Pescate: la sala allenamenti della Canottieri intitolata a Lorenzo Grignani
Tornava dagli allenamenti quella maledetta sera, quando la sua vita si è spezzata a soli 16 anni, dopo un incidente stradale all'altezza di Olginate, a pochi chilometri da casa. E laddove ha dispensato i suoi ultimi - indimenticabili - sorrisi, ora sarà per sempre ricordato.

Nel pomeriggio odierno presso la sede della Canottieri Pescate, si è tenuta la cerimonia di intitolazione della sala dove piccoli e grandi atleti si "plasmano" per solcare il Lago e non solo a Lorenzo Grignani. Erano presenti, oltre ai tesserati del club e amici del giovane airunese, anche i suoi genitori.

A loro si sono stretti il sindaco di Pescate Dante De Capitani, con la sua Vice Miriam Lombardi, ed il collega di Airuno Gianfranco Lavelli nonché il presidente della Canottieri Marco Tentori con la dirigenza del sodalizio.
"Lorenzo - ha ricordato il sindaco di Pescate - in questa sala allenamenti ha passato buona parte del suo tempo libero, e pur frequentando una scuola impegnativa come l'istituto Badoni non ha lesinato spirito di sacrificio, passione e determinazione verso questo sport che amava. In questa sala che lo ha visto formarsi come atleta resterà perenne il suo vivo ricordo".

La cerimonia, dopo la benedizione impartita dal parroco don Matteo Gignoli, si è conclusa con un momento conviviale organizzato dalla Dirigenza della Canottieri Pescate.

Nel pomeriggio odierno presso la sede della Canottieri Pescate, si è tenuta la cerimonia di intitolazione della sala dove piccoli e grandi atleti si "plasmano" per solcare il Lago e non solo a Lorenzo Grignani. Erano presenti, oltre ai tesserati del club e amici del giovane airunese, anche i suoi genitori.

A loro si sono stretti il sindaco di Pescate Dante De Capitani, con la sua Vice Miriam Lombardi, ed il collega di Airuno Gianfranco Lavelli nonché il presidente della Canottieri Marco Tentori con la dirigenza del sodalizio.
"Lorenzo - ha ricordato il sindaco di Pescate - in questa sala allenamenti ha passato buona parte del suo tempo libero, e pur frequentando una scuola impegnativa come l'istituto Badoni non ha lesinato spirito di sacrificio, passione e determinazione verso questo sport che amava. In questa sala che lo ha visto formarsi come atleta resterà perenne il suo vivo ricordo".

La cerimonia, dopo la benedizione impartita dal parroco don Matteo Gignoli, si è conclusa con un momento conviviale organizzato dalla Dirigenza della Canottieri Pescate.




















