L'assessore Sacchi: l'attività del Teatro si svolge nel pieno rispetto delle norme vigenti
La riapertura del Teatro della Società è avvenuta in sicurezza e nel pieno rispetto di tutte le prescrizioni? Assolutamente sì per l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Lecco. Maria Sacchi, a qualche giorno dal consiglio comunale in cui, su "punzecchiatura" di Clara Fusi, è emerso il mancato collaudo dell'immobile prima che venisse alzato il sipario, ritiene necessario "ricondurre il dibattito a un quadro tecnico e normativo corretto, evitando interpretazioni parziali che non restituiscono la reale situazione amministrativa del Teatro della Società".

"L’articolo 80 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza - spiega la delegata della Giunta Gattinoni - subordina il rilascio della licenza di pubblico spettacolo alla verifica della solidità e della sicurezza dell’edificio, verifica che nel caso del Teatro della Società è stata regolarmente effettuata dalla Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo attraverso un percorso ispettivo articolato e approfondito. In particolare, la Commissione si è riunita in due distinte sessioni, nelle date del 26 novembre 2025 e del 20 gennaio 2026, concludendo entrambe le sedute con esito favorevole a seguito dell’analisi della documentazione tecnica e dei sopralluoghi effettuati. In tali sedi sono stati verificati e validati i requisiti strutturali dell’immobile, la solidità delle opere realizzate, l’efficacia dei sistemi di esodo e le condizioni di sicurezza degli spazi destinati al pubblico, con pieno soddisfacimento della finalità prevista dalla norma, ovvero la tutela dell’incolumità degli spettatori. La Commissione ha operato secondo una logica di agibilità per lotti funzionali, riconoscendo la piena idoneità all’utilizzo della platea e dei palchi, mentre risultano ancora in fase di completamento alcune porzioni accessorie, quali ridotto, uffici e spazi esterni, che sono fisicamente e funzionalmente separati dai percorsi di accesso e permanenza del pubblico e che saranno oggetto di ulteriori verifiche prima della loro apertura. Le eventuali prescrizioni contenute nei verbali rientrano nella prassi ordinaria di tali procedimenti e non incidono sulla sicurezza degli spazi autorizzati, ma costituiscono indicazioni puntualmente recepite e monitorate, nel rispetto di standard pienamente conformi alla normativa vigente, come confermato dagli esiti favorevoli dei sopralluoghi".

Ed ancora, per quanto riguarda il tema della documentazione e delle autorizzazioni, "si precisa che la certificazione di agibilità, nella sostanza, è rappresentata proprio dai verbali favorevoli della Commissione di vigilanza, che costituiscono l’accertamento tecnico prevalente richiesto dalla legge ai fini dell’esercizio dell’attività di pubblico spettacolo. L’iter di formalizzazione della licenza definitiva è attualmente in fase di completamento presso il SUAP e si configura come un passaggio amministrativo conseguente a un procedimento tecnico già concluso positivamente".
Alla luce di tali elementi, per l'assessora "risultano pertanto infondate le affermazioni circa la mancanza di autorizzazioni o la presunta apertura impropria della struttura, così come ogni ipotesi di rischio per il pubblico o di trasferimento improprio di responsabilità. L’attività del Teatro della Società si svolge nel pieno rispetto delle norme vigenti e sotto la costante vigilanza degli organi competenti, in un quadro di trasparenza amministrativa e con tutte le garanzie richieste a tutela della sicurezza".

"L’articolo 80 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza - spiega la delegata della Giunta Gattinoni - subordina il rilascio della licenza di pubblico spettacolo alla verifica della solidità e della sicurezza dell’edificio, verifica che nel caso del Teatro della Società è stata regolarmente effettuata dalla Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo attraverso un percorso ispettivo articolato e approfondito. In particolare, la Commissione si è riunita in due distinte sessioni, nelle date del 26 novembre 2025 e del 20 gennaio 2026, concludendo entrambe le sedute con esito favorevole a seguito dell’analisi della documentazione tecnica e dei sopralluoghi effettuati. In tali sedi sono stati verificati e validati i requisiti strutturali dell’immobile, la solidità delle opere realizzate, l’efficacia dei sistemi di esodo e le condizioni di sicurezza degli spazi destinati al pubblico, con pieno soddisfacimento della finalità prevista dalla norma, ovvero la tutela dell’incolumità degli spettatori. La Commissione ha operato secondo una logica di agibilità per lotti funzionali, riconoscendo la piena idoneità all’utilizzo della platea e dei palchi, mentre risultano ancora in fase di completamento alcune porzioni accessorie, quali ridotto, uffici e spazi esterni, che sono fisicamente e funzionalmente separati dai percorsi di accesso e permanenza del pubblico e che saranno oggetto di ulteriori verifiche prima della loro apertura. Le eventuali prescrizioni contenute nei verbali rientrano nella prassi ordinaria di tali procedimenti e non incidono sulla sicurezza degli spazi autorizzati, ma costituiscono indicazioni puntualmente recepite e monitorate, nel rispetto di standard pienamente conformi alla normativa vigente, come confermato dagli esiti favorevoli dei sopralluoghi".

Ed ancora, per quanto riguarda il tema della documentazione e delle autorizzazioni, "si precisa che la certificazione di agibilità, nella sostanza, è rappresentata proprio dai verbali favorevoli della Commissione di vigilanza, che costituiscono l’accertamento tecnico prevalente richiesto dalla legge ai fini dell’esercizio dell’attività di pubblico spettacolo. L’iter di formalizzazione della licenza definitiva è attualmente in fase di completamento presso il SUAP e si configura come un passaggio amministrativo conseguente a un procedimento tecnico già concluso positivamente".
Alla luce di tali elementi, per l'assessora "risultano pertanto infondate le affermazioni circa la mancanza di autorizzazioni o la presunta apertura impropria della struttura, così come ogni ipotesi di rischio per il pubblico o di trasferimento improprio di responsabilità. L’attività del Teatro della Società si svolge nel pieno rispetto delle norme vigenti e sotto la costante vigilanza degli organi competenti, in un quadro di trasparenza amministrativa e con tutte le garanzie richieste a tutela della sicurezza".




















