Calolziocorte: un successo la 'Camminata stop leucemia'
E’ stata riproposta quest’oggi a Calolzio la "Camminata stop leucemia", passeggiata non competitiva con ricchi premi per tutti, organizzata grazie alla collaborazione dell'associazione Paolo Bello, del Gruppo Alpini "Pippo Milesi" e della Pro Loco.


L'obiettivo dell’iniziativa, che viene organizzata da ben trent'anni, è quello di contribuire alla ricerca di nuove cure per combattere la leucemia. In particolare, il ricavato verrà utilizzato per finanziare borse di studio per ricercatori, medici e infermieri che prestano servizio presso l'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.


Il percorso, lungo 6,5km, si è snodato tra le strade dei comuni di Calolziocorte e Vercurago, toccando le sponde del lago di Olginate.
Partenza e arrivo sono stati fissati in piazza Vittorio Veneto. A metà camminata, in corrispondenza del Conad di Calolzio, è stato allestito un punto ristoro, in cui i partecipanti, insieme anche ad alcuni amici a quattro zampe, hanno potuto riposarsi e recuperare le energie per concludere l'anello al meglio.


Ad aspettarli al termine della camminata, i partecipanti hanno trovato un ricco buffet di salumi, fette biscottate con marmellata, specialità del territorio e l'immancabile polenta taragna. Alle 11:30 sono avvenute anche le premiazioni, che hanno visto come vincitori, tra i 180 partecipanti, Conti Alberto, Losa Alessio e Bolis Giambattista tra gli uomini e Galbiati Sonia, Gandolfi Cinzia e Pattarini Sara tra le donne. La persona più anziana ad aver partecipato è stato il signor Lino, di 87 anni, mentre il più giovane aveva solamente due anni. La compagine più numeroso è stata il gruppo di cammino di Calolziocorte, che ha toccato i 22 partecipanti.


L'obiettivo dell’iniziativa, che viene organizzata da ben trent'anni, è quello di contribuire alla ricerca di nuove cure per combattere la leucemia. In particolare, il ricavato verrà utilizzato per finanziare borse di studio per ricercatori, medici e infermieri che prestano servizio presso l'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.


Il percorso, lungo 6,5km, si è snodato tra le strade dei comuni di Calolziocorte e Vercurago, toccando le sponde del lago di Olginate.
Partenza e arrivo sono stati fissati in piazza Vittorio Veneto. A metà camminata, in corrispondenza del Conad di Calolzio, è stato allestito un punto ristoro, in cui i partecipanti, insieme anche ad alcuni amici a quattro zampe, hanno potuto riposarsi e recuperare le energie per concludere l'anello al meglio.


Ad aspettarli al termine della camminata, i partecipanti hanno trovato un ricco buffet di salumi, fette biscottate con marmellata, specialità del territorio e l'immancabile polenta taragna. Alle 11:30 sono avvenute anche le premiazioni, che hanno visto come vincitori, tra i 180 partecipanti, Conti Alberto, Losa Alessio e Bolis Giambattista tra gli uomini e Galbiati Sonia, Gandolfi Cinzia e Pattarini Sara tra le donne. La persona più anziana ad aver partecipato è stato il signor Lino, di 87 anni, mentre il più giovane aveva solamente due anni. La compagine più numeroso è stata il gruppo di cammino di Calolziocorte, che ha toccato i 22 partecipanti.
G.I.




















