Valmadrera: Storie di donne resistenti in scena, con gli alunni
Un viaggio nella storia attraverso Resistenza, tenacia e conquista di Diritti, raccontato con passione da ragazze e ragazzi delle scuole.


Questa, da locandina, la descrizione di uno spettacolo che non ha tradito le aspettative, conquistando il pubblico che, nel tardo pomeriggio di ieri, è intervenuto a cineteatro Artesfera di Valmadrera.


Sul palco, introdotte da Alberto Bonacina, quattro classi della scuola secondaria di I grado L.B. Vassena che, con l'attore e regista, noto sul territorio anche per il suo impegno in Libera, come già in passato, sono state coinvolte in un laboratorio finalizzato a rendere gli studenti protagonisti della memoria, attraverso appunto la messa in scena di un viaggio.


Quello nella storia ed in particolare nella storia delle donne italiane, dalla Prima Guerra Mondiale, quando furono chiamate a reggere fabbriche, campi e famiglie, fino alla conquista dei diritti civili e politici onorando così anche la ricorrenza dell'80° anniversario delle prime votazioni, quelle amministrative del 10 marzo e poi quelle per il Referendum del 2 giugno che con la vittoria della Repubblica sulla monarchia, aperte alla componente femminile della popolazione.


A fine spettacolo, immancabili i complimenti del sindaco Cesare Colombo e di Alessandra Anghileri, presidente dell'Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra – Comitato provinciale di Lecco (ANFCDG) realtà, che da anni, patrocina questa iniziativa.


E non sono mancate parole di apprezzamento anche da parte del prefetto Paolo Ponta, in prima fila per assistere ad una rappresentazione che, con gesti "giovani", ha ricordato come la forza delle donne abbia contribuito a costruire il Paese.


Questa, da locandina, la descrizione di uno spettacolo che non ha tradito le aspettative, conquistando il pubblico che, nel tardo pomeriggio di ieri, è intervenuto a cineteatro Artesfera di Valmadrera.


Sul palco, introdotte da Alberto Bonacina, quattro classi della scuola secondaria di I grado L.B. Vassena che, con l'attore e regista, noto sul territorio anche per il suo impegno in Libera, come già in passato, sono state coinvolte in un laboratorio finalizzato a rendere gli studenti protagonisti della memoria, attraverso appunto la messa in scena di un viaggio.


Quello nella storia ed in particolare nella storia delle donne italiane, dalla Prima Guerra Mondiale, quando furono chiamate a reggere fabbriche, campi e famiglie, fino alla conquista dei diritti civili e politici onorando così anche la ricorrenza dell'80° anniversario delle prime votazioni, quelle amministrative del 10 marzo e poi quelle per il Referendum del 2 giugno che con la vittoria della Repubblica sulla monarchia, aperte alla componente femminile della popolazione.


A fine spettacolo, immancabili i complimenti del sindaco Cesare Colombo e di Alessandra Anghileri, presidente dell'Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra – Comitato provinciale di Lecco (ANFCDG) realtà, che da anni, patrocina questa iniziativa.


E non sono mancate parole di apprezzamento anche da parte del prefetto Paolo Ponta, in prima fila per assistere ad una rappresentazione che, con gesti "giovani", ha ricordato come la forza delle donne abbia contribuito a costruire il Paese.




















