Lecco: la Polizia di Stato celebra il 174° anniversario. Il Questore: 'Occorre lavorare sul senso di insicurezza'. I numeri del 2025 e i premiati
Polizia di Stato in festa anche a Lecco nella giornata di oggi, venerdì 10 aprile, in occasione del 174° anniversario di fondazione. Dopo la deposizione di una corona di alloro presso la lapide ai Caduti direttamente in Questura, in mattinata le celebrazioni si sono spostate nel cuore della città, e in particolare in Piazza Garibaldi.

È proprio qui, infatti, che sono stati allestiti mezzi e stand con la presenza di operatori specializzati in vari ambiti, che hanno mostrato e raccontato il loro impegno quotidiano soprattutto ai più piccoli, giunti in centro con i loro insegnanti da numerose scuole del capoluogo.

A partire dalle 11.00, poi, la prestigiosa cornice del Teatro della Società ha ospitato la cerimonia istituzionale alla presenza delle più alte cariche civili, militari, politiche ed ecclesiastiche locali, durante la quale sono stati anche consegnati alcuni riconoscimenti per merito di servizio al personale particolarmente distintosi negli ultimi tempi.

Una festa, dunque, ma anche un'occasione, come sempre, per riepilogare l'operato della Polizia di Stato sul territorio e riflettere su ciò che ancora c'è da fare, in una fase storica in cui - come ha sottolineato il Questore Stefania Marrazzo nelle prime battute di un lungo e denso intervento da oltre venti minuti, scalettato dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia Vittorio Pisani - domina sempre di più "la consapevolezza di dover calibrare ogni azione alla domanda di sicurezza", evitando l'approccio semplificativo dei risultati tratti dai numeri, perché "la sicurezza è molto più delle statistiche che comunque ci dicono molto".

"Ci si deve interrogare su un altro aspetto, ovvero sul senso di insicurezza che abita nella collettività e che ci impone una riflessione e una domanda: da che cosa è alimentato?", le parole della dottoressa Marrazzo, che ha citato come possibili fattori scatenanti quelli "anagrafici e sociali, ma anche l'eco di un clima internazionale, i pericoli insiti nella realtà virtuale e la crisi di un modello educativo che coinvolge tanto l'ambito familiare quanto quello scolastico".

"Il tema a Lecco ha risentito di recente di alcuni episodi criminali, eventi che hanno provocato un'amplificazione del senso di insicurezza, a cui è stata riservata subito la massima attenzione con l'istituzione di una "zona rossa" nelle aree ritenute più critiche in aggiunta ai servizi ad alto impatto già esistenti" ha proseguito il Questore. "La Polizia non si è mai sottratta al proprio ruolo, nell'ottica di ridurre lo spazio dove la delinquenza si muove e cogliere ogni accenno di insofferenza della gente, secondo un modello che investe sulla prevenzione, nel più ampio e diretto rapporto possibile con la popolazione per evitare di arrivare alla fase repressiva".
Elencati poi i principali numeri dell'attività svolta nel 2025: oltre 78.000 i soggetti identificati e più di 30.200 i veicoli sottoposti a controlli lungo le strade (con una media giornaliera, rispettivamente, di 213 e 83), per garantire costante vigilanza e monitoraggio, secondo un'idea di Polizia di prossimità capace di cogliere, attraverso il dialogo con i cittadini, ogni forma di disagio.




Citato, inoltre, lo straordinario impegno messo in campo in occasione delle recenti Olimpiadi di Milano-Cortina (anche, per esempio, in termini di controllo lungo la linea ferroviaria), così come quello profuso per la sicurezza di altri grandi eventi sporti e non solo.
"Continuando a volgere lo sguardo alla prevenzione, va sicuramente riconosciuta ai poliziotti di Lecco una straordinaria capacità, quella di saper gestire, nelle varie fasi, eccezionali situazioni riconducendole a normalità, quella normalità che non fa notizia ma garantisce il normale vivere civile" ha aggiunto ancora Marrazzo, parlando delle 538 ordinanze emanate per fronteggiare eventi di diversa natura (sportivi, religiosi, politico-sindacali), che hanno implicato una puntuale analisi preventiva.

Nel riconoscere la complessità di un mestiere come quello del poliziotto, con un plauso dunque a tutti gli uomini e le donne in servizio, il Questore ha infine voluto ricordare alcune operazioni particolarmente significative - da ricondurre all'ambito dell'investigazione e della repressione - come quella, condotta il 24 maggio scorso con la collaborazione della Digos di Milano, che ha portato all'arresto in flagranza di un cittadino egiziano in possesso di materiale di propaganda riferibile a Isis, oltre al necessario per la fabbricazione di ordigni esplosivi artigianali.

E ancora, l'operazione Mazzacavallo che ha portato all'eradicazione di un maxi giro di spaccio di sostanze stupefacenti, ma anche l'identificazione dei responsabili di due truffe a danni di anziani, con la restituzione della refurtiva alle vittime, e l'arresto di un ladro seriale che nel corso dell'estate aveva messo a segno undici furti di biciclette custodite in box. Infine, citati 119 provvedimenti di espulsione di stranieri irregolari, 21 trattenimenti presso CPR e 20 accompagnamenti alla frontiera.

Al termine del discorso, la cerimonia nella cornice del Teatro ha visto anche l'intervento di un'ospite d'eccezione, ovvero la nota attrice Maria Amelia Monti, "bellanese d'adozione" nel cast della popolare fiction "Distretto di Polizia", che ha proposto un simpatico monologo a tema.


Altro momento artistico, poi, in conclusione, con la musica della soprano Lucrezia Drei e del direttore d'orchestra Gianfranco Messina, che si sono esibiti eseguendo tre capolavori della produzione operistica per poi chiudere, quale ultimo atto, con l'Inno di Mameli, sulle note del quale i bambini presenti hanno sventolato le loro bandierine tricolore.
Di seguito l'elenco dei premiati con le motivazioni.

ENCOMIO concesso al Commissario Capo della Polizia di Stato dott.ssa Simona DE LUCA, al Sostituto Commissario Coordinatore della Polizia di Stato in quiescenza Vincenzo PASQUALE, all’Ispettore della Polizia di Stato Francesco BRUNO, all’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Carlo CALABRESE e LODE concessa all’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Antonio CARELLA, all’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato in quiescenza Guglielmo MONTANO, all’Agente Scelto della Polizia di Stato Daniele PENNUCCI.
MOTIVAZIONE
Evidenziando spiccate qualità professionali ed intuito investigativo, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione di diciassette decreti di fermo di indiziato di delitto a carico di altrettanti soggetti, responsabili del reato di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente ed ulteriori dieci decreti di perquisizione e sequestro a carico di soggetti non destinatari di misura custodiale. Lecco, 25.02.2025.

ENCOMIO concesso all’Ispettore della Polizia di Stato Emilio DE GREGORIO
MOTIVAZIONE
Evidenziando spiccate capacità professionali, coordinava un’attività di polizia giudiziaria, denominata “Leccocity”, che si concludeva con la disarticolazione di un sodalizio criminale, dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Lecco, 10.10.2023

LODE concessa all’Ispettore della Polizia di Stato Vincenzo MAZZILLI
MOTIVAZIONE
Evidenziando capacità professionali ed intuito investigativo, coordinavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un soggetto responsabile del reato di truffa.
Lecco, 20.11.2024

LODE concessa all’Ispettore della Polizia di Stato Italo CANTÙ
MOTIVAZIONE
Evidenziando spirito di iniziativa ed intuito investigativo, espletava un intervento di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto, in flagranza di reato, di un cittadino straniero responsabile dei reati di tentato furto aggravato, danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale ed ingresso illegale sul territorio nazionale.
Lecco, 20.11.2024

LODE concessa all’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Tommaso PAPARELLA
MOTIVAZIONE
Evidenziando capacità professionali, portava a termine un’attività di soccorso pubblico per aver prontamente domato un incendio divampato su una vettura d’epoca alla manifestazione “GP Nuvolari 2024"
Poggibonsi (SI), 21.09.2024.

È proprio qui, infatti, che sono stati allestiti mezzi e stand con la presenza di operatori specializzati in vari ambiti, che hanno mostrato e raccontato il loro impegno quotidiano soprattutto ai più piccoli, giunti in centro con i loro insegnanti da numerose scuole del capoluogo.

A partire dalle 11.00, poi, la prestigiosa cornice del Teatro della Società ha ospitato la cerimonia istituzionale alla presenza delle più alte cariche civili, militari, politiche ed ecclesiastiche locali, durante la quale sono stati anche consegnati alcuni riconoscimenti per merito di servizio al personale particolarmente distintosi negli ultimi tempi.

Una festa, dunque, ma anche un'occasione, come sempre, per riepilogare l'operato della Polizia di Stato sul territorio e riflettere su ciò che ancora c'è da fare, in una fase storica in cui - come ha sottolineato il Questore Stefania Marrazzo nelle prime battute di un lungo e denso intervento da oltre venti minuti, scalettato dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia Vittorio Pisani - domina sempre di più "la consapevolezza di dover calibrare ogni azione alla domanda di sicurezza", evitando l'approccio semplificativo dei risultati tratti dai numeri, perché "la sicurezza è molto più delle statistiche che comunque ci dicono molto".

"Ci si deve interrogare su un altro aspetto, ovvero sul senso di insicurezza che abita nella collettività e che ci impone una riflessione e una domanda: da che cosa è alimentato?", le parole della dottoressa Marrazzo, che ha citato come possibili fattori scatenanti quelli "anagrafici e sociali, ma anche l'eco di un clima internazionale, i pericoli insiti nella realtà virtuale e la crisi di un modello educativo che coinvolge tanto l'ambito familiare quanto quello scolastico".

"Il tema a Lecco ha risentito di recente di alcuni episodi criminali, eventi che hanno provocato un'amplificazione del senso di insicurezza, a cui è stata riservata subito la massima attenzione con l'istituzione di una "zona rossa" nelle aree ritenute più critiche in aggiunta ai servizi ad alto impatto già esistenti" ha proseguito il Questore. "La Polizia non si è mai sottratta al proprio ruolo, nell'ottica di ridurre lo spazio dove la delinquenza si muove e cogliere ogni accenno di insofferenza della gente, secondo un modello che investe sulla prevenzione, nel più ampio e diretto rapporto possibile con la popolazione per evitare di arrivare alla fase repressiva".
Elencati poi i principali numeri dell'attività svolta nel 2025: oltre 78.000 i soggetti identificati e più di 30.200 i veicoli sottoposti a controlli lungo le strade (con una media giornaliera, rispettivamente, di 213 e 83), per garantire costante vigilanza e monitoraggio, secondo un'idea di Polizia di prossimità capace di cogliere, attraverso il dialogo con i cittadini, ogni forma di disagio.




Citato, inoltre, lo straordinario impegno messo in campo in occasione delle recenti Olimpiadi di Milano-Cortina (anche, per esempio, in termini di controllo lungo la linea ferroviaria), così come quello profuso per la sicurezza di altri grandi eventi sporti e non solo.

Nel riconoscere la complessità di un mestiere come quello del poliziotto, con un plauso dunque a tutti gli uomini e le donne in servizio, il Questore ha infine voluto ricordare alcune operazioni particolarmente significative - da ricondurre all'ambito dell'investigazione e della repressione - come quella, condotta il 24 maggio scorso con la collaborazione della Digos di Milano, che ha portato all'arresto in flagranza di un cittadino egiziano in possesso di materiale di propaganda riferibile a Isis, oltre al necessario per la fabbricazione di ordigni esplosivi artigianali.

E ancora, l'operazione Mazzacavallo che ha portato all'eradicazione di un maxi giro di spaccio di sostanze stupefacenti, ma anche l'identificazione dei responsabili di due truffe a danni di anziani, con la restituzione della refurtiva alle vittime, e l'arresto di un ladro seriale che nel corso dell'estate aveva messo a segno undici furti di biciclette custodite in box. Infine, citati 119 provvedimenti di espulsione di stranieri irregolari, 21 trattenimenti presso CPR e 20 accompagnamenti alla frontiera.

Al termine del discorso, la cerimonia nella cornice del Teatro ha visto anche l'intervento di un'ospite d'eccezione, ovvero la nota attrice Maria Amelia Monti, "bellanese d'adozione" nel cast della popolare fiction "Distretto di Polizia", che ha proposto un simpatico monologo a tema.


Altro momento artistico, poi, in conclusione, con la musica della soprano Lucrezia Drei e del direttore d'orchestra Gianfranco Messina, che si sono esibiti eseguendo tre capolavori della produzione operistica per poi chiudere, quale ultimo atto, con l'Inno di Mameli, sulle note del quale i bambini presenti hanno sventolato le loro bandierine tricolore.
Di seguito l'elenco dei premiati con le motivazioni.

ENCOMIO concesso al Commissario Capo della Polizia di Stato dott.ssa Simona DE LUCA, al Sostituto Commissario Coordinatore della Polizia di Stato in quiescenza Vincenzo PASQUALE, all’Ispettore della Polizia di Stato Francesco BRUNO, all’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Carlo CALABRESE e LODE concessa all’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Antonio CARELLA, all’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato in quiescenza Guglielmo MONTANO, all’Agente Scelto della Polizia di Stato Daniele PENNUCCI.
MOTIVAZIONE
Evidenziando spiccate qualità professionali ed intuito investigativo, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione di diciassette decreti di fermo di indiziato di delitto a carico di altrettanti soggetti, responsabili del reato di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente ed ulteriori dieci decreti di perquisizione e sequestro a carico di soggetti non destinatari di misura custodiale. Lecco, 25.02.2025.

ENCOMIO concesso all’Ispettore della Polizia di Stato Emilio DE GREGORIO
MOTIVAZIONE
Evidenziando spiccate capacità professionali, coordinava un’attività di polizia giudiziaria, denominata “Leccocity”, che si concludeva con la disarticolazione di un sodalizio criminale, dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Lecco, 10.10.2023

LODE concessa all’Ispettore della Polizia di Stato Vincenzo MAZZILLI
MOTIVAZIONE
Evidenziando capacità professionali ed intuito investigativo, coordinavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un soggetto responsabile del reato di truffa.
Lecco, 20.11.2024

LODE concessa all’Ispettore della Polizia di Stato Italo CANTÙ
MOTIVAZIONE
Evidenziando spirito di iniziativa ed intuito investigativo, espletava un intervento di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto, in flagranza di reato, di un cittadino straniero responsabile dei reati di tentato furto aggravato, danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale ed ingresso illegale sul territorio nazionale.
Lecco, 20.11.2024

LODE concessa all’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Tommaso PAPARELLA
MOTIVAZIONE
Evidenziando capacità professionali, portava a termine un’attività di soccorso pubblico per aver prontamente domato un incendio divampato su una vettura d’epoca alla manifestazione “GP Nuvolari 2024"
Poggibonsi (SI), 21.09.2024.
B.P.




















