Casargo: al via un corso di pasticceria, 'in cattedra'... un alunno
Gli ingredienti materiali c’erano tutti: farina, zucchero, burro, uova e limone; quelli sentimentali li hanno aggiunti i partecipanti e l’insegnante.
Così ha preso il via martedì, nella sala eventi di Casargo, il mini corso di pasticceria tenuto da Samuel Tenca e ideato da Antenne Territoriali, ovvero gli sportelli informativi gratuiti rivolti ai giovani dai 14 ai 30 anni dell’Ambito di Bellano, i quali possono rivolgersi agli operatori per un supporto sui temi dell’orientamento scolastico, della formazione, della ricerca attiva del lavoro, del tempo libero e del volontariato.
Gli sportelli sono presenti a Barzio, presso la biblioteca, a Casargo, presso la sede degli ambulatori comunali e a Colico, presso l’ISS Marco Polo. Il progetto è frutto della coprogettazione tra la Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, l’Ambito di Bellano, il Consorzio Consolida e la Cooperativa Sociale Sineresi.

Tenca, giovane casarghese che frequenta la scuola alberghiera, dopo aver accolto le iscritte al corso dividendole in tre gruppi è passato a distribuire gli ingredienti per realizzare la pasta frolla, così da iniziare subito la ricetta, che richiedeva un tempo di riposo prima di infornare la base della torta.
Le uova da dividere tra tuorli e albumi, il burro da tagliare a tocchetti e la buccia di limone da grattugiare le prime azioni richieste alle "allieve", sempre sotto la supervisione del “docente”, che ha poi provveduto a trasferire gli ingredienti nella planetaria per ottenere un impasto uniforme della frolla.
Una volta suddiviso il prodotto in panetti, questi sono stati trasferiti in congelatore per accelerarne il raffreddamento prima dell’utilizzo e, durante questo lasso di tempo, il 18enne è passato alla parte teorica del corso.
Riferendosi agli ingredienti utilizzati, ha illustrato i diversi tipi di farina in base al grado di raffinazione e, di conseguenza, il loro impiego per ottenere prodotti differenti a seconda della preparazione scelta.
Successivamente è passato a spiegare gli agenti lievitanti e l’uso delle uova, interagendo con le partecipanti sulle preparazioni che avevano già realizzato a casa, ascoltando i quesiti posti e chiarendo i dubbi emersi.
Terminata la parte teorica, la pasta frolla, adeguatamente raffreddata, è stata consegnata alle ragazze che, secondo i compiti assegnati, hanno realizzato delle crostatine con i suggerimenti del giovane insegnante, per poi decorarle secondo la propria fantasia. Con l’impasto rimanente sono stati preparati anche biscotti, sia nella classica forma circolare sia “a occhio di bue”, ovvero con una piccola cavità centrale destinata ad accogliere la confettura.

Infornate le teglie con crostatine e biscotti, la sala eventi di Casargo è stata invasa da un dolce profumo che ha reso particolarmente golosa l’attesa di vedere i propri preparati finalmente cotti.
Una volta pronti, i dolci sono stati sfornati e, terminate le ultime guarnizioni — come nel caso di quelli farciti con la Nutella — distribuiti per l’assaggio, che ha soddisfatto tutte le partecipanti. Ognuna ha poi portato a casa la propria creazione.
Molta soddisfazione anche per Samuel che, fin dall’inizio del corso, ha dimostrato una grande padronanza di quanto spiegato e notevole manualità nella preparazione e nell’insegnamento di quanto appreso nei quattro anni di scuola e nei diversi stage da lui frequentati.

Così ha preso il via martedì, nella sala eventi di Casargo, il mini corso di pasticceria tenuto da Samuel Tenca e ideato da Antenne Territoriali, ovvero gli sportelli informativi gratuiti rivolti ai giovani dai 14 ai 30 anni dell’Ambito di Bellano, i quali possono rivolgersi agli operatori per un supporto sui temi dell’orientamento scolastico, della formazione, della ricerca attiva del lavoro, del tempo libero e del volontariato.
Gli sportelli sono presenti a Barzio, presso la biblioteca, a Casargo, presso la sede degli ambulatori comunali e a Colico, presso l’ISS Marco Polo. Il progetto è frutto della coprogettazione tra la Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, l’Ambito di Bellano, il Consorzio Consolida e la Cooperativa Sociale Sineresi.

Tenca, giovane casarghese che frequenta la scuola alberghiera, dopo aver accolto le iscritte al corso dividendole in tre gruppi è passato a distribuire gli ingredienti per realizzare la pasta frolla, così da iniziare subito la ricetta, che richiedeva un tempo di riposo prima di infornare la base della torta.
Le uova da dividere tra tuorli e albumi, il burro da tagliare a tocchetti e la buccia di limone da grattugiare le prime azioni richieste alle "allieve", sempre sotto la supervisione del “docente”, che ha poi provveduto a trasferire gli ingredienti nella planetaria per ottenere un impasto uniforme della frolla.
Riferendosi agli ingredienti utilizzati, ha illustrato i diversi tipi di farina in base al grado di raffinazione e, di conseguenza, il loro impiego per ottenere prodotti differenti a seconda della preparazione scelta.

Terminata la parte teorica, la pasta frolla, adeguatamente raffreddata, è stata consegnata alle ragazze che, secondo i compiti assegnati, hanno realizzato delle crostatine con i suggerimenti del giovane insegnante, per poi decorarle secondo la propria fantasia. Con l’impasto rimanente sono stati preparati anche biscotti, sia nella classica forma circolare sia “a occhio di bue”, ovvero con una piccola cavità centrale destinata ad accogliere la confettura.

Infornate le teglie con crostatine e biscotti, la sala eventi di Casargo è stata invasa da un dolce profumo che ha reso particolarmente golosa l’attesa di vedere i propri preparati finalmente cotti.
Una volta pronti, i dolci sono stati sfornati e, terminate le ultime guarnizioni — come nel caso di quelli farciti con la Nutella — distribuiti per l’assaggio, che ha soddisfatto tutte le partecipanti. Ognuna ha poi portato a casa la propria creazione.
Molta soddisfazione anche per Samuel che, fin dall’inizio del corso, ha dimostrato una grande padronanza di quanto spiegato e notevole manualità nella preparazione e nell’insegnamento di quanto appreso nei quattro anni di scuola e nei diversi stage da lui frequentati.
M.A.





















