Parlasco: dal Portogallo in aereo arriva la Madonna di Fatima

È giunta nel pomeriggio di oggi, direttamente dal Portogallo e dopo essere transitata dall’aeroporto di Varese, la statua itinerante della Madonna di Fatima, accolta con grande partecipazione a Parlasco, primo paese del decanato a ospitarla.
20260412_154228_0_.jpg (1.31 MB)
Il trasferimento della sacra effigie è avvenuto in volo fino alla valle, dove ad attenderla si sono radunati numerosi fedeli insieme a don William Abbruzzese mentre sull'elicottero ad "accompagnarla" c'era il sacerdote più giovane del decanato, don Gian Maria Manzotti. Un’accoglienza solenne e profondamente sentita, che ha coinvolto l’intera comunità del borgo affrescato.
20260412_154723.jpg (845 KB)
A rendere ancora più significativo l’arrivo della statua sono state le realtà del territorio: le associazioni locali, le “Moonlight Majorette”, il coretto parrocchiale e il corpo musicale Santa Cecilia di Cortabbio, oltre alla presenza delle autorità civili e militari. Tra le prime i sindaci di Introbio, Primaluna e Cortenova e un rappresentante del Comune di Taceno.

Galleria fotografica (22 immagini)


Secondo il programma pastorale, la Madonna rimarrà in valle fino al 26 aprile, toccando diversi comuni con momenti di preghiera e celebrazioni. Don William ha ricordato ai fedeli anche un gesto simbolico che accompagna l’arrivo della statua: sventolare un fazzoletto bianco come segno di saluto e devozione. Nel suo intervento, il parroco ha ripercorso il significato spirituale delle apparizioni di Fatima del 1917, quando la Vergine Maria si rese visibile ai tre pastorelli — Lucia dos Santos, Francesco Marto e Giacinta Marto — affidando loro un messaggio di preghiera, conversione e pace destinato al mondo intero.
20260412_154735.jpg (1.04 MB)
20260412_154958.jpg (1.08 MB)
Dopo la sistemazione sul baldacchino, la statua è stata portata accanto all'altare - allestito all'esterno della chiesa per accogliere un maggiore numero di fedeli- e incoronata, in un momento di forte intensità spirituale. Alla presenza dei bambini, è stato recitato il Santo Rosario, seguito dalla Santa Messa.
L’omelia ha ribadito un forte appello alla pace, richiamando anche le parole di Papa Leone: non usare il nome di Dio per giustificare la guerra, ma vivere e trasmettere il suo amore come segno di unità tra i popoli.
20260412_155058.jpg (897 KB)
20260412_155422.jpg (1.05 MB)
Al termine della celebrazione, la statua è stata collocata all’interno della chiesa, dove resterà esposta alla venerazione dei fedeli fino alla chiusura serale delle ore 23.
M.A.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.