In 14 con il Cai Strada storta in vetta al monte Legnone

La prima settimana di maggio è stata caratterizzata da cambiamenti meteo repentini, scrosci di acqua abbondanti alternati a giornate soleggiate per chiudersi con l’incombere di nubi cariche di pioggia mella domenica 10 maggio. Data nella quale il CAI Strada Storta aveva in programma la gita al monte Legnone (2610 m), la cima più alta della provincia di Lecco e la più occidentale delle Alpi Orobie.
Il direttivo della Strada Storta ha però colto la finestra di bel tempo, che le previsioni meteo mettevano per sabato, e ha deciso di anticipare la gita di un giorno evitando il suo annullamento. Questa vetta è una delle classiche del nostro territorio, che gli appassionati di montagna dovrebbero includere nel proprio “palmares” escursionistico. Per questa divertente e varia escursione di difficoltà EE (Escursionisti Esperti), nella quale si alternano al sentiero tratti attrezzati con catene e staffe, bisogna avere piedi saldi, sicuri e tanta voglia di camminare per giungere in vetta, lungo un tracciato che diventa sempre più ripido ed erto, articolandosi in un dislivello complessivo positivo di 1147 m.
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E così un gruppo di 14 partecipanti si è ritrovato sabato 9 maggio alle ore 7:15 al parcheggio in via Martiri di Nassriya (Lecco) per dirigersi a Dervio e proseguire verso il rifugio Roccoli Lorla (1463 m, Introzzo – val Varrone), dove parcheggiate le auto hanno indossato gli scarponi e messo i ramponi nello zaino, per la visibile bianca coltre di neve sulla vetta del Legnone.
I partecipanti sono ben assortiti sia per fascia di età e provenienza, sia per capacità fisica ed esperienza alpinistica, come sempre la Strada Storta è capace di aggregare ed unire soci e amici con diverse ambizioni, chi è alla prima volta in cima al Legnone, chi da molto tempo non ha più raggiunto questa magnifica vetta, chi non è mai salito in questa stagione e chi ha voglia di trascorrere una giornata in compagnia. 
Il gruppo alla partenza si compatta e si mette in marcia sul sentiero nel bosco a sinistra del rifugio in direzione nord-est, inizialmente poco ripido, per volgere in seguito sul versante sud-ovest e aumentare le pendenze. Lungo il tracciato l’allegro e vivace gruppo oltrepassa le baite di Zocca della Nebbia, Piazza d’Arogno e Piazza di Sopra fino a giungere alla Porta dei Merli (2124 m) e proseguendo su un traverso attrezzato raggiunge il bivacco Silvestri – Ca’ de Legn in meno di 2 ore di cammino, dove le condizioni del tracciato cambiamo. Il ripido sentiero che porta fino alla sommità del Legnone (2609 m) risulta completamente innevato ed è quindi arrivato il momento di indossare i ramponi per una maggiore sicurezza, nel punto più ripido e tecnico del tracciato: la cresta ovest/sud-ovest caratterizzata da brevi tratti attrezzati e punti rocciosi facilitati da catene e pioli. Superati i pezzi più impegnativi il gruppo giunge in vetta, avvolta da leggere velature che nascondono e svelano un magnifico paesaggio sul lago di Como, la Valtellina e la val Varrone. In cima il cuore si riempie di forti emozioni e la vista è appagata da uno splendido paesaggio, vi è il tempo per la rituale foto e poi rimettersi in cammino sulla scoscesa discesa percorrendo il tracciato di salita.
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La lunga e ripida escursione, molto gratificate si è conclusa con un brindisi al rifugio Roccoli Lorla e il gruppo si è salutato ricordando le future gite e i prossimi eventi in programma per la Strada Storta: a fine maggio si proseguono i festeggiamenti per il 60ntesimo della sottosezione del CAI Lecco, a metà giugno il raduno dei piani d’Erna in ricordo di Pino Negri, a fine giugno il weekend in valle d’Aosta e a metà luglio il weekend alpinistico.
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