Le sublimi gesta di ricordo e di Pietas sono ormai compiute
Con spirito beffardo, libero e irriverente prima che la città fosse presa in ostaggio dai cortei del novello antagonismo abbiamo adempiuto al nostro compito, abbiamo fatto ciò che è nostro dovere fare.
Taccia la loro bile sbarazzina! Rientrino nei ranghi i loro fegati ingrossati! Le sublimi gesta di ricordo e di Pietas sono ormai compiute. Senza esasperare i toni, senza fuochi alle polveri, senza alimentare presunte opposte fazioni secondo schemi e logiche ormai arcaiche, mentre i loro burattinai al di sopra brindano in luccicanti coppe dorate.
Al rientro nelle loro case lor signori cerchino di tendere l'orecchio ed ascoltino, se ancora possibile, la loro coscienza, obnubilata da decenni di indottrinamento e propaganda faziosa e tetra. E, se la mente glielo consente, meditino.
Riflettano su quell'orrenda strage operata il 28 aprile di 81 anni fa a guerra ormai finita, pensino a quel sangue versato inutilmente, a quell'orribile desiderio di vendetta che ancora oggi come allora permane nei loro animi.
Anche se la speranza è l'ultima a morire, siamo purtroppo certi che tutto ciò non avverrà quindi non ci resta che salutare e dare appuntamento "alla prossima"
Taccia la loro bile sbarazzina! Rientrino nei ranghi i loro fegati ingrossati! Le sublimi gesta di ricordo e di Pietas sono ormai compiute. Senza esasperare i toni, senza fuochi alle polveri, senza alimentare presunte opposte fazioni secondo schemi e logiche ormai arcaiche, mentre i loro burattinai al di sopra brindano in luccicanti coppe dorate.
Al rientro nelle loro case lor signori cerchino di tendere l'orecchio ed ascoltino, se ancora possibile, la loro coscienza, obnubilata da decenni di indottrinamento e propaganda faziosa e tetra. E, se la mente glielo consente, meditino.
Riflettano su quell'orrenda strage operata il 28 aprile di 81 anni fa a guerra ormai finita, pensino a quel sangue versato inutilmente, a quell'orribile desiderio di vendetta che ancora oggi come allora permane nei loro animi.
Anche se la speranza è l'ultima a morire, siamo purtroppo certi che tutto ciò non avverrà quindi non ci resta che salutare e dare appuntamento "alla prossima"
Gli amici fraterni




















