Mandello: ogni guerra è un male. Celebrato il 25 Aprile
''E' il giorno in cui ricordiamo la Liberazione dell'Italia dal nazifascimo, ma è sopratutto il giorno in cui rinnoviamo il valore della libertà della democrazia e della pace. Lo facciamo guardando la nostra storia ai partigiani che hanno scelto di resistere spesso a costo della vita, ai reduci di guerra segnati da esperienze che nessuno dovrebbe mai vivere''. Ha esordito così il proprio discorso commemorativo, il sindaco di Mandello, Riccardo Fasoli al termine della messa celebrata al locale cimitero da don Giuliano Zanotta.

Quella di oggi è stata una data molto partecipata e sentita dalle tante persone che con le associazioni combattentische e d'arma hanno sfilatato sulle note del locale Corpo Musicale da piazza Leonardo Da Vinci al camposanto. Con il primo cittadino mandellese è intervenuto al corteo Vasyl Andryeshin, sindaco della città di Burshtyn, 20mila abitanti a nord-est dell'Ucraina. Comunità questa che nel 2022 ricevette un carico di aiuti umanitari partiti da Mandello desrinato alle popolazioni provate dalla guerra.
Con i due primi amministratori da registrare la presenza della giovane Angelica Valsecchi, sindaco neo eletto dal consiglio comunale dei ragazzi della locale scuola media Volta.
''Una cosa possiamo dirla con chiarezza, la guerra è sempre un male, per le generazioni dei giovani che si trovano costrette ad imbracciare le armi invece di costruire il proprio futuro. Un male per le comunità che si dividono che si lasciano. Il 25 aprile non è solo memoria ma un impegno a riconoscere il valore della pace, non come parola astratta, ma scelta concreta e quotidiana'' le parole pronunciate, unitamente al saluto finale ''Buon 25 Aprile'' da Riccardo Fasoli.

Quella di oggi è stata una data molto partecipata e sentita dalle tante persone che con le associazioni combattentische e d'arma hanno sfilatato sulle note del locale Corpo Musicale da piazza Leonardo Da Vinci al camposanto. Con il primo cittadino mandellese è intervenuto al corteo Vasyl Andryeshin, sindaco della città di Burshtyn, 20mila abitanti a nord-est dell'Ucraina. Comunità questa che nel 2022 ricevette un carico di aiuti umanitari partiti da Mandello desrinato alle popolazioni provate dalla guerra.
Con i due primi amministratori da registrare la presenza della giovane Angelica Valsecchi, sindaco neo eletto dal consiglio comunale dei ragazzi della locale scuola media Volta.
''Una cosa possiamo dirla con chiarezza, la guerra è sempre un male, per le generazioni dei giovani che si trovano costrette ad imbracciare le armi invece di costruire il proprio futuro. Un male per le comunità che si dividono che si lasciano. Il 25 aprile non è solo memoria ma un impegno a riconoscere il valore della pace, non come parola astratta, ma scelta concreta e quotidiana'' le parole pronunciate, unitamente al saluto finale ''Buon 25 Aprile'' da Riccardo Fasoli.
Al.Bot.




















