Spaccio tra Calolzio e Lecco: interrogatorio per 7 africani

Si sono svolti stamani in Tribunale a Lecco gli interrogatori preventivi di garanzia nei confronti di sette cittadini africani, originari di Gambia e Nigeria, ma residenti o comunque domiciliati sul territorio.
Gli indagati - comparsi davanti al dottor Salvatore Catalano nel ruolo di GIP - sono accusati, a vario titolo, di spaccio di sostanze stupefacenti (principalmente hashish e marijuana), nel territorio in prevalenza di Calolziocorte, ma anche di Lecco, in prossimità delle rispettive stazioni ferroviarie.
Alcuni degli episodi contestati nel fascicolo d'indagine sarebbero avvenuti anche a Carnate, nella vicina provincia di Monza e Brianza.
L’udienza si inserisce nel quadro delle novità introdotte dalla cosiddetta Legge Nordio (L.114/2024), entrata in vigore il 25 agosto 2024, che ha reso obbligatorio l’interrogatorio preventivo: il giudice per le indagini preliminari deve quindi ascoltare l’indagato prima di decidere sull’eventuale applicazione di misure cautelari personali.
Per alcuni dei sette soggetti (nati tra il 1983 e il 1999), il pubblico ministero titolare del fascicolo ha richiesto la misura più grave della custodia cautelare in carcere, mentre per altri ha avanzato richiesta di provvedimenti meno afflittivi, come il divieto di dimora nella provincia di Lecco.
Una volta terminati gli interrogatori – durante i quali alcuni degli indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere - è probabile che il giudice si riservi la decisione, attesa dunque nelle prossime ore.
G.C.
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