Lecco: in 500 sotto la pioggia per la Belèe de Cursa

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E' la domenica della Belèe de Cursa. Questa mattina, nonostante il meteo tutt’altro che primaverile, la manifestazione podistica non competitiva organizzata dal Gruppo Sportivo Belledense ha portato sulle strade e sui sentieri cittadini circa 500 partecipanti, tra adulti e bambini, confermandosi un appuntamento capace di coinvolgere famiglie e appassionati.
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Due i tracciati proposti: il percorso più breve, da 6 chilometri, sviluppato prevalentemente su strade cittadine, e quello più lungo, tra asfalto e montagna, pensato per chi cerca un impegno maggiore e un contatto più diretto con i sentieri che salgono sopra la città. Una formula che negli anni si è rivelata vincente, perché mette insieme ritmi diversi e la possibilità di scoprire passo dopo passo rioni e panorami che raccontano la Lecco “di sopra”, quella dei vecchi nuclei e delle frazioni.
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La corsa, nata nel 2007 nell’ambito delle iniziative per il 40° anniversario di fondazione del G.S. Belledense, è diventata nel tempo un classico del calendario locale: un evento popolare e inclusivo, più vicino alla festa di comunità che alla competizione. Anche quest’anno l’avvio è stato dato dal colpo di inizio di don Marco Rapelli.
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Accanto all’aspetto sportivo, resta centrale la dimensione solidale: la Belèe de Cursa sostiene la ricerca scientifica attraverso l’Associazione ENEA (European Neuroblastoma Association Onlus) e le attività missionarie di padre Alex Conti, missionario della Consolata originario di Belledo, attivo in Messico nello Stato del Chiapas. Come da tradizione, l’iniziativa è stata anche un momento di memoria per chi ha contribuito a farla crescere negli anni.
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Se il temporale ha accompagnato la mattinata, l’immagine che resta è quella di una partecipazione tenace: ombrelli, impermeabili e scarpe infangate, ma soprattutto la scelta di esserci. Perché, alla Belèe de Cursa, l’importante non è il cronometro: è la comunità che si mette in cammino anche sotto l’acqua.

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Dal punto di vista sportivo il Trofeo Luca Corti, per il primo bambino al traguardo della 6 km, è andato a Tommaso Spreafico, classe 2016. Stessa età della prima bambina, Sofia Riva, che si è aggiudicata il Trofeo Alex Crippa, salendo anche sul terzo gradino del podio femminile. Davanti a lei, Marta Amadini e Aurora Riva. Tra i maschi, il Trofeo Alessandro Regazzoni è stato vinto da Rayane Matrane. Alle sue palle Tristan Lamberti e Carlo Bellotti.
Passando alla 11 km, Luca Doniselli si è lascito dietro tutti gli sfidanti, portando a casa il Trofeo Gerri Corti. Secondo Marco Lavelli, terzo Manuel Pizzolato. E' Alessia Bergamini, invece, la vincitrice in rosa. Per lei il Trofeo Antonio Brambilla. Sul podio anche Daniela Businelli e Silvia Invernizzi.
M.E.
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