Giana battuta 2 a 1, il Lecco supera il primo ostacolo dei playoff

LEGA PRO
SECONDO TURNO PLAYOFF: LECCO-GIANA ERMINIO 2-1 (0-0)

Pratica archiviata. Il Lecco supera il primo ostacolo dei playoff  battendo in casa la Giana e qualificandosi per la fase nazionale.  Grazie a una prova di carattere, i ragazzi di mister Valente timbrano il pass e ora attendono, da testa di serie, il nome dell' avversaria che scaturirà dal sorteggio di oggi. È  stata una battaglia di nervi in un match dove la posta in gioco era altissima. Il Lecco si è regalato non solo il passaggio del turno, ma anche la consapevolezza di aver ritrovato una buona solidità dopo la sbandata di Crema. Non è stato comunque facile domare una Giana Erminio ammirevole, che all'inizio della ripresa ha fatto vacillare le speranze dei 2.500 tifosi accorsi al Rigamonti-Ceppi nonostante le condizioni meteorologiche avverse. I martesani, passati in vantaggio al 50'  ci hanno creduto e al 60' Samele ha sfiorato il raddoppio.  La rete di capitan Battistini, siglata al 63', ha dato la scossa agli Aquilotti che, al 75', hanno messo a segno il gol vittoria con Duca, giocatore di grande qualità che anche nella piovosa serata lecchese ha inciso da par suo.  All'83' una botta di Vitale è stata respinta dalla traversa. Evitato il 2-2 che avrebbe reso tutto più difficile, il Lecco ha gestito gli ultimi minuti e, al triplice fischio, un enorme sospiro di sollievo si è levato dallo stadio.   
Oggi, nel sorteggio (ore 12:30 negli studi di Sky Sport), la squadra di Valente - diventata testa di serie a seguito dell'eliminazione del Cosenza -  troverà nell'urna una tra Cittadella, Campobasso, Pianese, Casarano e Casertana. I blucelesti avranno a disposizione due risultati su tre nei 180 minuti complessivi. Andata in trasferta domenica 10 maggio e ritorno al “Rigamonti-Ceppi” mercoledì 13. 
GLI ALTRI RISULTATI
Cittadella-Lumezzane 1-0, Campobasso-Pineto 1-1, Juventus Next Gen-Pianese 0-2, Cosenza-Casarano 1-5, Casertana-Crotone 1-1 
3° TURNO (FASE NAZIONALE): Andata 10 maggio, ritorno 13 maggio.
Teste di serie Renate, Ravenna, Salernitana (terze classificate), Potenza (vincitrice Coppa Italia) e Lecco (migliore classificata dei gironi). Non teste di serie: Cittadella, Campobasso, Pianese, Casertana, Casarano. 
gianafine.jpg (64 KB)Cronaca
Primo tempo
Tutti disponibili nel Lecco o quasi ( non al meglio Rizzo e Furrer). Il tecnico bluceleste Valente può comunque affidarsi all'undici titolare, grazie ai rientri di Kritta, Mallamo, Metlika, Romani, Marrone e Sipos.  Tre, invece, le assenze in casa Giana: Beretta, Magni e Renda. Su un terreno allentato dalle forti piogge cadute in giornata, il Lecco comincia con un buon piglio. Al 4' Ferri perde palla; la recupera Duca che avanza e scocca un tiro a giro, ma Mazza respinge. La gara, dopo il buon avvio bluceleste, diviene più equilibrata. Al 12' Cannistrà centra verso l'area, ma il pallone si spegne innocuo sul fondo. Verso il quarto d'ora si scatena l'ennesimo temporale, questa volta, rendendo ancor più precario l'equilibrio dei giocatori in campo.  Al 22' Duca, tra i più intraprendenti, si rende pericoloso, ma Colombara è bravo a intervenire.  Al 24' ci prova Kritta di testa, con la conclusione che termina a lato.  Al 26' Urso si mette in proprio e tira dal limite: la palla è intercettata da Ruffini. Al 27' Samele trova un pertugio tra le linee, ma il suo diagonale finisce a lato. Al 34' Galeandro tenta il gol dell'ex: l'attaccante milanese impegna Furlan, che si distende e neutralizza.  Al 42' Vitale atterra Duca al limite dell'area. La punizione calciata da Konate termina sul fondo. Al 44' pregevole azione del Lecco, conclusa da Sipos da distanza ravvicinata: il suo colpo di tacco viene però respinto in corner da Mazza.   

Secondo tempo
Grosso spavento in apertura di ripresa, quando, da fuori area, Pinto sfiora il palo. La formazione di Gorgonzola, consapevole di dover solo vincere per passare il turno, realizza al 5' con Ferri il quale, sfruttando una spizzata di Previtali, riesce a infilare la palla all'angolino con un rasoterra.  La partita si fa dura per il Lecco, sorpreso dall'inizio sprint dei biancoblù.  Al 15' un errore di Furlan rischia di favorire il raddoppio della Giana con Samele. Nel momento più complicato, gli Aquilotti trovano la forza di rialzarsi: al 18' capitan Battistini, appostato in area, batte Mazza da pochi metri, trasformando in gol un calcio d'angolo di Kritta. La rete rivitalizza i padroni di casa. Al 20' Parker sfiora il 2-1. La Giana non si dà per vinta: al 24' Furlan blocca un tiro di Previtali. Risponde Kritta al 27' da fuori, ma la sfera termina abbondantemente a lato. Il Lecco raddoppia al 30': sinistro di Urso, respinta di Mazza e tap-in vincente di Duca, che firma così il suo quarto gol con la maglia bluceleste. I biancoblù, inarrendevoli, vanno vicini al pareggio al 38' con Vitale che, dalla lunga distanza, colpisce la traversa; la palla batte sulla schiena di Furlan che salva sulla linea.  Al 41' il portiere bluceleste vanifica l'ultimo tentativo di Albertini. Il Lecco lotta e resiste, conducendo in porto una sofferta quanto meritata qualificazione.    
TABELLINO
LECCO (3-4-2-1): Furlan; Battistini, Marrone ( 16' st Tanco), Romani; Urso, Metlika (42' st Bonaiti), Mallamo ( 29' st Zanellato), Kritta; E. Duca, Konate (16' st  Parker); Sipos (42' st Voltan).   
A disposizione:  Dalmasso, Ferrini, Pellegrino, Ndongue, Mihali, Basili, Anastasini
Allenatore Valente 

GIANA ERMINIO  (3-5-2): Mazza; Cannistrà, Ferri (15' st Piazza), Colombara ( 32' st Nucifero); Previtali (32' st Albertini), Pinto, Vitale, Marotta (45' st Nelli), Ruffini (32' st Lischetti); Galeandro, Samele.
A disposizione: Zenti, Azzolari, Ballabio, Rizzo, T. Duca, Occhipinti,  Gabbiani.
Allenatore Espinal
ARBITRO: Nigro di Prato
MARCATORI:  5' st Ferri (G), 18' st Battistini (L), 30' st Duca (L)
NOTE: Osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Evaristo Beccalossi, presidente del Lecco dal 2014 al 2016. 2.425 spettatori (43 ospiti). Ammoniti: Vitale, Metlika e Lischetti.

DOPO PARTITA
FEDERICO VALENTE
- Il Lecco è diventato testa di serie.
“Siamo in attesa del sorteggio. Ora cercheremo di recuperare, perché questa partita è costata parecchio in termini di energie, sia fisiche che mentali”.   
- Per la prima volta in tredici gare, dopo uno svantaggio, la squadra ha ribaltato il risultato.
“Tutti, quando vanno in svantaggio, hanno un “cinema” in testa, ma come dico sempre le statistiche possono essere ribaltate. Potevamo segnare nel primo tempo e non lo abbiamo fatto, poi abbiamo preso gol in avvio di ripresa e ci abbiamo messo un paio di prima di ricompattarci. Voglio fare i miei complimenti sia a chi ha giocato dall'inizio, sia a chi è subentrato: questo gruppo mi rende fiero. Battistini ci ha messo un po' di tempo per realizzare il suo primo gol stagionale, ma lo ha fatto in un momento fondamentale”.
- Il gol di Ferri vi ha messo davanti a un bivio.
“Questa partita ha confermato l'importanza della nostra panchina. Gli ingressi di Parker e Tanco ci hanno fornito qualcosa di diverso, mentre Zanellato ha conferito sicurezza nella gestione della palla. Tutti hanno dato una mano, compresi Bonaiti e Voltan e i ragazzi rimasti in panchina che hanno sostenuto la squadra. È stata la forza del collettivo. D'ora in poi i playoff correranno veloci e avremo solo tre giorni per preparare la prossima sfida fuori casa”.    
- Più pericolosi in avanti ma meno precisi in fase difensiva?
“Mi preme rivolgere un complimento al collega Espinal: la Giana pratica un gioco propositivo e interessante. È una squadra che sa creare e non è facile contrastarla. I tre della nostra difesa, che non giocavano insieme da un po', hanno dovuto ritrovare certi automatismi. Davanti abbiamo avuto le nostre occasioni con Sipos che poteva segnare già a fine primo tempo. L'importante è aver reagito con forza allo svantaggio”.
- I gol di questa sera: uno segnato da un leader come Battistini, l'altro da  Duca, che da gennaio ha cambiato in positivo il volto della squadra.
“Matteo aveva gran voglia di segnare. È stato agonisticamente “cattivo” intervenendo sugli sviluppi del corner. Duca è un po' “pazzo” in senso positivo; è uno di quei giocatori che può cambiare la partita in qualsiasi momento”. 
- Perché non erano in panchina Rizzo, Furrer e Lovisa?  
“Furrer ha accusato a Crema una distorsione a una caviglia. Si è allenato, però ho voluto verificare la sua condizione e non era al 100%.  Rizzo in mattinata si è svegliato con un problemino al flessore. Quanto a Lovisa, la decisione è stata di natura tecnica e tattica. Arriva da un lungo infortunio e non ha ancora il ritmo partita”.   
- Avete giocato molto palla a terra nonostante il terreno.
“C'era tanta acqua, ma i miei hanno continuato a palleggiare. Ci siamo meritati la qualificazione attraverso la voglia e il lavoro quotidiano. C'era l'energia giusta in campo e sugli spalti. Durante la settimana ho visto in città striscioni di sostegno, sono cose importanti per noi”.  
- Si aspettava una Giana così travolgente in avvio di secondo tempo?
“Anche quando si è in difficoltà non si deve cambiare DNA, il che non significa non avere un piano B. Con gli ingressi di Tanco e Parker volevo offrire un'altra dinamica alla squadra. Non mi aspettavo lo svantaggio e non voglio tirare le orecchie ai ragazzi, ma ne riparleremo. In ogni caso, la Giana doveva rischiare qualcosa in più per superare il turno”. 

EDOARDO DUCA
“Il primo tempo è stato difficile per entrambe le squadre, mentre nel secondo siamo entrati in campo un po' così. Però siamo riusciti a ribaltarla, dimostrando carattere. La mia prova ? In questo momento i giocatori più esperti devono dare una mano e io cerco di dare l'esempio attraverso giocate utili per la squadra”.
R.F.