Civate: rapinò e sequestrò una donna. Patteggia 3 anni
3 anni, 2 mesi e 20 giorni questo l'esito del patteggiamento che questa mattina l'avvocato Stefano Mandelli ha ottenuto per il suo assistito, un 33enne straniero accusato della rapina e del sequestro a danno di una donna nel parcheggio di un supermercato a Civate, nel mese di gennaio scorso.
Il soggetto, già detenuto per altra causa a Como e su cui pende un altro procedimento per fatti avvenuti in quella provincia, ha visto così un aggravio pesante della sua situazione di fronte alla giustizia.
Il 7 gennaio era salito a bordo di un'autovettura parcheggiata e aveva aspettato il ritorno della proprietaria che era andata a fare la spesa. Quando la poveretta si era messa al volante, il 33enne si era palesato dal sedile posteriore mostrandole una pistola, puntandogliela contro e obbligandola a mettere in moto e raggiungere un luogo isolato dove si era fatto consegnare la borsetta con i documenti, il cellulare e denaro contante.
La vittima, una volta sola, era riuscita a chiedere aiuto e fornire alle forze dell'ordine una serie di elementi risultati poi utili per rintracciare e identificare l'autore del reato.
Questa mattina il legale difensore ha proposto il patteggiamento al pubblico ministero Simona Galluzzo, accolto dal giudice Salvatore Catalano.
Il soggetto, già detenuto per altra causa a Como e su cui pende un altro procedimento per fatti avvenuti in quella provincia, ha visto così un aggravio pesante della sua situazione di fronte alla giustizia.
Il 7 gennaio era salito a bordo di un'autovettura parcheggiata e aveva aspettato il ritorno della proprietaria che era andata a fare la spesa. Quando la poveretta si era messa al volante, il 33enne si era palesato dal sedile posteriore mostrandole una pistola, puntandogliela contro e obbligandola a mettere in moto e raggiungere un luogo isolato dove si era fatto consegnare la borsetta con i documenti, il cellulare e denaro contante.
La vittima, una volta sola, era riuscita a chiedere aiuto e fornire alle forze dell'ordine una serie di elementi risultati poi utili per rintracciare e identificare l'autore del reato.
Questa mattina il legale difensore ha proposto il patteggiamento al pubblico ministero Simona Galluzzo, accolto dal giudice Salvatore Catalano.
S.V.




















