Mandello: il 16 l'avvio ufficiale di Unitre, l'università 'per tutti'
Sabato 16 maggio alle 10.00, presso il Teatro San Lorenzo di via XXIV maggio a Mandello del Lario, avverrà il battesimo ufficiale della Unitre. Con questo avvio, alla presenza del sindaco Riccardo Fasoli, il centro lacustre, insieme agli altri dei dintorni, da Abbadia fino a Colico, entra a far parte di una grande famigilia nazionale votata al progresso civile e culturale del territorio.
Unitre, abbracciando tutte le fasce di età, si pone infatti non solo come un'istituzione accademica, ma come una vera Università di umanità, sorta per dare risposte concrete e vibranti alle sfide sociali del nostro tempo. Alla presentazione ufficiale di sabato interveranno il presidente Vincenzo La Bella con altri compenenti dell'organigramma costitutivo: la vice Chiara Locatelli, il direttore degli studi dr. Paolo Avinio con la vice Adriana Lafranconi, la segretaria Anna Greppi e il tesoriere Diego Manzoni. Ad accogliere loro, insieme a sindaci e amministratori del territorio, Polizia Locale e Carabinieri di Mandello, anche la presenza del delegato vescovile per la formazione e la cultura, mons. Angelo Riva. Figura, la sua, a suggello della sinergia messa in campo con la diocesi di Como in questo nuovo cammino, che prende avvio in un'epoca segnata da profonde fragilità che colpiscono ogni generazione, dal disorientamento giovanile alla solitudine degli anziani.
La Università delle tre età si propone proprio come antitodo sociale per tutti, anche nell'ottica di contrastare la povertà educativa e fenomeni come il bullismo, offrendo percorsi di crescita e dialogo. Per gli adulti si punta all'innalzamento delle competenze trasversali e del capitale umano in una logica di lifelong learning, un apprendimento permanente, dove per gli anziani la cultura si traduca, per esempio, in ginnastica cognitiva.
Sei i dipartimenti contemplati nell'offerta didattico-formativa 2026-2029: Scienze sociali e umane, Beni culturali e artistici, Scienze naturali e tecnologiche, mediche e della salute, nonché delle religioni. Questa nuova realtà è affiliata alla rete nazionale Unitre e riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione e del Merito delle Politiche sociali e del lavoro. Questa avventura culturale al nastro di partenza nasce dunque con l'obiettivo di trasformare anche il Lario in un laboratorio permanente di apprendimento e umanità.
Unitre, abbracciando tutte le fasce di età, si pone infatti non solo come un'istituzione accademica, ma come una vera Università di umanità, sorta per dare risposte concrete e vibranti alle sfide sociali del nostro tempo. Alla presentazione ufficiale di sabato interveranno il presidente Vincenzo La Bella con altri compenenti dell'organigramma costitutivo: la vice Chiara Locatelli, il direttore degli studi dr. Paolo Avinio con la vice Adriana Lafranconi, la segretaria Anna Greppi e il tesoriere Diego Manzoni. Ad accogliere loro, insieme a sindaci e amministratori del territorio, Polizia Locale e Carabinieri di Mandello, anche la presenza del delegato vescovile per la formazione e la cultura, mons. Angelo Riva. Figura, la sua, a suggello della sinergia messa in campo con la diocesi di Como in questo nuovo cammino, che prende avvio in un'epoca segnata da profonde fragilità che colpiscono ogni generazione, dal disorientamento giovanile alla solitudine degli anziani.
La Università delle tre età si propone proprio come antitodo sociale per tutti, anche nell'ottica di contrastare la povertà educativa e fenomeni come il bullismo, offrendo percorsi di crescita e dialogo. Per gli adulti si punta all'innalzamento delle competenze trasversali e del capitale umano in una logica di lifelong learning, un apprendimento permanente, dove per gli anziani la cultura si traduca, per esempio, in ginnastica cognitiva.
Sei i dipartimenti contemplati nell'offerta didattico-formativa 2026-2029: Scienze sociali e umane, Beni culturali e artistici, Scienze naturali e tecnologiche, mediche e della salute, nonché delle religioni. Questa nuova realtà è affiliata alla rete nazionale Unitre e riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione e del Merito delle Politiche sociali e del lavoro. Questa avventura culturale al nastro di partenza nasce dunque con l'obiettivo di trasformare anche il Lario in un laboratorio permanente di apprendimento e umanità.
Date evento
sabato, 16 maggio 2026




















