Sabato Pergolettese-Lecco. 'Non andremo a Crema per accontentarci di un pareggio'

CALCIO LEGA PRO
38° E ULTIMO TURNO: PERGOLETTESE-LECCO
SABATO 25 APRILE, ORE 20:30 ALLO STADIO VOLTINI DI CREMA

Missione terzo posto per i blucelesti. Al “Voltini” di Crema, nel match di dopodomani (20:30), sarà sufficiente un punto per restare davanti al Trento (a -2), in svantaggio negli scontri diretti, e al Renate ( a -3). Discorso forse chiuso, invece, per la seconda piazza, saldamente nelle mani dell'Union Brescia ( a +2) che resta vice-capolista e può giovarsi dei successi ottenuti a spese dei blucelesti, sia all'andata sia al ritorno. 
Per la cronaca, il Trento giocherà a Feltre contro la Dolomiti Bellunesi (ormai tranquilla), mentre l'Union Brescia sarà di scena a Monza contro un' Inter U23 in vistoso calo, ma ancora in corsa per rientrare nel novero playoff, distante due lunghezze. Il Renate di Luciano Foschi ( in vantaggio sugli Aquilotti nei confronti diretti) riceverà la retrocessa Pro Patria. Il Lecco, dal canto suo,  pur affrontando una squadra già salva,  non dovrà abbassare il livello d' attenzione, soprattutto perché tra blucelesti e gialloblù esiste una rivalità storica di cui bisogna tenere conto.       
Il Lecco, reduce dal 2-2 interno contro il Lumezzane, cercherà di profondere sul campo cremasco tutte le energie possibili per raggiungere almeno il terzo posto, lo stesso piazzamento conseguito nella stagione 2022/23,  poi culminata con la promozione in Serie B con 62 punti. “ La mia squadra dovrà giocare come se fosse una finale, per conquistare la migliore posizione in classifica. Il Lecco non andrà a Crema per accontentarsi del pareggio: sarebbe pericoloso”,  ha affermato mister Valente in conferenza stampa. 
Intanto, l'infermeria bluceleste è quasi vuota. Unico indisponibile è Marrone, mentre Basili è in dubbio. Kritta ha avuto la febbre, ma dovrebbe farcela. In attacco, molto probabile la presenza di Parker nella formazione titolare.   
L'ultimo atto del campionato 2025/26 vedrà tutte le partite giocate in contemporanea, con fischio d'inizio sabato 25 aprile alle ore 20:30.
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LE DICHIARAZIONI DI FEDERICO VALENTE
- Affronterete una squadra libera mentalmente: basterà un pareggio?
“La Pergolettese ha raggiunto l'obiettivo, mentre il Lecco vuole fare qualcosa in più. La mia squadra dovrà giocare come se fosse una finale per conquistare il posto più in alto possibile in classifica; sicuramente non andrà a Crema per accontentarsi del pareggio: sarebbe pericoloso”.
- Ieri in allenamento si è vista una formazione titolare credibile, con Zanellato tra gli undici.
“Cambio tantissimo durante gli allenamenti,  a tal punto che non si può sapere chi scenderà in campo. Quella di ieri non è la formazione definitiva”.    
- Ha vissuto la partitella tra i ragazzi e poi si è seduto in tribuna.
“L'esercizio tecnico è stato gestito dai miei collaboratori Diego Montecchio e Ivan Audino. Per quanto riguarda la parte tattica, mi sono posizionato in campo per dare ritmo e suggerimenti. Quanto alla partitella, nove volte su dieci la osservo dalla tribuna per godere di una migliore prospettiva, rendendomi conto delle distanze e della tattica. È il posto migliore per un allenatore”.
- Come sta Tanco?
“Dopo l'infortunio si è allenato per la prima volta con il resto della squadra. Il serio problema (lesione del tendine degli adduttori, ndr) che lo ha afflitto va gestito per non creare un sovraccarico. Ha saltato molto in alto di testa e questo significa che ha fiducia nel suo corpo. A volte va addirittura frenato. Lui si sente pronto e desidera tornare in campo, però vanno considerate le dinamiche del suo infortunio”.
- Al di là delle diffide, cambierà formazione al “Voltini”, anche per capire su chi puntare?
“Quasi tutti i giocatori in rosa hanno avuto finora la possibilità di farsi vedere. La partita di Crema non è in preparazione ai playoff, ma fa ancora parte di un campionato che va chiuso nel migliore dei modi. Chiaramente contro la Pergolettese ci sarà pressione, perché occorre fare risultato per ottenere il miglior piazzamento in classifica”.
- La squadra è pronta per compiere uno scatto in più in ottica playoff?
“La stagione è lunga per tutti: sono 38 giornate in otto mesi, più gli spareggi. I ragazzi arrivati dall'estero non sono abituati, perché in Svizzera e Germania esistono pause più lunghe. Rispetto ad altri campionati (A e B, ndr), poi,  ci sono meno soste. Dobbiamo gestire bene anche i ragazzi della Primavera, non abituati all'intensità della Serie C. Tuttavia, se bisogna motivare un giocatore in questa fase decisiva, allora significa che ha sbagliato sport. Credo che chi lavora duramente, alla fine raccoglierà i frutti. Lo spogliatoio ha sposato appieno questa idea”.
- Sarà schierato l'ex Parker dall'inizio ? Come vede l'attacco nel suo complesso?
“Parker è giunto a Lecco con la tanta voglia di fare bene. È un ragazzo d'oro. A volte un giocatore deve trovare il ritmo: alcuni lo trovano subito, altri sono più lenti. Sono sicuro che Sean ci darà molte soddisfazioni, anche nei playoff. Deve avere fiducia e godersi ogni secondo in cui è in campo. Tutti gli attaccanti del gruppo sono importanti, incluso Ndongue, rientrato da un infortunio. È quasi scontato che Parker possa giocare a Crema: mi piace la mossa di schierare degli ex. Farà una bellissima gara. Sipos ? I numeri parlano per lui: gol e assist per me hanno lo stesso valore. Il suo lavoro per la squadra è fondamentale”.
- Stato di forma in questa fase finale del torneo?
“L'obiettivo era arrivare freschi mentalmente e atleticamente, con tutti a bordo. Nei playoff sarà importante avere ampia facoltà di scelta, contando su giocatori pronti: si giocherà ogni tre giorni e sarà necessario avere 24 atleti in buona condizione. Sabato alle 22:30 faremo i conti. Abbiamo già preparato i programmi in base alla posizione in cui ci troveremo in classifica”.
- Basili ha avuto un risentimento?
“Arriva da un infortunio muscolare importante. Gli si è indurita la coscia dopo l'allenamento di lunedì. Niente di grave, ma non è il caso di caricarlo, altrimenti si fanno solo danni. Lo vogliamo sano per i playoff e, quindi, non ce la sentiamo di correre rischi”.
- Domenica scorsa, due dormite in difesa hanno favorito il pareggio del Lumezzane.           
“I ragazzi nel post gara hanno compreso gli errori. Sono stati ingenui e hanno capito che non deve mai mancare la comunicazione in campo. Ripeto, ne sono consapevoli e per questo motivo è inutile assillarli”. 

UNIONE SPORTIVA PERGOLETTESE 1932
Nella penultima giornata la formazione cremasca ha strappato a Vicenza un pareggio (0-0) che le ha permesso di centrare la salvezza matematica al termine di un campionato sofferto. Il distacco scavato rispetto alla terzultima e alla penultima, ha garantito alla compagine gialloblù la permanenza in C, obiettivo fallito da Virtus Verona e Pro Patria, retrocesse direttamente in quarta serie; la Triestina, fanalino di coda con una pesante penalizzazione (-24), aveva già scarsissime possibilità di cavarsela. 
La Pergolettese, diciassettesima a quota 38, ha conquistato al “Voltini” 21 punti (sei vittorie, tre pareggi, nove sconfitte), con una  differenza reti di - 16  (34 fatte, 50 subite). Tra i marcatori figurano l'attaccante Niccolò Corti (lecchese classe 2001, cresciuto nel settore giovanile del Milan) e il centrocampista Marco Tremolada con cinque reti ciascuno; con quattro centri Sean Parker, trasferitosi a gennaio proprio al Lecco.   

PRECEDENTI PERGOLETTESE-LECCO
In sessantaquattro sfide si contano 25 vittorie del Lecco, 16 della Pergolettese e 23 pareggi. Un bilancio maturato tra C1, C2, Lega Prima Divisione, Serie D e negli spareggi. Impossibile non ricordare i playoff del giugno 2007, che regalarono al Lecco la promozione in C1.  L'ultimo successo degli Aquilotti al “Voltini” risale al 25 settembre 2019 ( Serie C): 2-1 con firme dei blucelesti di Pedrocchi e Segato. Da allora si sono registrati due successi gialloblù e altrettanti pareggi.  

PARTITA D'ANDATA: LECCO-PERGOLETTESE 1-0
Vittoria di “corto muso” dei ragazzi di Valente nel confronto d'andata giocato al Rigamonti-Ceppi il 21 dicembre scorso. Decisivo Leon Sipos,  che al 52' approfitta di un pasticcio difensivo dei cremaschi, spedendo la palla nell'angolino. La formazione bluceleste: Dalmasso; Battistini, Marrone, Romani; Rizzo (29' st Grassini), Metlika (42' st Mihali), Mallamo (42' st Nova), Kritta; Furrer ( 29'st  Pellegrino), Bonaiti ( 29' st  Anastasini); Sipos.

DIREZIONE ARBITRALE
Antonio Liotta di Castellammare di Stabia, assistito da Leonardo Millimaci di Reggio Calabria e Tommaso Tagliaferri di Caserta. Quarto ufficiale di gara Gabriele Restaldo di Ivrea.

LE ALTRE PARTITE
Alcione Milano-AlbinoLeffe, Arzignano Valchiampo-Pro Vercelli, Cittadella-Giana Erminio, Dolomiti Bellunesi-Trento, Inter U23-Unione Brescia, Lumezzane-Virtus Verona, Ospitaletto-Novara, Renate-Pro Patria, Triestina-Vicenza.
CLASSIFICA
LR Vicenza  86, Union Brescia 66,  Lecco 64, Trento 62, Renate 61, Cittadella 59, Lumezzane 53, Alcione 52, AlbinoLeffe e Arzignano V. 50, Giana Erminio 49, Inter U23 48, Pro Vercelli 46, Ospitaletto 45, Novara 44, Dolomiti Bellunesi 39, Pergolettese 38, Virtus Verona 25, Pro Patria 23,  Triestina 12 (-24 punti di penalizzazione)
R.F.
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