Il Cai Strada Storta al Bivacco Suretta, in ricordo di Frigerio e Castelnuovo
Il CAI Strada Storta nel weekend scorso ha commemorato in due momenti distinti gli amici Franco Frigerio e Gianbattista Castelnuovo, soci della sottosezione scomparsi prematuramente più di 40 anni fa a causa di una valanga durante una gita scialpinistica al pizzo Suretta (3027 m).
Il primo ricordo, più spirituale e religioso, si è svolto durante la messa serale di sabato 18 aprile presso la Chiesa di Acquate dei Santi Giorgio, Caterina ed Egidio. Il secondo momento celebrativo è, invece, avvenuto domenica 19 aprile 2026, a Montespluga (1900 m), dove il direttivo della Strada Storta ha organizzato una gita scialpinistica al bivacco del monte Suretta (2750 m). Anche quest’anno le condizioni meteo in questo magnifico ambiente alpino sul confine tra l’Italia e la Svizzera, in alta Val Chiavenna, non sono state ottimali mentre amici e famigliari salivano i pendii innevati del monte Suretta.
Il gruppo Strada Storta, che da più di 40 anni ha organizzato al pizzo Suretta il noto raduno di scialpinismo, da quest’anno ha deciso di ricordare i due amici con una attività sociale rivolta ai soci e ai simpatizzanti organizzando una gita scialpinistica al bicacco sopra alla diga di Montespluga.
E così è stato, per un gruppo di soci temerari che non si sono fatti fermare dalla pioggia scesa copiosa a Lecco durante la note. Ritrovatisi alle 6:30 al parcheggio in via Martiri di Nassriya si sono diretti a Chiavena per proseguire verso la diga di Montespluga, dove parcheggiate le auto hanno indossato gli scarponi e infilato gli sci e ciaspole nello zaino per percorrere il primo tratto di salita lungo il torrente privo di innevamento, poichè le temperature elevate della settimana precedente hanno sciolto la coltre di neve nella parte più bassa dell’itinerario scialpinistico.
Appena la neve è diventata più consistente lungo il tracciato, gli scialpinisti hanno calzato gli sci ai piedi e con le tipiche inversioni a zig zag hanno risalito i ripidi pendii del versante sud del pizzo Suretta. Così come chi stava salendo a piedi ha indossato le ciaspole, poichè la non compattezza della neve ha creato qualche difficoltà nella camminata, affondando fino alla coscia.
Durante la salita il tempo meterologico è cambiato repentinamente, passando da cielo grigio ad ampie schiarite, da pioggia a nevischio. Per giungere al bivacco dopo circa due ore e lasciare una dedica sul diario, in ricordo di Franco Frigerio e Gianbattista Castelnuovo.

L’uggiosa mattinata commemorativa si è conclusa in festa con un brindisi a Montespluga dove un caldo e luminoso sole ha fatto capolino in una giornata ricca di temporli nella valle e tra le cime nascoste da grigie e minacciose nubi.

I consiglieri della Strada Storta ricordano che domenica 10 maggio 2026 si svolgerà la gita sociale escursionistica al Legnone salendo dai Roccoli d’Orla.

Il gruppo Strada Storta, che da più di 40 anni ha organizzato al pizzo Suretta il noto raduno di scialpinismo, da quest’anno ha deciso di ricordare i due amici con una attività sociale rivolta ai soci e ai simpatizzanti organizzando una gita scialpinistica al bicacco sopra alla diga di Montespluga.




L’uggiosa mattinata commemorativa si è conclusa in festa con un brindisi a Montespluga dove un caldo e luminoso sole ha fatto capolino in una giornata ricca di temporli nella valle e tra le cime nascoste da grigie e minacciose nubi.

I consiglieri della Strada Storta ricordano che domenica 10 maggio 2026 si svolgerà la gita sociale escursionistica al Legnone salendo dai Roccoli d’Orla.




















