Lecco, Forza Italia: visita del Sottosegretario Ferrante e dell'on. Benigni, il 7

Una giornata densa di appuntamenti quella di giovedì 7 maggio, che vedrà i vertici nazionali di Forza Italia protagonisti di un doppio confronto strategico per il futuro di Lecco e della sua Provincia. In città interverranno il Sottosegretario Tullio Ferrante e il Vicesegretario Stefano Benigni.
La visita prenderà il via alle ore 17:00 presso il palazzo della Provincia. Il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,  accompagnato dalla Consigliera Provinciale Silvia Bosio e qualche amministratore , affronterà i dossier relativi alle grandi opere infrastrutturali del territorio. 
Al centro del tavolo, il potenziamento dei collegamenti stradali e ferroviari, fondamentali per il "Sistema Lecco".
Alle ore 18:00, la delegazione si sposterà presso il Comitato Elettorale di Forza Italia a Lecco. Insieme al Sottosegretario Ferrante, interverranno il Vicesegretario Nazionale di Forza Italia, l'On. Stefano Benigni, il Segretario Provinciale Roberto Gagliardi, la capolista Virginia Tentori e il candidato Sindaco del centrodestra, Filippo Boscagli, per affrontare il tema del "piano casa".
Il Segretario Provinciale Roberto Gagliardi ha voluto rimarcare il valore strategico della lista azzurra: "Votare Forza Italia a Lecco non è solo una scelta di campo, è il vero voto utile per chi vuole che la nostra città conti davvero. Siamo l'unica forza politica capace di esercitare una mediazione autorevole: siamo il ponte diretto con il Governo a Roma grazie a figure come il Sottosegretario Ferrante, ma siamo anche l'unica voce influente in Europa all'interno del PPE come On. Moratti e On. Salini. Per sbloccare i fondi necessari alle grandi opere e per difendere la casa, Lecco ha bisogno di questa filiera istituzionale che va dal Comune a Bruxelles."
La capolista Virginia Tentori approfondirà le proposte sul tema abitativo: "La crisi dell'accesso alla casa colpisce oggi non solo le fasce deboli, ma anche giovani e lavoratori che faticano a sostenere il mercato libero. Per rispondere a questa domanda, abbiamo deciso di trasformare il patrimonio pubblico inutilizzato da onere a risorsa strategica. Non consumeremo nuovo suolo: la nostra priorità è la rigenerazione dell'esistente attraverso il recupero di alloggi sfitti, la rifunzionalizzazione di edifici dismessi e il frazionamento delle grandi metrature per adattarle ai nuovi bisogni delle famiglie".
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