IN AUT e Servizi 0-6 aderenti alla Fism Lecco-Sondrio: “Creare Spazi e Coltivare Legami”
Si è concluso giovedì 16 aprile il secondo ciclo del percorso formativo rivolto ai Servizi 0-6 aderenti alla FISM Lecco-Sondrio, promosso dal Nucleo Funzionale Autismo (NFA) dell’ASST Lecco nell’ambito del progetto “IN AUT: Creare spazi e coltivare legami”.
L’evento ha riscosso la partecipazione di più di cento insegnati ed educatori che hanno partecipato attivamente alle tre giornate formative. Tale iniziativa è in continuità con la formazione avviata nel 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di accompagnamento e supporto ai Servizi per la prima infanzia, con l’obiettivo di rafforzare competenze educative e inclusive, a partire dai bisogni reali emersi nei contesti scolastici.
I temi affrontati hanno ripreso e approfondito quelli già trattati nella precedente annualità, ponendo al centro una riflessione fondamentale: apprendere un metodo è solo il primo passo; comprenderlo fino in fondo rappresenta un livello successivo, ma metterlo in pratica concretamente nella quotidianità scolastica è ciò che fa davvero la differenza.
Chi lavora da anni nei servizi educativi lo sa bene: non è il modello teorico, da solo, a determinare l’efficacia degli interventi, ma la capacità di adattarlo, interpretarlo e applicarlo nei contesti reali. Per questo motivo, la formazione ha messo al centro la supervisione di alcune situazioni concrete vissute all’interno delle scuole, favorendo un confronto diretto tra teoria e pratica.
A conclusione del percorso formativo sono state consegnate le vetrofanie IN AUT, che verranno applicate nelle ottantasette scuole aderenti alla FISM, come segno visibile di un impegno condiviso verso l’inclusione e la costruzione di contesti accoglienti.
La collaborazione con FISM si è espressa anche in occasione dell’evento dello scorso 2 aprile, Giornata Mondiale sulla Consapevolezza dell’Autismo, quando le rappresentanti dell’Associazione hanno partecipato alla salita al Resegone con la bandiera IN AUT e al ritrovo presso il Rifugio Stoppani, contribuendo a rendere concreta e partecipata la rete tra enti, famiglie e territorio. La vetta raggiunta non rappresenta un traguardo, ma il simbolo di un cammino condiviso con i partner, il CAI Lecco, le scuole FISM e tutte le persone coinvolte nella comunità.
Il percorso formativo e gli eventi collegati confermano quindi la forza di una collaborazione continuativa e sentita tra istituzioni, associazioni e comunità locale, nella costruzione di una cultura sempre più inclusiva.

I temi affrontati hanno ripreso e approfondito quelli già trattati nella precedente annualità, ponendo al centro una riflessione fondamentale: apprendere un metodo è solo il primo passo; comprenderlo fino in fondo rappresenta un livello successivo, ma metterlo in pratica concretamente nella quotidianità scolastica è ciò che fa davvero la differenza.
Chi lavora da anni nei servizi educativi lo sa bene: non è il modello teorico, da solo, a determinare l’efficacia degli interventi, ma la capacità di adattarlo, interpretarlo e applicarlo nei contesti reali. Per questo motivo, la formazione ha messo al centro la supervisione di alcune situazioni concrete vissute all’interno delle scuole, favorendo un confronto diretto tra teoria e pratica.
A conclusione del percorso formativo sono state consegnate le vetrofanie IN AUT, che verranno applicate nelle ottantasette scuole aderenti alla FISM, come segno visibile di un impegno condiviso verso l’inclusione e la costruzione di contesti accoglienti.

Il percorso formativo e gli eventi collegati confermano quindi la forza di una collaborazione continuativa e sentita tra istituzioni, associazioni e comunità locale, nella costruzione di una cultura sempre più inclusiva.




















