Bellano: non basta il treno
Con le recenti vacanze pasquali abbiamo avuto un assaggio di quello che anche quest'anno Bellano e i suoi cittadini dovranno sopportare: traffico congestionato in centro paese, parcheggi completi, ressa nelle stazioni di ferrovia e navigazione, affollamento delle contrade.
Abbiamo anche letto dell'accordo con Trenord per l'offerta di una combinazione a prezzo agevolato del biglietto ferroviario per Bellano con quello della visita all'Orrido e ai Musei BAC.
Secondo il Sindaco tale iniziativa si propone di disincentivare l'uso dell'auto e quindi decongestionare il traffico dei veicoli.
Secondo Progetto Comune, invece, l'iniziativa, valida in teoria, risulta del tutto insufficiente e inadeguata rispetto alla soluzione del problema "overtourism".
Se andrà bene, solo i turisti più accorti, quelli che già usano il treno come mezzo di trasporto alternativo all'auto, potranno beneficiare del pacchetto. La maggior parte dei turisti, soprattutto nei weekend, continuerà a muoversi in auto e in moto e continuerà a rendere invivibile il nostro paese nei periodi di punta.
Tuttavia, per la nostra amministrazione gli unici obiettivi sono quelli di superare ogni anno il numero di visitatori dell'anno precedente e di incassare sempre più dai parchimetri.
Mai si è posta il problema delle ricadute negative sui cittadini residenti, anzi, per sindaco e assessori i disagi sono considerati ampiamente compensati dai supposti benefici.
Progetto Comune, al contrario, sostiene che il flusso turistico vada programmato in modo tale da evitare i disagi ai residenti, senza per questo dover rinunciare ai benefici di un turismo intelligente.
Programmare i flussi vuol dire innanzitutto studiarli, servendosi anche delle piattaforme informatiche di registrazione regionali.
Sulla base dei dati si può e si deve elaborare un Piano Annuale del Turismo che limiti il flusso nei periodi critici e che promuova le visite nelle stagioni calme, puntando sulla qualità, sulle visite lente e sulle permanenze di più giorni. Un Piano che proponga mezzi di trasporto alternativo, navette e battelli di collegamento con i paesi vicini, disponibili quando necessario a seconda dei periodi e degli orari.
Ormai molte regioni e località turistiche riescono a dotarsi di strumenti avanzati per il monitoraggio in tempo reale e per la gestione dei flussi, anche attraverso forme di limitazione, nel rispetto dei cittadini, dell'ambiente e del turista stesso. Basterebbe prendere esempio da queste realtà.
Ma di Piani di gestione del turismo e di programmazione dei flussi a Bellano non si parla.
Ecco perché non è sufficiente un pacchetto treno+orrido+bac per fermare l'invasione delle auto e delle moto e per restituire ai Bellanesi la tranquillità di cui avrebbero diritto.
Abbiamo anche letto dell'accordo con Trenord per l'offerta di una combinazione a prezzo agevolato del biglietto ferroviario per Bellano con quello della visita all'Orrido e ai Musei BAC.
Secondo il Sindaco tale iniziativa si propone di disincentivare l'uso dell'auto e quindi decongestionare il traffico dei veicoli.
Secondo Progetto Comune, invece, l'iniziativa, valida in teoria, risulta del tutto insufficiente e inadeguata rispetto alla soluzione del problema "overtourism".
Se andrà bene, solo i turisti più accorti, quelli che già usano il treno come mezzo di trasporto alternativo all'auto, potranno beneficiare del pacchetto. La maggior parte dei turisti, soprattutto nei weekend, continuerà a muoversi in auto e in moto e continuerà a rendere invivibile il nostro paese nei periodi di punta.
Tuttavia, per la nostra amministrazione gli unici obiettivi sono quelli di superare ogni anno il numero di visitatori dell'anno precedente e di incassare sempre più dai parchimetri.
Mai si è posta il problema delle ricadute negative sui cittadini residenti, anzi, per sindaco e assessori i disagi sono considerati ampiamente compensati dai supposti benefici.
Progetto Comune, al contrario, sostiene che il flusso turistico vada programmato in modo tale da evitare i disagi ai residenti, senza per questo dover rinunciare ai benefici di un turismo intelligente.
Programmare i flussi vuol dire innanzitutto studiarli, servendosi anche delle piattaforme informatiche di registrazione regionali.
Sulla base dei dati si può e si deve elaborare un Piano Annuale del Turismo che limiti il flusso nei periodi critici e che promuova le visite nelle stagioni calme, puntando sulla qualità, sulle visite lente e sulle permanenze di più giorni. Un Piano che proponga mezzi di trasporto alternativo, navette e battelli di collegamento con i paesi vicini, disponibili quando necessario a seconda dei periodi e degli orari.
Ormai molte regioni e località turistiche riescono a dotarsi di strumenti avanzati per il monitoraggio in tempo reale e per la gestione dei flussi, anche attraverso forme di limitazione, nel rispetto dei cittadini, dell'ambiente e del turista stesso. Basterebbe prendere esempio da queste realtà.
Ma di Piani di gestione del turismo e di programmazione dei flussi a Bellano non si parla.
Ecco perché non è sufficiente un pacchetto treno+orrido+bac per fermare l'invasione delle auto e delle moto e per restituire ai Bellanesi la tranquillità di cui avrebbero diritto.
Progetto Comune




















