Calcio, mercoledì Lecco - Giana. Valente: 'tutti allo stadio'
CALCIO LEGA PRO
SECONDO TURNO PLAYOFF
LECCO – GIANA ERMINIO: MERCOLEDÌ 6 MAGGIO
AL RIGAMONTI-CEPPI (ORE 20:45)
Vietato sbagliare. La tortuosa strada verso la Serie B comincerà dopodomani (20:45) al Rigamonti-Ceppi, dove i blucelesti sfideranno nel secondo turno playoff del girone, la Giana Erminio, reduce dal sorprendente successo in trasferta (1-2) contro il Trento.
Gli Aquilotti avanzeranno nel tabellone anche in caso di pareggio, grazie al miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare. La vincente accederà alla fase nazionale (terzo turno), che scatterà il 10 maggio per concludersi il 13 con la sfida di ritorno.
Il Lecco, intanto, ha ripreso la preparazione venerdì, lavorando intensamente nei giorni successivi.
Le tre sberle subite a Crema nell'ultimo turno di campionato hanno imposto una profonda riflessione al gruppo, consapevole che un'altra partita simile decreterebbe la fine anticipata di ogni ambizione. I tifosi chiedono a gran voce una prova d'orgoglio dopo il KO del “Voltini”, che ha relegato la squadra al quarto posto. Un esito amaro, considerando che i blucelesti sono rimasti incollati alla seconda e terza posizione per tutta l'annata, venendo infine superati dal Renate ( a pari punti, ma in vantaggio negli scontri diretti). In questa gara da “dentro o fuori”, mister Valente ritrova l'intera rosa, inclusi i difensori Tanco e Marrone. Il tecnico italo-svizzero potrà dunque affidarsi all'undici titolare, fattore che ispira fiducia: a Crema, infatti, il turnover – più o meno forzato – non ha prodotto i risultati sperati, confermando l'esistenza di un gruppo di giocatori imprescindibili.
La partita sarà trasmessa in diretta TV sui canali Sky e in streaming su NOW e su RaiPlay.

LE DICHIARAZIONI DI FEDERICO VALENTE
La conferenza stampa comincia con un appello del tecnico bluceleste, che afferma: “Colgo l'occasione per dire che i playoff rappresentano per me una prima volta nella carriera di allenatore. Ieri ho assistito con lo staff alle gare della prima fase, che sono risultate molto intense. Ho notato anche che l'ambiente lecchese si sta caricando, come dimostrano gli striscioni appesi in città. Chiedo quindi a tutti i tifosi di sostenerci nel match di mercoledì sera. Spero che tutta l'energia che avverto attorno alla partita sia trasmessa in modo positivo, al fine di intraprendere una direzione importante. Da parte nostra, non vediamo l'ora di scendere in campo. Riempiamo lo stadio per creare un'atmosfera di gioia, perché alla fine il calcio è questo”.
- Il Lecco sulla carta è più forte della Giana. È arrivato il momento di concretizzare questa superiorità.
“In una partita secca può succedere di tutto, come ha dimostrato ieri la Giana al “Briamasco”. L'approccio alla gara sarà fondamentale e sarà essenziale dare subito un indirizzo preciso al match. In queste gare nulla è scontato. La notizia positiva è che tutti i giocatori sono a disposizione: è forse la prima volta che accade quest'anno e mi fa piacere che la concorrenza aumenti”.
- Come ha trovato la squadra dopo la sconfitta di Crema ? Furlan è stato molto duro con se stesso e con i compagni.
“La squadra è carica e non vede l'ora di giocare. Abbiamo già analizzato la gara del “Voltini”. Furlan ? È un giocatore di grande esperienza ed è rimasto deluso per il terzo posto sfuggito in extremis. Il giorno dopo ci siamo ritrovati per capire dove avremmo potuto fare meglio. Ora abbiamo in testa l'obiettivo più vicino: passare il turno”.
- Marrone e Tanco, reduci da infortuni, sono utilizzabili dall'inizio?
“Essere a disposizione vuole dire che tutti possono giocare sin dal primo minuto; altro discorso è valutare quanto potranno reggere il ritmo partita. Non ho inserito Tanco a Crema perché reduce da un infortunio troppo lungo, mentre a Marrone ho concesso tre giorni in più per recuperare al meglio (caviglia, ndr). Se Luca non mi darà il via libera non lo rischierò. Sipos e Kritta si sono ripresi dopo la febbre. Undici iniziale ? Ci sono diverse variabili da valutare”.
- Rigoristi già decisi?
“ Dopo ogni allenamento i giocatori hanno dieci minuti liberi per calciare i rigori. La mia opinione è che non si debba obbligarli a battere: se la devono sentire loro. Il penalty fallito da Zanellato a Crema ?
Ci sono giornate sì e giornate no. Ha preso la decisione di calciare assumendosi la responsabilità: è troppo facile puntargli il dito contro ora. Battere o meno rimane una questione individuale. I rigori sono l'aspetto più difficile da allenare”.
- Quali sono i punti di forza della Giana?
“Ieri mi sono concentrato sulla sfida di Trento. Le partite dei playoff hanno una diversa dinamicità. I padroni di casa ci hanno provato, ma la Giana mi è sembrata più cinica. Durante il campionato la squadra milanese ha attraversato alti e bassi, ma viene da tre vittorie di fila.
È una formazione flessibile che si muove molto, non offre riferimenti e possiede un gioco propositivo. È pericolosa anche nelle ripartenze, grazie a un buon mix tra intensità e palleggio. Ieri, pur avendo un minor possesso palla, ha fatto male al Trento, al di là dei due gol. Galeandro ( sei reti da quando è a Gorgonzola, ndr) ? Mi fa molto piacere il suo percorso. È un ragazzo top e ha trovato lo spazio che merita”.
- Nella malaugurata ipotesi di un'eliminazione, cosa le resterebbe?
“Mi resterebbe il quarto posto a pari punti con la terza classificata, dopo che la squadra ha occupato la seconda o terza posizione per quasi tutta l'annata. Da febbraio dell'anno scorso è cominciato un progetto condiviso con la società e ho un contratto fino al prossimo anno. Comprendo benissimo che, dopo il girone d'andata e le vittorie contro Vicenza e Alcione, le aspettative fossero cresciute; per questo alla fine è rimasto l'amaro in bocca. Dobbiamo restare lucidi. Parlare di ipotesi negative equivale a disperdere energie. In sintesi, abbiamo fatto cose buone e altre meno buone, inserendo molti giovani in crescita. C'è un progetto alle spalle e resto positivo. Certo, se uscissimo mi dispiacerebbe tantissimo, ma ora voglio solo accendere l'entusiasmo nello stadio e in città”.
- Il gioco della Giana poggia su due veterani come Marotta e Pinto. Il ritmo alto sarà decisivo?
“Il ritmo elevato mette in difficoltà chiunque. Se gli avversari cominciano ad accusare i crampi significa che c'è stata tanta intensità. Dovremo far valere la nostra freschezza e andare a duemila”.
PRECEDENTI
Dodici le sfide tra Lecco e Giana Erminio. Sei vittorie dei blucelesti, contro le tre dei biancoblu; tre i pareggi.
LE PARTITE DELLA REGULAR SEASON
Andata 29 settembre 2025: Lecco-Giana 0-0
Ritorno 11 febbraio 2026: Giana-Lecco 0-1 ( 42' pt Pellegrino)
La Giana ha concluso il campionato al decimo posto con 52 punti. Miglior marcatore è Alessandro Galeandro, in prestito dal Lecco fino al 30 giugno 2026: l'attaccante classe 2000 ha messo a segno sei gol con la casacca biancoblù, fornendo anche due assist. Perno della squadra è l'ex Matteo Marotta. Il tecnico Vinicio Espinal (centrocampista del Lecco nella stagione 2015/16) predilige il modulo 3-5-2. Nel match vinto ieri contro il Trento, ha schierato: Mazza; Cannistrà, Ferri, Colombara; Previtali, Pinto, Marotta, Vitale, Ruffini; Samele, Galeandro. Nella ripresa sono subentrati Duca, Nucifero, Albertini e Rizzo.
RISULTATI 1° TURNO PLAYOFF DEI GIRONI
Trento – Giana Erminio 1-2
Cittadella- Arzignano Valchiampo 2-2
Lumezzane-Alcione Milano 0-0
Juventus Next Gen- Vis Pesaro 2-2
Pianese – Ternana 1-1
Pineto-Gubbio 2-1
Casertana – Atalanta U23 1-0
Crotone – Audace Cerignola 1-1
Monopoli – Casarano 0-2
Superano il turno: Giana, Cittadella, Lumezzane, Pianese, Pineto, Casertana, Crotone, Casarano e Juventus Next Gen.
2° TURNO GIRONI
Mercoledì 6 maggio: Cittadella-Lumezzane, Campobasso-Pineto, Juventus Next Gen-Pianese, Cosenza-Casarano, Casertana-Crotone
3° TURNO (FASE NAZIONALE)
Andata 10 maggio, ritorno 13 maggio.
Già qualificate : Renate, Ravenna, Salernitana (terze classificate) e Potenza (vincitrice Coppa Italia)
2° TURNO (FASE NAZIONALE)
Andata 17 maggio, ritorno 20 maggio.
Già qualificate: Union Brescia, Ascoli e Catania (seconde classificate)
SEMIFINALI
Andata 24 maggio, ritorno 27 maggio.
FINALE
Andata 2 giugno, ritorno 7 giugno.
SECONDO TURNO PLAYOFF
LECCO – GIANA ERMINIO: MERCOLEDÌ 6 MAGGIO
AL RIGAMONTI-CEPPI (ORE 20:45)
Vietato sbagliare. La tortuosa strada verso la Serie B comincerà dopodomani (20:45) al Rigamonti-Ceppi, dove i blucelesti sfideranno nel secondo turno playoff del girone, la Giana Erminio, reduce dal sorprendente successo in trasferta (1-2) contro il Trento.
Gli Aquilotti avanzeranno nel tabellone anche in caso di pareggio, grazie al miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare. La vincente accederà alla fase nazionale (terzo turno), che scatterà il 10 maggio per concludersi il 13 con la sfida di ritorno.
Il Lecco, intanto, ha ripreso la preparazione venerdì, lavorando intensamente nei giorni successivi.
Le tre sberle subite a Crema nell'ultimo turno di campionato hanno imposto una profonda riflessione al gruppo, consapevole che un'altra partita simile decreterebbe la fine anticipata di ogni ambizione. I tifosi chiedono a gran voce una prova d'orgoglio dopo il KO del “Voltini”, che ha relegato la squadra al quarto posto. Un esito amaro, considerando che i blucelesti sono rimasti incollati alla seconda e terza posizione per tutta l'annata, venendo infine superati dal Renate ( a pari punti, ma in vantaggio negli scontri diretti). In questa gara da “dentro o fuori”, mister Valente ritrova l'intera rosa, inclusi i difensori Tanco e Marrone. Il tecnico italo-svizzero potrà dunque affidarsi all'undici titolare, fattore che ispira fiducia: a Crema, infatti, il turnover – più o meno forzato – non ha prodotto i risultati sperati, confermando l'esistenza di un gruppo di giocatori imprescindibili.
La partita sarà trasmessa in diretta TV sui canali Sky e in streaming su NOW e su RaiPlay.

LE DICHIARAZIONI DI FEDERICO VALENTE
La conferenza stampa comincia con un appello del tecnico bluceleste, che afferma: “Colgo l'occasione per dire che i playoff rappresentano per me una prima volta nella carriera di allenatore. Ieri ho assistito con lo staff alle gare della prima fase, che sono risultate molto intense. Ho notato anche che l'ambiente lecchese si sta caricando, come dimostrano gli striscioni appesi in città. Chiedo quindi a tutti i tifosi di sostenerci nel match di mercoledì sera. Spero che tutta l'energia che avverto attorno alla partita sia trasmessa in modo positivo, al fine di intraprendere una direzione importante. Da parte nostra, non vediamo l'ora di scendere in campo. Riempiamo lo stadio per creare un'atmosfera di gioia, perché alla fine il calcio è questo”.
- Il Lecco sulla carta è più forte della Giana. È arrivato il momento di concretizzare questa superiorità.
“In una partita secca può succedere di tutto, come ha dimostrato ieri la Giana al “Briamasco”. L'approccio alla gara sarà fondamentale e sarà essenziale dare subito un indirizzo preciso al match. In queste gare nulla è scontato. La notizia positiva è che tutti i giocatori sono a disposizione: è forse la prima volta che accade quest'anno e mi fa piacere che la concorrenza aumenti”.
- Come ha trovato la squadra dopo la sconfitta di Crema ? Furlan è stato molto duro con se stesso e con i compagni.
“La squadra è carica e non vede l'ora di giocare. Abbiamo già analizzato la gara del “Voltini”. Furlan ? È un giocatore di grande esperienza ed è rimasto deluso per il terzo posto sfuggito in extremis. Il giorno dopo ci siamo ritrovati per capire dove avremmo potuto fare meglio. Ora abbiamo in testa l'obiettivo più vicino: passare il turno”.
- Marrone e Tanco, reduci da infortuni, sono utilizzabili dall'inizio?
“Essere a disposizione vuole dire che tutti possono giocare sin dal primo minuto; altro discorso è valutare quanto potranno reggere il ritmo partita. Non ho inserito Tanco a Crema perché reduce da un infortunio troppo lungo, mentre a Marrone ho concesso tre giorni in più per recuperare al meglio (caviglia, ndr). Se Luca non mi darà il via libera non lo rischierò. Sipos e Kritta si sono ripresi dopo la febbre. Undici iniziale ? Ci sono diverse variabili da valutare”.
- Rigoristi già decisi?
“ Dopo ogni allenamento i giocatori hanno dieci minuti liberi per calciare i rigori. La mia opinione è che non si debba obbligarli a battere: se la devono sentire loro. Il penalty fallito da Zanellato a Crema ?
Ci sono giornate sì e giornate no. Ha preso la decisione di calciare assumendosi la responsabilità: è troppo facile puntargli il dito contro ora. Battere o meno rimane una questione individuale. I rigori sono l'aspetto più difficile da allenare”.
- Quali sono i punti di forza della Giana?
“Ieri mi sono concentrato sulla sfida di Trento. Le partite dei playoff hanno una diversa dinamicità. I padroni di casa ci hanno provato, ma la Giana mi è sembrata più cinica. Durante il campionato la squadra milanese ha attraversato alti e bassi, ma viene da tre vittorie di fila.
È una formazione flessibile che si muove molto, non offre riferimenti e possiede un gioco propositivo. È pericolosa anche nelle ripartenze, grazie a un buon mix tra intensità e palleggio. Ieri, pur avendo un minor possesso palla, ha fatto male al Trento, al di là dei due gol. Galeandro ( sei reti da quando è a Gorgonzola, ndr) ? Mi fa molto piacere il suo percorso. È un ragazzo top e ha trovato lo spazio che merita”.
- Nella malaugurata ipotesi di un'eliminazione, cosa le resterebbe?
“Mi resterebbe il quarto posto a pari punti con la terza classificata, dopo che la squadra ha occupato la seconda o terza posizione per quasi tutta l'annata. Da febbraio dell'anno scorso è cominciato un progetto condiviso con la società e ho un contratto fino al prossimo anno. Comprendo benissimo che, dopo il girone d'andata e le vittorie contro Vicenza e Alcione, le aspettative fossero cresciute; per questo alla fine è rimasto l'amaro in bocca. Dobbiamo restare lucidi. Parlare di ipotesi negative equivale a disperdere energie. In sintesi, abbiamo fatto cose buone e altre meno buone, inserendo molti giovani in crescita. C'è un progetto alle spalle e resto positivo. Certo, se uscissimo mi dispiacerebbe tantissimo, ma ora voglio solo accendere l'entusiasmo nello stadio e in città”.
- Il gioco della Giana poggia su due veterani come Marotta e Pinto. Il ritmo alto sarà decisivo?
“Il ritmo elevato mette in difficoltà chiunque. Se gli avversari cominciano ad accusare i crampi significa che c'è stata tanta intensità. Dovremo far valere la nostra freschezza e andare a duemila”.
PRECEDENTI
Dodici le sfide tra Lecco e Giana Erminio. Sei vittorie dei blucelesti, contro le tre dei biancoblu; tre i pareggi.
LE PARTITE DELLA REGULAR SEASON
Andata 29 settembre 2025: Lecco-Giana 0-0
Ritorno 11 febbraio 2026: Giana-Lecco 0-1 ( 42' pt Pellegrino)
La Giana ha concluso il campionato al decimo posto con 52 punti. Miglior marcatore è Alessandro Galeandro, in prestito dal Lecco fino al 30 giugno 2026: l'attaccante classe 2000 ha messo a segno sei gol con la casacca biancoblù, fornendo anche due assist. Perno della squadra è l'ex Matteo Marotta. Il tecnico Vinicio Espinal (centrocampista del Lecco nella stagione 2015/16) predilige il modulo 3-5-2. Nel match vinto ieri contro il Trento, ha schierato: Mazza; Cannistrà, Ferri, Colombara; Previtali, Pinto, Marotta, Vitale, Ruffini; Samele, Galeandro. Nella ripresa sono subentrati Duca, Nucifero, Albertini e Rizzo.
RISULTATI 1° TURNO PLAYOFF DEI GIRONI
Trento – Giana Erminio 1-2
Cittadella- Arzignano Valchiampo 2-2
Lumezzane-Alcione Milano 0-0
Juventus Next Gen- Vis Pesaro 2-2
Pianese – Ternana 1-1
Pineto-Gubbio 2-1
Casertana – Atalanta U23 1-0
Crotone – Audace Cerignola 1-1
Monopoli – Casarano 0-2
Superano il turno: Giana, Cittadella, Lumezzane, Pianese, Pineto, Casertana, Crotone, Casarano e Juventus Next Gen.
2° TURNO GIRONI
Mercoledì 6 maggio: Cittadella-Lumezzane, Campobasso-Pineto, Juventus Next Gen-Pianese, Cosenza-Casarano, Casertana-Crotone
3° TURNO (FASE NAZIONALE)
Andata 10 maggio, ritorno 13 maggio.
Già qualificate : Renate, Ravenna, Salernitana (terze classificate) e Potenza (vincitrice Coppa Italia)
2° TURNO (FASE NAZIONALE)
Andata 17 maggio, ritorno 20 maggio.
Già qualificate: Union Brescia, Ascoli e Catania (seconde classificate)
SEMIFINALI
Andata 24 maggio, ritorno 27 maggio.
FINALE
Andata 2 giugno, ritorno 7 giugno.




















