:30) - VENERDÌ 10 APRILE
Lanciata la volata playoff, il Lecco proverà dopodomani (ore 20:30) a inanellare la seconda vittoria consecutiva dopo quella entusiasmante ottenuta a spese della capolista Vicenza. Il “Breda” di Sesto San Giovanni non sarà tuttavia un campo facile, perché l'Alcione Milano, settimo, vorrà conquistare punti in chiave playoff e riscattare il passo falso contro il Trento. A tre giornate dal traguardo, la classifica vede l'Union Brescia al secondo posto con tre lunghezze di vantaggio sui blucelesti, cinque sul Trento (che oggi ha perso il recupero contro l'Inter U23), sei sul Renate e sette sul Cittadella. La lotta per la seconda piazza e, ancor più per la terza, resta dunque molto accesa e, con ogni probabilità, si risolverà solo all'ultimo respiro della stagione regolare.
Sul fronte delle disponibilità, si registra il rientro di Sean Parker (squalificato contro il Vicenza), ma non quello di Marrone, ancora fermo per un problema a una caviglia. Restano fuori anche Zanellato, Lovisa, Basili - assente dal 31 gennaio per un infortunio al bicipite femorale sinistro- e Tanco (lesione del tendine degli adduttori).

- Quale Alcione si aspetta ?
“Gli ultimi risultati non sono coerenti con la forza dei milanesi. Nel match perso a Trento, l'Alcione ha saputo tenere testa ai padroni di casa in fase di palleggio; sappiamo tutti quanto sia forte il Trento con la palla. Inoltre, l'Alcione è una delle squadre più valide nei duelli e sicuramente ci darà molto fastidio, potendo contare su buone individualità. Il nostro approccio alla partita sarà fondamentale”.
- Contro il Vicenza, il Lecco ha verticalizzato molto. Sono previsti cambiamenti per Sesto San Giovanni?
“Dopo una gara come quella giocata contro il Vicenza è difficile cambiare. Questo, però, non significa che i ragazzi non schierati ultimamente non abbiano la chance di entrare tra i titolari. Chi spinge in allenamento merita di scendere in campo, questo è il mio credo. Verticalizzazione? Il Vicenza ci ha offerto questa possibilità, ma gli avversari non sono tutti uguali. Se una squadra ti aspetta diventa più difficile verticalizzare”.
- Come sta Zanellato?
“Nicolò ha accusato un fastidio a una coscia, ma, per fortuna, non si sono riscontrate lesioni. Penso che per il prossimo match non ce la faccia. Non lo vogliamo rischiare”.
- La bella vittoria sul Vicenza può aver prodotto troppa euforia?
“Il confine tra autostima e rilassamento è molto sottile. Se un tecnico “martella” troppo i giocatori, può ricevere una risposta contraria. Proprio per questo motivo, lo staff e io abbiamo chiesto al “consiglio squadra” come si sentisse in questo momento. In ogni caso la prestazione va ripetuta, perché nessuno regala niente, soprattutto quando si scende in campo con leggerezza. L'Alcione, ad esempio, vorrà dare il massimo: non prende tanti e gol e dovremo essere abili a sfruttare le situazioni favorevoli, riuscendo anche a creare”.
- Quale squadra non vorrebbe mai incontrare ai playoff?
“Intanto il Benevento è già salito in Serie B. Nel girone C militano formazioni di notevole spessore (Catania, Cosenza, Salernitana, Crotone, Casertana, n.d.r.). Fino all'ultima partita contro la Pergolettese proveremo ad arrivare il più in alto possibile. Poi gli accoppiamenti diranno quale sarà la nostra sorte. A volte una cosiddetta “piccola” è più fastidiosa di una grande. Tuttavia, in questo momento del campionato preferiamo concentrarci su noi stessi”.
- Come stanno Marrone, Tanco, Lovisa e Basili?
“Marrone ieri ha corso per la prima volta dopo l'infortunio, svolgendo un lavoro più intenso. Salterà la gara con l'Alcione, ma potrebbe esserci contro il Lumezzane. Tanco sta correndo, ma conoscendo l'entità del suo infortunio (lesione del tendine degli adduttori, ndr) ritengo che occorra più tempo per rivederlo in campo. È tornato invece in gruppo Basili, che si è allenato per tutta la settimana. È ancora fuori Lovisa: spero sia a disposizione per la fine della settimana prossima”.
- Ndongue e Mihali hanno giocato sabato con la Primavera 2 contro il Como. Quali risposte ha avuto?
“L'idea è portare tutti i giocatori al ritmo partita. Mihali e Ndongue non giocavano con noi da un po' . E per me, in accordo con il mister della Primavera Mazzoleni, è importante far aumentare il loro minutaggio, perché abbiamo bisogno di atleti in forma e la condizione si acquisisce solo giocando. Contro il Como tutti hanno dato il massimo (2-2 il risultato, ndr), compresi Alaoui, Nova, Papotti e gli altri ragazzi che già sono con noi. Abbiamo fiducia nei nostri giovani e, in particolare, nella Primavera 2 che sta disputando un campionato importante. Tra l'altro, questa squadra rappresenta una piattaforma dove i giocatori possono mettersi in mostra”.
ALCIONE MILANO SOCIETÀ SPORTIVA
Settimo a quota 51, l'Alcione cerca punti per blindare il piazzamento playoff. Negli ultimi due mesi il rendimento degli arancioni è calato, tanto che il successo manca da sette partite: l'ultima vittoria risale infatti al 21 febbraio contro la Pergolettese. La squadra di mister Giovanni Cusatis, non ancora matematicamente ai playoff, spera di invertire la rotta per non compromettere proprio sul finale l'esito di un torneo che l'ha vista oscillare per diversi turni tra la quarta e la quinta posizione. In casa l'Alcione ha conquistato 29 punti (otto vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte). La differenza gol complessiva è + 8. La formazione milanese affida buona parte della propria solidità alla difesa, che con 24 gol subiti, è la seconda meno perforata, a pari merito con quella del Vicenza. Di contro, l'attacco non è particolarmente produttivo: le 32 reti realizzate superano soltanto i numeri di Virtus Verona e Pro Patria. Il marcatore principale è l'ex Michele Marconi, autore di cinque centri, seguito da Morselli, Pitou e Pirola, tutti a quota quattro. Gli altri ex della partita sono Giorgio Galli e Mattia Tordini. Il primo è diventato uno dei perni della squadra milanese, collezionando finora 29 presenze. Tordini ha trovato un discreto spazio, totalizzando tredici apparizioni, sebbene non sempre da titolare. Nel turno scorso l'Alcione ha subito una bruciante sconfitta al “Briamasco” di Trento, decisa da un rigore di Capone all'89'.
PRECEDENTI ALCIONE-LECCO
Sono tre gli scontri diretti finora disputati tra le due squadre, incontratesi per la prima volta nel campionato 2024/25. Il bilancio è di due vittorie per gli Aquilotti e un pareggio. L'anno scorso al “Breda”, la sfida finì 0-0.
PARTITA D'ANDATA: LECCO-ALCIONE 1-0
Con un gol di Leon Sipos al 40' del primo tempo, i blucelesti si sono imposti nel match d'andata giocato l'8 dicembre scorso al “Rigamonti-Ceppi”. La formazione del Lecco: Furlan; Battistini, Tanco, Romani; Rizzo (22'st Pellegrino), Metlika, Bonaiti ( 29' st Grassini), Mallamo (14' st Voltan), Kritta; Furrer (22' st Galeandro), Sipos (29'st Ndongue).
LE ALTRE PARTITE
Sabato 11 aprile: Lumezzane-Union Brescia, Pergolettese-Virtus Verona, Triestina-Giana Erminio, L.R. Vicenza-Novara. Domenica 12 aprile: Cittadella-Trento, Ospitaletto-AlbinoLeffe, Inter U23-Arzignano V. Lunedì 13 aprile: Dolomiti Bellunesi-Pro Patria, Renate-Pro Vercelli.
CLASSIFICA
L.R. Vicenza 82, Union Brescia 63, Lecco 60, Trento 58, Renate 57, Cittadella 56, Alcione 51, Lumezzane 49, Inter Under 23 48, AlbinoLeffe 47, Giana Erminio 46, Inter U23 Novara e Arzignano 44, Pro Vercelli 43, Ospitaletto 42, Dolomiti Bellunesi 39, Pergolettese 36, Virtus Verona 23, Pro Patria 20, Triestina 9 (- 23 punti di penalizzazione).
R.F.




















