Bonacina: ladri in casa di don Marco, sparite offerte per almeno 2 mila €
L'amarezza è – comprensibilmente – tanta. Ma don Marco Tenderini pesa comunque le parole nel raccontare quanto subito, già denunciato alle forze dell'ordine. I ladri gli hanno fatto visita. E sono riusciti ad allungare le mani su un piccolo tesoretto frutto delle offerte pasquali dei parrocchiani di Bonacina ma anche di quanto corrisposto per l'utilizzo degli spazi dell'oratorio.
L'intrusione risale alla scorsa settimana, nella notte a cavallo tra mercoledì e giovedì mentre il sacerdote dormiva nella sua stanza. Non si è accorto di nulla, come ha continuato serenamente a dormire anche la persona che, da ormai un anno, ospita sotto il suo stesso tetto.
Per introdursi in canonica chi è entrato in azione ha scardinato le inferiate di una finestra, forzando poi il serramento per aprirsi un varco, approfittando anche delle imposte lasciate aperte.
Prima – probabilmente – ci aveva già provato facendo saltare le serrature di due porte di altri due ambienti del complesso dell'oratorio, andando “a vuoto” in una cantina e in un locale che si affaccia sul cortile. Sostanzioso, invece, come anticipato il bottino presto recuperato in casa. “Potevano essere 2 - 3 mila euro”, spiega don Marco.
“Non siamo in grado di sapere a quanto ammontassero a causa di un furto avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì” si legge così sul notiziario della Comunità Pastorale nella casella dedicata a Bonacina in riferimento all'offerta straordinaria raccolta nel periodo pasquale. 907,14 € la cifra relativa a Olate. 1.989,76 € quella di Acquate.
L'intrusione risale alla scorsa settimana, nella notte a cavallo tra mercoledì e giovedì mentre il sacerdote dormiva nella sua stanza. Non si è accorto di nulla, come ha continuato serenamente a dormire anche la persona che, da ormai un anno, ospita sotto il suo stesso tetto.
Per introdursi in canonica chi è entrato in azione ha scardinato le inferiate di una finestra, forzando poi il serramento per aprirsi un varco, approfittando anche delle imposte lasciate aperte.
Prima – probabilmente – ci aveva già provato facendo saltare le serrature di due porte di altri due ambienti del complesso dell'oratorio, andando “a vuoto” in una cantina e in un locale che si affaccia sul cortile. Sostanzioso, invece, come anticipato il bottino presto recuperato in casa. “Potevano essere 2 - 3 mila euro”, spiega don Marco.
“Non siamo in grado di sapere a quanto ammontassero a causa di un furto avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì” si legge così sul notiziario della Comunità Pastorale nella casella dedicata a Bonacina in riferimento all'offerta straordinaria raccolta nel periodo pasquale. 907,14 € la cifra relativa a Olate. 1.989,76 € quella di Acquate.
A.M.




















