La verità di Cassin
Articolo: Lecco, fatti del 28 aprile '45: l'Anpi appone una targa allo stadio
Messaggio: «Io stesso - è il racconto di Cassin riportato sul sito nazionale dell'Anpi - venni ferito il mattino del 27, mentre dalla massicciata della ferrovia sparavo con un bazooka sui repubblichini asserragliati in un caseggiato. Caddero altri amici, Italo Casella, Angelo Negri, il liceale Alberto Picco, prima della resa degli assediati». «Farfallino e altri tre - prosegue Cassin - saltarono su per la gioia: vennero fulminati sul posto da una raffica. In un'ala del fabbricato non si erano accorti che il loro comandante aveva esposto la bandiera bianca».
Messaggio: «Io stesso - è il racconto di Cassin riportato sul sito nazionale dell'Anpi - venni ferito il mattino del 27, mentre dalla massicciata della ferrovia sparavo con un bazooka sui repubblichini asserragliati in un caseggiato. Caddero altri amici, Italo Casella, Angelo Negri, il liceale Alberto Picco, prima della resa degli assediati». «Farfallino e altri tre - prosegue Cassin - saltarono su per la gioia: vennero fulminati sul posto da una raffica. In un'ala del fabbricato non si erano accorti che il loro comandante aveva esposto la bandiera bianca».
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