Lecco: cessioni di droga (anche fuori dalle scuole), due egiziani patteggiano
Dovevano rispondere di detenzione ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti, nella città di Lecco, anche all'esterno di alcuni istituti superiori. Stamani al cospetto del giudice per le udienze preliminari Gianluca Piantadosi si sono presentati due giovanotti. Originari dell'Egitto - classe 1995 e 1996 - sono accusati appunto di una serie di cessioni di sostanza stupefacente, perlopiù hashish e marijuana, avvenute in città. Imputato anche un terzo soggetto, classe 1992, che allo stato risulta però irreperibile.
I due egiziani intervenuti all'udienza celebrata presso il Tribunale cittadino - entrambi regolari in Italia (uno risulta domiciliato a Missaglia ndr) ma gravati rispettivamente dalla misura del divieto di dimora in provincia di Lecco e in Lombardia - sono stati ascoltati da giudice e pubblico ministero, prima di definire tramite patteggiamento una condanna a due anni di reclusione con beneficio della pena sospesa. Riqualificati nel corso dell'udienza nel comma 5, dunque per la modica quantità, alcune delle contestazioni a loro carico.
I due egiziani intervenuti all'udienza celebrata presso il Tribunale cittadino - entrambi regolari in Italia (uno risulta domiciliato a Missaglia ndr) ma gravati rispettivamente dalla misura del divieto di dimora in provincia di Lecco e in Lombardia - sono stati ascoltati da giudice e pubblico ministero, prima di definire tramite patteggiamento una condanna a due anni di reclusione con beneficio della pena sospesa. Riqualificati nel corso dell'udienza nel comma 5, dunque per la modica quantità, alcune delle contestazioni a loro carico.
G.C.




















