Silea: il progetto ambiente con i detenuti di Pescarenico
Prosegue e si rafforza la collaborazione tra Silea e la Casa Circondariale di Lecco per promuovere pratiche ambientali anche all’interno dell’istituto penitenziario di via Cesare Beccaria.
Il progetto ha preso il via nel 2025 con la realizzazione di laboratori pratici dedicati al riuso dei materiali, affiancati da interventi mirati al miglioramento dell’organizzazione della raccolta differenziata nella struttura.
A queste proposte si è recentemente aggiunto un ulteriore momento formativo: un incontro di educazione ambientale durante il quale gli operatori di Silea hanno coinvolto i detenuti in una lezione articolata e partecipata sui temi dell’economia circolare e della corretta gestione dei rifiuti.
Nel corso della lezione sono stati affrontati in modo approfondito i principi della raccolta differenziata, le modalità corrette di conferimento e il funzionamento del ciclo integrato dei rifiuti, con un focus specifico sul destino dei materiali nei diversi impianti di trattamento e riciclo. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alle buone pratiche quotidiane.
«L’educazione ambientale è, a tutti gli effetti, educazione civica. Queste iniziative si distinguono per il grande valore educativo e sociale, contribuendo a rafforzare la consapevolezza ambientale anche in un contesto complesso come quello carcerario, dove l’acquisizione di competenze e comportamenti virtuosi può rappresentare un importante elemento nel percorso di crescita personale e di reinserimento nella società. L’economia circolare, la sostenibilità e la tutela dell’ambiente sono valori universali che vogliamo promuovere in ogni ambito, senza esclusioni». sottolinea la presidente di Silea, Francesca Rota.
Il progetto ha preso il via nel 2025 con la realizzazione di laboratori pratici dedicati al riuso dei materiali, affiancati da interventi mirati al miglioramento dell’organizzazione della raccolta differenziata nella struttura.
A queste proposte si è recentemente aggiunto un ulteriore momento formativo: un incontro di educazione ambientale durante il quale gli operatori di Silea hanno coinvolto i detenuti in una lezione articolata e partecipata sui temi dell’economia circolare e della corretta gestione dei rifiuti.
Nel corso della lezione sono stati affrontati in modo approfondito i principi della raccolta differenziata, le modalità corrette di conferimento e il funzionamento del ciclo integrato dei rifiuti, con un focus specifico sul destino dei materiali nei diversi impianti di trattamento e riciclo. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alle buone pratiche quotidiane.
«L’educazione ambientale è, a tutti gli effetti, educazione civica. Queste iniziative si distinguono per il grande valore educativo e sociale, contribuendo a rafforzare la consapevolezza ambientale anche in un contesto complesso come quello carcerario, dove l’acquisizione di competenze e comportamenti virtuosi può rappresentare un importante elemento nel percorso di crescita personale e di reinserimento nella società. L’economia circolare, la sostenibilità e la tutela dell’ambiente sono valori universali che vogliamo promuovere in ogni ambito, senza esclusioni». sottolinea la presidente di Silea, Francesca Rota.




















