Cortenova: successo per la mostra di alunni e Grigne Lab
In occasione della festa di San Mauro, è tornata anche quest’anno a Cortenova la tradizionale mostra d’arte dei bambini della scuola primaria locale, arricchita dalla partecipazione delle Grigne Lab.

Per due giorni, domenica e lunedì scorsi, il piano terra del municipio si è trasformato in un vivace spazio multicolore, capace di catturare lo sguardo e l’emozione dei visitatori. Merito del lavoro dell’esperta d’arte Federica Melesi, che nel corso dell’anno scolastico - insieme alle insegnanti - ha accompagnato circa un centinaio di alunni in un percorso creativo articolato in dieci incontri per classe, ciascuno della durata di due ore.

La mostra, da lei curata, ha attirato numerosi visitatori, non solo i familiari dei piccoli artisti, che hanno potuto ammirare con orgoglio la varietà e la ricchezza delle opere esposte. Il tema scelto per quest’anno, i fiori, ha dato vita a un vero e proprio “Giardino delle stagioni”, dove ogni bambino ha potuto interpretare colori, forme ed emozioni in modo personale e originale.
Seguendo tracce e tecniche proposte, ma lasciando sempre spazio alla propria immaginazione, i bambini hanno trasformato semplici materiali in opere capaci di raccontare il loro mondo interiore. Un mondo fatto di fantasia, libertà e stupore, che prende forma attraverso l’arte e si riflette nei colori accesi e nelle composizioni uniche di ciascun elaborato.
Anche i partecipanti delle Grigne Lab hanno contribuito al progetto, lavorando una giornata a settimana con l’esperta e realizzando dipinti su tela.
Particolarmente significativa è stata la visita degli alunni nella giornata di lunedì: accompagnati dalle insegnanti, sono arrivati alla mostra con entusiasmo, riconoscendo le proprie opere e quelle dei compagni, condividendo emozioni e soddisfazione.

Un cartello accanto alle opere riassume perfettamente lo spirito dell’iniziativa: “un’arte che sboccia come fiori negli occhi dei bambini”. Ed è proprio così: ogni lavoro esposto non è solo un esercizio artistico, ma l’espressione autentica della fantasia dei più piccoli, un linguaggio spontaneo e potente che permette a chi osserva di entrare, anche solo per un momento, nel loro colorato universo.

Per due giorni, domenica e lunedì scorsi, il piano terra del municipio si è trasformato in un vivace spazio multicolore, capace di catturare lo sguardo e l’emozione dei visitatori. Merito del lavoro dell’esperta d’arte Federica Melesi, che nel corso dell’anno scolastico - insieme alle insegnanti - ha accompagnato circa un centinaio di alunni in un percorso creativo articolato in dieci incontri per classe, ciascuno della durata di due ore.

La mostra, da lei curata, ha attirato numerosi visitatori, non solo i familiari dei piccoli artisti, che hanno potuto ammirare con orgoglio la varietà e la ricchezza delle opere esposte. Il tema scelto per quest’anno, i fiori, ha dato vita a un vero e proprio “Giardino delle stagioni”, dove ogni bambino ha potuto interpretare colori, forme ed emozioni in modo personale e originale.

Particolarmente significativa è stata la visita degli alunni nella giornata di lunedì: accompagnati dalle insegnanti, sono arrivati alla mostra con entusiasmo, riconoscendo le proprie opere e quelle dei compagni, condividendo emozioni e soddisfazione.

Un cartello accanto alle opere riassume perfettamente lo spirito dell’iniziativa: “un’arte che sboccia come fiori negli occhi dei bambini”. Ed è proprio così: ogni lavoro esposto non è solo un esercizio artistico, ma l’espressione autentica della fantasia dei più piccoli, un linguaggio spontaneo e potente che permette a chi osserva di entrare, anche solo per un momento, nel loro colorato universo.
M.A.




















