Bellano: in 60 a cena nel ricordo dell'ospedale di una volta
È stata una serata all’insegna del divertimento e dei ricordi quella di venerdì al ristorante Il Crottino di Olgiasca, a Colico. Gli “Amici dell’ospedale di Bellano” ha proposto un momento conviviale a cui hanno preso parte una sessantina di persone. La cena ha riunito quanti hanno lavorano o hanno lavorato - perché oggi in pensione o occupati in altre strutture - all'Umberto I.

L’incontro è nato dal desiderio di far rivivere gli anni in cui il nosocomio bellanese era pienamente operativo, con il pronto soccorso funzionante e interi reparti considerati riferimento fondamentale per l’intero territorio. Per una sera, tra fotografie, racconti e sorrisi, il tempo è sembrato tornare indietro: sono riaffiorati episodi vissuti nei corridoi dell’ospedale, i turni condivisi, le notti trascorse accanto ai pazienti, ma anche le amicizie nate quasi per caso e diventate legami profondi destinati a durare.
Non sono mancati momenti di allegria e commozione, con aneddoti che hanno riportato alla mente un periodo importante della vita di tutti i presenti. Molti hanno ritrovato vecchi colleghi e amici conosciuti in corsia o compaesani, in gran parte bellanesi, con cui il rapporto nato sul luogo di lavoro si è trasformato in una vera amicizia.
Tra i presenti anche il dottor Vincenzo Lucisano, cardiologo che prossimamente saluterà la struttura bellanese avendo raggiunto l’età pensionabile.
Ad accompagnare la cena la musica di un bravo chitarrista che ha allietato i presenti, mentre per l’occasione è stata letta una poesia che il narratore bellanese Pepi Vitali aveva scritto nel 2014 proprio per ricordare l’“Umberto I”.

L’incontro è nato dal desiderio di far rivivere gli anni in cui il nosocomio bellanese era pienamente operativo, con il pronto soccorso funzionante e interi reparti considerati riferimento fondamentale per l’intero territorio. Per una sera, tra fotografie, racconti e sorrisi, il tempo è sembrato tornare indietro: sono riaffiorati episodi vissuti nei corridoi dell’ospedale, i turni condivisi, le notti trascorse accanto ai pazienti, ma anche le amicizie nate quasi per caso e diventate legami profondi destinati a durare.
Tra i presenti anche il dottor Vincenzo Lucisano, cardiologo che prossimamente saluterà la struttura bellanese avendo raggiunto l’età pensionabile.
Ad accompagnare la cena la musica di un bravo chitarrista che ha allietato i presenti, mentre per l’occasione è stata letta una poesia che il narratore bellanese Pepi Vitali aveva scritto nel 2014 proprio per ricordare l’“Umberto I”.
M.A.




















