Nel 2025, in 500 in cura a Lecco per problemi con l'alcol. Le iniziative di ASST Lecco per il mese di prevenzione

Anche quest’anno a livello nazionale il mese di aprile è dedicato alla prevenzione alcologica con la finalità di informare la popolazione sui rischi connessi al consumo di bevande alcoliche e sulle modalità di trattamento delle patologie legate al loro abuso; in particolare giovedì 16 aprile si celebra l’Alcohol Prevention Day.
L’Alcohol Prevention Day 2026 è sostenuto e finanziato dal Ministero della Salute nell'ambito delle iniziative di comunicazione e prevenzione (Legge 125/2001) svolta e promossa in stretta collaborazione con la SIA - Società Italiana di Alcologia, l’Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali - AICAT e Eurocare ITALIA che hanno garantito, attraverso i gruppi di lavoro congiunti e il Network dei Centri Alcologici, le evidenze e i materiali di prevenzione atti a favorire e supportare una adeguata cultura di prevenzione basata su livelli più elevati di tutela della salute, di consapevolezza e di responsabilità individuale e sociale.
Durante tutto il mese anche sul nostro Territorio, vengono organizzate iniziative con l’obiettivo di stimolare una reale coscienza sui danni, sulle conseguenze e sulle patologie derivanti dal consumo di alcol, problema diffuso in tutte le fasce d’età e con maggiore potenziale di rischio tra la popolazione giovanile.
 Ogni anno il consumo di alcol causa nel mondo 3 milioni di morti ed è responsabile di disabilità e cattive condizioni di salute per milioni di persone. Il consumo dannoso di alcol è responsabile del 5,1% del carico globale di malattie; è il principale fattore di rischio di mortalità prematura e disabilità nelle persone di età compresa tra 15 e 49 anni ed è causa diretta del 10% di tutti i decessi in questa fascia d’età.
I Servizi dell’ASST di Lecco che si occupano di problemi alcolcorrelati sono il NOA di Lecco, in via Tubi 43, e il NOA di Merate, in via Santa Maria di Loreto 80. I percorsi offerti variano a seconda della richiesta e della gravità del problema, e sono assicurati da équipes specialistiche multidisciplinari, costituite da vari professionisti (Medico, Psicologo, Assistente Sociale Educatore ed Infermiere). Sono Servizi che vantano una lunga esperienza di trattamento in quest’ambito, con una domanda sempre in aumento negli anni.

I dati 2025 in ASST Lecco
Nel 2025 le persone trattate per un problema alcolcorrelato sono state poco più di 500, con un’età media di quasi 47 anni, quindi prevalentemente adulti (circa 42 anni per i nuovi utenti). In genere, infatti, chi fa una domanda di cura ha già sviluppato un rapporto problematico con la sostanza da lungo tempo, e chiede aiuto quando questo interferisce nella sua vita in maniera significativa: per la comparsa di patologie fisiche o psichiche, per una sofferenza psicologica, per disagi famigliari e relazionali oppure per problematiche dell’area legale.
Si stima che in Italia meno del 10% dei pazienti con necessità di trattamento per un problema di alcol sia preso in carico dai servizi territoriali.
Parlando di problemi alcolcorrelati, infatti, il pensiero comune si riferisce generalmente alla condizione di dipendenza, che talora (ma non sempre) si manifesta con danni significativi ed evidenti.
In realtà i dati più recenti riguardanti il nostro Paese (ed anche il nostro territorio) pongono l’attenzione sui consumi a rischio di alcune fasce di popolazione particolarmente vulnerabili; tra queste preoccupano in particolare due categorie: i minori, per i quali non esiste quantità a “basso rischio”, in quanto la vendita e la somministrazione di alcol sono vietate per legge, e gli ultrasessantacinquenni (in particolare tra i maschi, quasi il 30% ha un consumo rischioso). Tra l’altro, pur essendo globalmente diminuito, negli anni, l’introito alcolico pro-capite, la prevalenza dei consumatori a rischio è rimasta pressoché invariata. 
“Uno degli sforzi che ci è richiesto, come operatori, è quello di aiutare le persone che trattiamo e i loro famigliari, e soprattutto i bevitori a rischio ancora ‘indecisi’, a superare l’ostacolo dello stigma: affrontare il proprio disturbo in un ambiente di cura non significa – tanto per citare alcune espressioni ricorrenti – ‘essere all’ultimo stadio’ o ‘essere un alcolizzato’, ma avere consapevolezza dell’importanza di fare scelte per la propria salute e superare resistenze interne ed esterne" spiega Costanza Agostoni, Direttore SC Rete Dipendenze ASST Lecco. "L’altro sforzo, ben più pesante e complesso, è quello di essere portatori di una cultura sull’alcol che non sia demonizzante di per sé, rimanendo aperta al dialogo e al dibattito, ma sempre a partire da basi oggettive e scientifiche”.

Le iniziative organizzate dalla SC Rete Dipendenze di ASST Lecco per il mese di prevenzione alcologica:

Venerdì 17 aprile e venerdì 22 maggio, ore 14.00-16.00
Incontri “Sicurezza alla guida” riservati alle persone incorse ad infrazione dell’Art. 186/187 del C.d.S. (Guida in Stato d’ebbrezza e/o sotto l’effetto di sostanze), presso Ospedale Manzoni di Lecco, a cura della Rete Dipendenze ASST Lecco;

Martedì 28 aprile dalle 10.00 e alle 12.00
Gli operatori della Rete Dipendenze ASST di Lecco distribuiranno materiale informativo sui rischi legati al consumo di alcol agli utenti di sportelli dell’ASST di Lecco presso le Case di Comunità di Lecco e di Introbio;

Martedì 28 aprile dalle 10.00 e alle 12.00
Posizionamento Unità Mobile presso il parcheggio antistante la Casa di Comunità di Calolziocorte. Attività di prevenzione e distribuzione materiale informativo sui rischi legati al consumo di alcol, in collaborazione con l’Associazione Comunità Il Gabbiano Onlus e Rete Dipendenze ASST Lecco;

Giovedì 30 aprile, ore 19.30
“Zero gradi. Cento gusti. Cena per il mese di prevenzione alcologica” presso la Casa di Quartiere LaorcaLab (Corso Monte San Gabriele 81, Lecco) in collaborazione con la Rete Dipendenze ASST Lecco ed Enti del Territorio. Gli operatori della Rete Dipendenze ASST di Lecco saranno presenti con un momento di sensibilizzazione sui rischi del consumo di alcol e distribuiranno materiale informativo. Posti limitati, per prenotazione telefonare al numero 3287692862 (Damaris).
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