PD: ponte di Brivio chiuso, lavori sulla Bergamo-Ponte San Pietro in ritardo. Si asfalti almeno tra Calolzio e Cisano
“Oggi abbiamo appreso che non c’è una data di fine dei lavori ferroviari tra il lecchese e la bergamasca. Quindi, mentre il ponte di Brivio sarà chiuso, per 15 mesi, non avremo la riapertura del servizio su rotaia da Lecco a Bergamo: rimarranno i bus sostitutivi da Ponte San Pietro e in altre stazioni. Si evince dalla risposta ricevuta dall’assessora regionale alle Infrastrutture Terzi sui collegamenti stradali e ferroviari tra il lecchese e la bergamasca, soprattutto con le difficoltà create dalla chiusura del ponte. Basti dire che l’assessora ci ha riferito che Rfi sta facendo le verifiche per capire quanto ritardo c’è negli interventi di raddoppio della linea ferroviaria Bergamo–Ponte San Pietro e di collegamento ferroviario tra Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio. Per il resto, ha ricostruito esattamente le criticità che ci sono. Quindi, siamo parzialmente soddisfatti delle risposte e preoccupati per quanto accadrà da qui ai prossimi due anni”, è il commento di Gian Mario Fragomeli, Davide Casati e Jacopo Scandella, consiglieri regionali del Pd, dopo la risposta che l’assessore Terzi ha dato, questo pomeriggio, in Aula, all’interpellanza dem proprio sul tema delle criticità nei collegamenti stradali e ferroviari tra la provincia lecchese e quella bergamasca.

“Chiedevamo di sapere qual è lo stato di avanzamento dei lavori di raddoppio della linea ferroviaria Bergamo–Ponte San Pietro, se il cronoprogramma risulti confermato e, allo stesso modo, se risultassero ritardi rispetto alla programmazione iniziale e qual è lo stato di avanzamento dei lavori per il collegamento ferroviario tra Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio. Volevamo capire anche quali interventi siano stati previsti per mitigare gli effetti sulla circolazione stradale e sulla sicurezza per la chiusura del ponte di Brivio e, a questo proposito, in che modo saranno riorganizzati i percorsi e gli orari dei servizi del trasporto pubblico locale. Infine, quali sono le arterie stradali individuate, soprattutto per i mezzi pesanti, come alternative al passaggio sul ponte”, riassumono i consiglieri Pd.
“Il risultato delle risposte ricevute è chiaro, appunto: ci stiamo approssimando alla scadenza originaria dei lavori sulle due linee ferroviarie e non abbiamo nessuna chiarezza di quando sarà la conclusione, proprio adesso che, viste le condizioni viabilistiche dei collegamenti tra i due territori, queste due linee sarebbero state fondamentali. I servizi sostitutivi poi non si fermano a Ponte San Pietro, creando problemi che si estendono su tutta la linea fino a Paderno. Abbiamo anche chiesto che si intervenga urgentemente almeno con il rifacimento del manto stradale tra Calolziocorte e Cisano Bergamasco – e speriamo si faccia di notte per evitare ulteriori criticità nel traffico – risolvendo il problema serio degli avvallamenti e della sicurezza in alcuni tratti da Bisone a Sala, in vista di una viabilità in crescita, soprattutto di mezzi pesanti. Siamo convinti che una strada sostitutiva debba essere nel miglior stato possibile soprattutto in questi 15 mesi di lavori sul ponte”, concludono Fragomeli, Casati e Scandella.

“Chiedevamo di sapere qual è lo stato di avanzamento dei lavori di raddoppio della linea ferroviaria Bergamo–Ponte San Pietro, se il cronoprogramma risulti confermato e, allo stesso modo, se risultassero ritardi rispetto alla programmazione iniziale e qual è lo stato di avanzamento dei lavori per il collegamento ferroviario tra Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio. Volevamo capire anche quali interventi siano stati previsti per mitigare gli effetti sulla circolazione stradale e sulla sicurezza per la chiusura del ponte di Brivio e, a questo proposito, in che modo saranno riorganizzati i percorsi e gli orari dei servizi del trasporto pubblico locale. Infine, quali sono le arterie stradali individuate, soprattutto per i mezzi pesanti, come alternative al passaggio sul ponte”, riassumono i consiglieri Pd.
“Il risultato delle risposte ricevute è chiaro, appunto: ci stiamo approssimando alla scadenza originaria dei lavori sulle due linee ferroviarie e non abbiamo nessuna chiarezza di quando sarà la conclusione, proprio adesso che, viste le condizioni viabilistiche dei collegamenti tra i due territori, queste due linee sarebbero state fondamentali. I servizi sostitutivi poi non si fermano a Ponte San Pietro, creando problemi che si estendono su tutta la linea fino a Paderno. Abbiamo anche chiesto che si intervenga urgentemente almeno con il rifacimento del manto stradale tra Calolziocorte e Cisano Bergamasco – e speriamo si faccia di notte per evitare ulteriori criticità nel traffico – risolvendo il problema serio degli avvallamenti e della sicurezza in alcuni tratti da Bisone a Sala, in vista di una viabilità in crescita, soprattutto di mezzi pesanti. Siamo convinti che una strada sostitutiva debba essere nel miglior stato possibile soprattutto in questi 15 mesi di lavori sul ponte”, concludono Fragomeli, Casati e Scandella.





















